| Vendola caccia i cattolici dai consultori familiari con una delibera. Il gay pride a Roma? Un insulto al Papa, si vieti |
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La cosa sui giornali nazionali é passata quasi inosservata. Con una delibera vergogna, la giunta regionale della Puglia, sgovernata dal comunista Vendola ha deciso che nei consultori familiari previsti della legge 194 non debbano far parte i medici cattolici e gli obiettori di coscienza anti abortisti. Ovviamente detta delibera é stata impugnata al Tar dai medici cattolici perché palesemente anti costituzionale. Ma su questa porcheria morale e giuridica i Vescovi pugliesi nella loro maggioranza e in special modo quello di Bari tacciono o mantengono basso profilo, tipico del politicamente corretto. Bene, é ora che questa situazione staliniana venga denunciata. Vendola con la sua prima giunta ha già fatto troppi danni alla sanità, sciaguratamente( grazie ad un atto di autolesionismo del Pdl) é stato rieletto ed oggi vediamo i frutti degli errori di Fitto che ha lasciato campo libero al Masaniello di Terlizzi per non voler allearsi con l' Udc. Dunque ... ... i cattolici fuori dai consulotri e discriminati per il loro credo religioso e l' obiezione di coscienza. Vendola predica ipocritamente tolleranza e poi si comporta peggio di Stalin. Ci domandiamno, provocatoriamente: se qualcuno chiedesse la esclusione dei gay da cariche di governo regionale? Vendola oggi sarebbe a passeggiare per via Sparano. Insomma, i cattolici alzino la voce, lo sappiano a Roma che cosa accade in Puglia e la linea di eccessiva prudenza del Vescovo di Bari, che sembra estimatore del Sindaco comunista. Intanto sabato prossimo Roma celebra in pompa magna il gay pride a Roma: un ennesimo volgare insulto al Papa nella città cara ai cattolici. Una sconcezza senza riparo per la quale invitiamo i veri cattolici a scendere in campo, a protestare a ribellarsi contro questo sindaco troppo tollerante che ad ogni gay picchiato manifesta ipocrita solidarietà. Ora basta, si impedisca con ogni mezzo legale quella buffonata indegna, che avvilisce Roma, offende i cattolici non adulti e inquina il senso del pudore. Se come in altre parti del mondo la omosessualità fosse ritenuta penalmente rilevante a tanto non si arriverebbe. Pazienza dobbiamo tollerare anche questo. Che il Signore li perdoni assieme a pavidi amministratori. Nelle urne pesa anche il voto gay. Pecunia non olet. Bruno Volpe |
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Commenti
magari invece incoraggera qualche porporato a fare outing chi lo sa. lo ha fatto ricky martin...
Generalizzare è sempre scorretto, e una delibera di questo tipo è sicuramente scorretta... ha fatto bene l'Ordine a presentare ricorso al TAR...
Tuttavia, se, ma questo va verificato nei singoli casi, il medico obiettore, violando la 194 non presenta tutte le possibili alternative che il servizio sanitario presenta, questo fornisce un pessimo servizio allo stato, violando una sua legge, ed è giusto che lo stato decida di non avvalersi della sua collaborazione.
Volenti o nolenti, la 194 esiste, è stata votata dal popolo italiano, ed è dovere del medico attenersi a quello che la legge prescrive...
Se non lo fa, va a casa...
2. "Se come in altre parti del mondo la omosessualità fosse ritenuta penalmente rilevante a tanto non si arriverebbe."
Dove! In Iran? In quei paesi islamici che voi condannate come pagani ed eretici?
3. "Nelle urne pesa anche il voto gay. Pecunia non olet."
Perchè pensi che quella legge liberticida riguardo al fine vita non sia fatta apposta per assicurarsi il voto dei Cattolici? un po' di occhio critico, per favore...
.............RABBRIVIDIAMO..brrrrr!
Ma se pure nello Stato Pontificio era ampiamente tollerata (non era "lecita", ok.. ma non la perseguiva nessuno.. anzi!).. ahò! 'a ridatece Pio IX !!!!
lei fa della propaganda mendace.
Stia attento a quello che dice !!!
Il Catechismo di San Pio X , non per auto esaltazione , ma lo conosco quasi a menadito.!!!!!
Il concetto era differente: l'Islam è una religione che diffonde teorie eretiche, in quanto di discostano dai dogmi di fede.!!!!
Non ho mai detto che gli islamici sono eretici.
L'ho anche precisato nel mio articolo e, per meglio chiarire, su suo consiglio, ho anche modificato il titolo dell'articolo.!!!!
Quindi occhio a non diffondere menzogne e dichiarazioni mendaci a mio carico.
Grazie per la collaborazione.!!!
In fondo, anche lei è un frutto dell'anarchia postconciliare, che arriva perfino a negare una distinzione chiarissima di Papa Sarto, arrabattandosi su sofismi e arrampicandosi acrobaticamente sui vetri pur di non prender coscienza dell'errore.
