|
Una frase che sempre mi è piaciuta in San Agostino, recita: " non posso amare quello che non conosco". Con quella frase, il Santo ,manifesta la sua eterna ricerca di Dio. Guai al nostro mondo che non conosce Dio e per questo non lo ama. La esperienza forse più vicina che molti hanno di Dio è un sentito dire, un ricordare che ha posto delle regole, che magari riescono anche difficili da rispettare e osservare, che Dio poi è buono quando tutto ci frana addosso, insomma che possiamo chiamarlo come quando brucia la casa e abbiamo bisogno dei pompieri. Tutto questo dimostra che sfortunatamente oggi l'uomo non conosce Dio. Conoscere non significa solo sapere qualcosa di una persona,bensì avere una relazione personale che comporta ed impegna tutta la sua persona. Il concetto biblico di conoscere è tanto profondo che lo si dentifica alla intimità tra sposo e sposa. Questa ignoranza di Dio ci ha portati a non amarlo ...
... e ,ancor più grave, a non sperimentare il suo amore nella nostra vita e questo è davvero tragico. Dio vuole avere una relazione di amore con tutti gli esseri umani e per questo motivo ha inviato suo Figlio fatto uomo come noi. Con Lui ha inizio un'avventura di amore, dunque l'importante è conoscerlo,ascoltarlo, farsi portare da lui. Questa esperienza è fondamentale nella vita umana, da non perdere mai. Padre Ernesto Maria Caro
|
Commenti