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La vicenda della Concordia naufragata sta diventando una specie dell'Isola dei famosi in salsa grossetana. La tv, priva delle sortite berlusconiane, non sa a che santo votarsi. Dunque, delitti e processi come piovesse, e ovviamente, la nave. In tema naufragio, come grasso che cola, è persino arrivata la nota pruriginosa: la presunta love story tra la ragazza moldava e Schettino. In tutto questo troviamo dello sciacallaggio giornalistico. Intanto, la presunta relazione tra i due, nella dinamica del disastro, non ha alcuna rilevanza e sono fatti privati di Schettino e della ragazza. Poi si nota nei resoconti, un crescente razzismo: si presume che, essendo moldava, dunque dell'est Europa, o dell'ex Unione Sovietica, debba necessariamente fare il mestiere più vecchio del mondo. A nessuno viene in testa che anche una moldava, una polacca o una russa può nutrire sentimenti seri? Le cronache, in luogo di parlare delle cause reali del sinistro (e di verificare se la ...
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Il Parlamento, con un voto a sorpresa, ha deciso che anche i Magistrati debbano rispondere personalmente degli errori commessi nell'esercizio delle loro funzioni. Il Ministro di Giustizia, poi Di Pietro, e parte della strana maggioranza, sono insorti, chiedendo la rettifica di quanto liberamente ha votato il Parlamento. Andiamo con ordine e cominciamo con una questione di metodo. Il responso del Parlamento va rispettato, anche se al governo o a qualche azionista dello stesso non piace. Il ministro della giustizia non ha alcuna legittimazione a definire inaccettabile un volere del parlamento, impari l'abc del diritto costituzionale. Può dissentire e criticare, mai reagire. In sostanza, deve rispettare l'autonomia decisionale del parlamento. La reazione scomposta del Ministro denota quanto già si sapeva: questo governo è autoritario, non autorevole. Un altro ministro, quello del lavoro, afferma: sul lavoro andremo avanti e senza concertare con nessuno. ...
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(In foto Barabba) Inutile girarci attorno. L'Italia vive uno dei momenti peggiori della sua storia repubblicana. Analizziamo i motivi di tanto scoramento. La crisi finanziaria ci attanaglia e non si vedono spiragli di uscita, almeno per ora. Sta di fatto, che il Presidente Napolitano, con una scelta molto opinabile, al posto di mandare gli italiani al voto, ha preteso e ottenuto un governo fantoccio, guidato dal tecnocrate Monti che fa solo ed esclusivamente gli interessi dei poteri forti e della banche. In sostanza, per guarire l'anemico, è stato mandato un vampiro. Questo governo è autoritario, nel senso che rigetta ogni dialogo con la base e le forze sociali; vuole imporre senza confronto la sua volontà, meglio quella dell'Europa. Chiediamo, sino a quando gli italiani, sempre più senza speranza, lavoro e soldi, potranno sopportare questo andazzo e un Premier che li insulta, dicendo che il lavoro fisso è noioso? Parla dall'alto della sua opulenza economica e di ...
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Ditta australiana di assorbenti costretta a ritirare lo spot televisivo in cui, nella disputa tra un trans e una donna, quest'ultima vince facendo notare che lei ha le mestruazioni e lui no - Non è la prima volta che gli assorbenti femminili suscitano putiferi. Al tempo dei gloriosi Beatles, John Lennon, in un pub, se ne mise uno sulla testa e poi chiese alla cameriera: «Sai chi sono?». E quella rispose: «Sì, una testa di c…!». Al che il Lennon si infuriò e rovesciò il tavolo. Dovettero intervenire il proprietario e gli altri camerieri per sedare il tumulto. Quello usato dal Beatle, suppongo, era un assorbente britannico. La maledizione degli assorbenti, però, deve serpeggiare in tutto il Commonwealth, dato quel che ho letto sul Corsera.it in data 3 gennaio 2012 (a firma di Francesco Tortora). Il fatto è questo: gli assorbenti australiani Libra sono stati pubblicizzati in uno spot in cui si vedono due bionde, una naturale e una trans, nella ritirata di una discoteca. ...
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Il nove febbraio, probabilmente, la giunta Pisapia darà il disco verde ad un fuorviato progetto. Negli asili, verrà autorizzata la lettura di un racconto a sfondo gay, "Piccolo Uovo" di Altan. La storiella racconta che due pinguini maschi, innamorati, allevano e si prendono cura di un uovo. Il riferimento alla biasimevole e non approvabile cultura gay è del tutto palese. Come se non bastasse l'apologia gay, ecco quella dell'adozione da parte di gay. Insomma, siamo davvero alla corruzione di minorenni. Che cosa potranno capire i bimbi dell'asilo che non sono ancora formati e dunque molto manovrabili? Che è normale, assolutamente normale, l'unione di due soggetti dello stesso sesso. Fosse stata una piacevole storia di amicizia, nulla di grave, ma in questo caso, i pinguini di Altan sono une vera e propria coppia di fatto. La giunta Pisapia sta facendo cadere l'asilo in una palestra di immoralità, in un luogo dove è possibile vedere ogni sconcezza. Quel libretto ...
