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Venerdì 12 Marzo 2010 00:00 |
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"Credo che sia arrivato il momento di serrare le fila e di stringerci attorno alla Chiesa e al Papa, vittime entrambi di possibili attacchi massonici": lo afferma l' Arcivescovo di Salerno- Campagna, Monsignor Gerardo Pierro. Spiega: " ora se la prendono con quel fior di galantuomo che é il fatello del Papa, accusato di aver dato qualche bacchettata, se pur é vero, sulla mano di un alunno. Intanto bisogna considerare i tempi, quando era in voga come sistema didattico sculacciare uno studente e nessun genitore ti denunciava alla Procura. Oggi basta ogni stupidaggine per scatenare un putiferio. Lo ripeto, qui non intendo giustificare la pedofilia e la stessa chiesa, sotto questo pontificato, sta facendo ammirevole pulizia e dando esempio di rigore, ma sento odore di massoneria". In che senso?: " mi pare una manovra abilmente orchestrata per mettere in difficoltà il Papa che deve avere oggi più che mai ...
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Venerdì 12 Marzo 2010 00:00 |
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In Nigeria ennesima strage di Cristiani ad opera di Islamici. Insomma, una costante che si ripete nel tempo, a conferma, ove ve ne fosse bisogno, del carattere irreparabilmente violento dell' Islam. Di questo Pontifex ha discusso con il Vescovo Emerito di Otranto, Monsignor Vincenzo Franco. Eccellenza in Nigeria altra mattanza islamica: " sa non seguo quegli accadimenti, ma la cosa non mi meraviglia tanto". Perché?: " non é una scoperta che l' Islam sia una religione, ammesso che tale la si possa definire, basata sulla violenza e la menzogna. Il suo concetto base, al contrario della regola dell' amore e della misericordia, é la guerra santa, la violenza per convertire o meglio sottomettere chi é infedele. Insomma, un credo che bisognerebbe evitare e tenere alla larga dalla nostra civilità". Ed invece?: " molti cattolici, vescovi inclusi, per la mania del dialogo a tutti i costi, credono ancora alla favola della possibilità ...
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Venerdì 12 Marzo 2010 00:00 |
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Recentemente un quotidiano nazionale ha dedicato, con tanto di vignetta, prendendo spunto da un libro di padre Amorth,un titolo che richiamava la presenza di Satana nel Vaticano. Ecco la replica dell' Arcivescovo di Trani, Monsignor Giovanni Battista Pichierri: " Satana sta dappertutto, tenta chiunque, dunque che bella scoperta hanno fatto, complimenti, degna di un giornalismo da scandalismo". Poi la stoccata: " se Satana sta dappertutto, é possibile che stia anche in qualche redazione di giornale o nella persona di qualche direttore. Sa, lui tenta tutti e dunque neppure i giornalisti nella loro fragilità sono esclusi dal maligno, colui che vuole dividere da Dio e se sui giornali si leggono certe cose, significa che ci riesce bene". Eccellenza, che cosa pensa delle ondate che oggi scuotono la Chiesa: " se si riferisce alla storia dei pedofili, ritengo che questa sia una piaga orribile, un crimine senza ...
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Venerdì 12 Marzo 2010 00:00 |
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Favre è uno dei primi compagni di sant’Ignazio di Loyola. Nacque a Villaret, nella savoia, il 6 aprile 1506 da povera famiglia, ma volle studiare e dopo alcuni anni andò in un collegio alla Sorbona di Parigi, assegnato nella stessa stanza degli studenti Ignazio e Francesco Saverio. Come Francesco fece gli esercizi spirituali e fu ordinato sacerdote il 30 maggio 1534. Il 15 agosto dello stesso anno celebrò la Messa nella cappella di Montmartre, durante la quale i primi sette compagni di sant’Ignazio pronunciarono i voti. A Roma insegnò alla sapienza Sacra Scrittura e in seguito dovette confutare le dottrine luterane, predicate dall’agostiniano Agostino Mainardi. Nel 1541, in Germania assistette ai colloqui di Worms e partecipò alla Dieta di Ratisbona, presente Carlo V. Andò poi in Spagna, dove predicò in diverse città, in Belgio, in Portogallo. Da qui fu richiamato per recarsi come teologo al Concilio di Trento, ma ...
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Venerdì 12 Marzo 2010 00:00 |
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La Quaresima ci restituisce finalmente l’opportunità di rivitalizzare la nostra vita spirituale. Tutte le pratiche quaresimali non sono altro che spazi di tempo che ci invitano a crescere e aumentare nella santità, nella conoscenza di Dio e nella carità ,che è amore. Il digiuno,la preghiera, e la carità sono gli strumenti che Gesù ci propone per poter vincere il peccato e l’assedio pericoloso del Demonio che distrugge e assale la nostra vita. Tutte questa pietose pratiche, vanno eseguite in special modo durante la Quaresima, ma sarebbe bene coltivarle durante tutto l’anno. Perché la Quaresima possa produrre i frutti sperati, e la pratiche quaresimali si prolunghino nella vita di ogni giorno, è necessario farle con costanza e dentro un sano progetto spirituale, credibile e visibile. La cosa più bella, nobile e dolce, è quella di mettersi in umiltà davanti al Signore ed ascoltare nel silenzio la soave voce dello Spirito Santo, ...
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Venerdì 12 Marzo 2010 00:00 |
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Il relativismo, malattia dilagante della nostra società, continua la sua minaccia ovunque, anche nei luoghi più sacri. E’ recente, infatti, la notizia di un parroco di Genova che ha inviato i fedeli a non fare il segno della Croce per non offendere gli islamici presenti ad un incontro multireligioso. Protagonista della inusuale vicenda è lo stesso sacerdote della parrocchia Nostra Signora della Provvidenza, che in passato inserì, per motivi di “solidarietà”, una moschea nel presepe, suscitando le polemiche da parte dei fedeli. E ancora, alcuni giorni dopo, una persona è stata invitata a lasciare la stessa chiesa poiché indossava una felpa con una croce bianca disegnata. Tali vicende, pericolose per la nostra fede, i nostri valori e la nostra identità, rappresentano anche una grave mancanza di solidarietà nei confronti degli stessi fedeli, sminuiti nella loro umanità e spiritualità, costretti a venir meno ai diritti e ai doveri del ...
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Giovedì 11 Marzo 2010 00:00 |
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" La situazione politica italiana oggi é davvero molto confusa e i cattolici credo che abbiano il diritto ed anche il dovere di fare sentire le loro ragioni e voci che qualcuno vorrebbe zittire entrando a gamba tesa, come accaduto a Roma e Milano": lo afferma il noto sociologo e studioso di cose religiose, professor Massimo Introvigne. Esaminiamo la situazione: " io opero in Piemonte dove l'attuale governatrice, la signora Bresso é davvero antitetica ai valori cattolicri, cresciuta alla scuola della Bonino, un campione di anticlericalismo becero". Infatti l'antagonista della Bresso é Cota i cui programmi, seri e lineari, bene rispecchiano la fedeltà al Magistero della Chiesa: " la mia opinione é che i cattolici dovrebbero guardare a questo, ovvero alla coerenza dei candidati, cioé alla loro reale fedeltà a quelle che sono le radici cristiane, al Magistero del Papa e della Chiesa, ovvero alla famiglia, vita ed educazione, cose che ...
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