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Recentemente, il cardinale Angelo Bagnasco, facendo un piccolo favore al governo Monti, ha detto che non pagare le tasse è peccato. In linea di massima si può concordare, perché evadere il fisco è come rubare alla collettività. Ma esiste un... ma. E' peccato non pagare le tasse quando ci sono i denari. Ma se il cittadino, in quel momento ne è sprovvisto e ne ha pochi, è giusto che debba prima fare fronte alle esigenze della propria famiglia. Dunque, Bagnasco avrebbe dovuto dire: è peccato, l'evasione, se commessa da chi è in condizione di pagare. Detto questo, passiamo al resto. La tasse e le imposte servono a finanziare i servizi in favore dei cittadini. Dunque, tra tassazione e servizi, esiste uno stretto rapporto di correlazione. Purtroppo in Italia, i servizi offerti dallo Stato sono speso pessimi e talvolta inesistenti (vedi sanità pubblica), scuola o giustizia. Aggiungiamo che la pressione fiscale è divenuta intollerabile e quando si spinge troppo, ...
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Il Presidente Monti non finisce mai di stupire e in negativo. Questa volta il presidente vicino ai massoni ha detto:"che monotonia il posto fisso". Uno scivolone degno del vecchio "bamboccioni" di Padoa Schioppa. Monti, in un periodo in cui i giovani italiani non trovano lavoro e non riescono per questo motivo a mettere su famiglia, provoca: posto fisso, ossia monotonia. La sortita del Premier arriva subito dopo quella del sottosegretario Martone che sui fuori corso aveva detto: "sfigati". A Monti diciamo, magari ci fossero i posti fissi, ma nemmeno quelli si trovano più. La sensazione è che Monti, dall'alto del suo benessere, dei tanti introiti che lo appagano, abbia perduto il senso della misura. La finisca di provocare e stuzzicare gli italiani. Il suo governo è nato solo ed esclusivamente grazie a manovre strane della grande finanza e non ha la legittimazione del corpo elettorale. Chiediamo al presidente Napolitano di intervenire, di bacchettare chi ...
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La rete web ed anche i partiti della stravagante maggioranza di governo hanno preso le distanze da Monti che, a Matrix, ha definito "monotono" il lavoro subordinato e il posto fisso. Monti, che il suo lavoro se lo tiene ben stretto, non considera che per ottenere un mutuo serve proprio un lavoro fisso. La precarietà, al contrario, è fonte di schiavitù e di nuove povertà, a meno che non si ha la "fortuna" di studiare alla Bocconi, di avere un padre importante e di vivere di precariato di lusso. Insomma, Monti ha detto una colossale sciocchezza e farebbe bene a chiedere scusa. O si dimetta. Se Berlusconi avesse osato dire solo la metà di quello che sparato Monti, sarebbe stato lapidato. Ricordate quando Berlusconi disse ad una ragazza di sposare suo figlio per evitare la miseria? Bene. Monti, più o meno, ha detto una piramidale baggianata proprio come Berlusconi. E veniamo alla strana storia delle acque miracolose. Una cricca di personaggi ...
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«Siate testimoni e operatori della fame e della sete di Cristo che chiede di essere saziato e dissetato nei fratelli che soffrono». E’ l’esortazione ad Aiuto alla Chiesa che Soffre del Cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, che ieri ha presieduto l’annuale Messa del Fondatore di ACS, nel IX anniversario della scomparsa di padre Werenfried van Straaten. «La vostra Associazione è nata dalla carità cristiana - ha detto il porporato nell’Omelia - ed è senz’altro questa la ragion d’essere che il Santo Padre ha voluto nuovamente indicarvi con il recente riconoscimento». Oltre all’elevazione a Fondazione pontificia, il cardinal Sandri ha ricordato il sessantacinquesimo di ACS - fondata nel 1947 - e l’anniversario della morte di Padre Werenfried, «illuminato pioniere della carità ecumenica». Tante voci che, ha notato il prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, «risuonano in un unico inno di lode», ...
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Dopo la lettera di Monsignor Viganò, anche un altro giornale, "Il fatto Quotidiano", pubblica una scrittura riservata della Santa Sede con annotazioni a mano che, secondo il quotidiano, sarebbero addirittura del segretario papale. Il documento, a dire del giornale, riguarderebbe la finanza della Santa Sede e presunti ritardi da parte del Vaticano nella regolarizzazione e adeguamento delle proprie finanze alle norme internazionali anti riciclaggio. Non entriamo nel merito della disputa. Da cattolici altro non possiamo fare che invocare chiarezza e trasparenza dal parte del Vaticano in fatti rilevanti come la finanza. Se davvero la Santa Sede non rispettasse la normativa, con quale faccia e credibilità, potrebbe rampognare la finanza a livello mondiale che spadroneggia sull'uomo? Il vero problema che comunque vogliamo sottolineare è che nel giro di pochi giorni ben due documenti riservati (quello di Monsignor Viganò e quello finanziario) vanno a finire sui ...
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