Invece di argomentare con concetti suoi, vada a vedere i punti 125 e 127 del Catechismo Minore di San Pio X. Se li sa a memoria, tanto meglio: oltre a saperli a memoria, li tenga pure in considerazione quando fa certe distinzioni... o lo chieda al Rev. Don Pagliarini, e farà prima.
Cordialità.
punto 125: Chi sono gli infedeli? Gli infedeli sono i NON battezzati, che NON credono IN ALCUN MODO nel Salvatore promesso come gli idolatri e i maomettani.
punto 127: Chi sono gli eretici? Gli eretici sono i battezzati che si ostinano a non credere qualche verità rivelata dà Dio e insegnata dalla Chiesa, per esempio, i protestanti.
...i veterocattolici, i calvinisti e i luterani diffondono dunque una dottrina eretica, perchè credono nella SS Trinità, Padre Figlio e Spirito Santo, hanno come professione di fede il Simbolo Niceno-Costanti nopolitano (traducono katholikòs con "universale", non con "cattolico" nel senso di "cattolico-roman o").... ma NON professano la Fede della Chiesa!!
I Musulmani credono in Allah, in Maometto e altre cose... non sono dottrine diverse, è una RELIGIONE compeltamente differente!.. e sono quindi INFEDELI, ma non possono essere eretici perchè non sono nemmeno battezzati e non credono nemmeno nel Dio dell'Alleanza.
Se sbaglio e me lo fanno notare, correggo, non mi ostino oltre ogni evidenza (e decenza) a cambiare il senso letterale delle parole (definito da PIO X) per voler aver ragione a tutti i costi!..
Quindi, scriva "SONO INFEDELI !! " come insegna San Pio X, e avrà ragione. Il resto, sono solo opinioni che lei vuol mettere in bocca al catechismo.
L'ho anche precisato nel mio articolo e, per meglio chiarire, su suo consiglio, ho anche modificato il titolo dell'articolo
Appunto, ha corretto l'articolo modificandone il titolo perchè aveva scritto proprio: SONO ERETICI!
Ora dice di non aver mai detto che gli islamici sono "eretici". E' falso.
Il fatto che diffondano dottrine che si discostano dai Dogmi della Fede cattolica, credo fosse noto pure a San Pio X..il quale però li chiamò INFEDELI, e non eretici, per la distinzione ai punti 125 e 127 : gli eretici son pericolosi ed insidiosi perchè si dicono cristiani MA non accettano l'autorità della Chiesa, sviando dalla Dottrina: uno può ritenersi cristiano, credere al Vangelo e pensare di salvarsi PURE senza sacramenti (quello che fanno i protestanti..), inducendo nello stesso errore i cattolici.
Questo pericolo non capita ai cattolici nel caso degli infedeli: non corrono il rischio di credere in Cristo e prestar fede agli Atti degli Apostoli..e contemporaneame nte nella sunna, o in qualche sura coranica: è chiaro a tutti che sono due cose diverse, e abbracciare l'ISLAM non sarebbe "eresia" (come se sia abbracciassero le tesi di lutero), ma APOSTASIA.
Ipotizzando sia così come riportato nell'articolo..è chiaro che nessuno possa cacciare dei medici a motivo del loro credo religioso: siano questi ebrei, siano questi cattolici o altro. Il Fascismo allontanò gli ebrei dalle funzioni pubbliche e proibì loro esercizio delle libere professioni.. Mi auguro che Vendola oltre che cattolico-comun ista-riformista -liberale-ecolo gista, non sia pure divenuto filo-Rocco (alludo al Ministro fascista della Giustizia che faceva Rocco di cognome..)
Così come nessuno può cacciare i medici obiettori di coscienza, cattolici e non: l'obiezione di coscienza è pacificamente contemplata dall'ordinament o giuridico, piaccia oppure no... e finchè sarà così, fanno bene a scegliere tale opzione.
Lo Stato controlli piuttosto che non siano obiettori solo "in pubblico", costringendo a sborsare somme in privato per praticare illecitamente aborti pure oltre i termini stabiliti ex lege..
Sembra quasi uno specchietto per le allodole, che permette di evitare argomenti di sicuro e maggiore interesse... come magari una analisi critica del Vaticano II...
Inoltre, credo che questa visione, in primis profondamente ignorante (non entrerò in volgarità per giustificare questa ingnoranza) e in seconda istanza morbosa e poco sana.
Così com'erano poco sane le comuni del '68, in cui si faceva sesso libero...
Dire ad un adolescente "non puoi fare sesso prima del matrimonio", senza fargli capire perchè sarebbe giusto, è totalmente inutile...
Anzi, si contribuisce a coltivare un clima malsano e patologico di rapporto con l'altro sesso...
scusate..XD
povera Italia! e tuttavia mi stupisco di Vendola!
Ha una visione un po' "militare" della vita sociale...
In ogni caso, l'obiezione di coscienza riguarda semplicemente la somministrazion e dell'Aborto...
Dunque l'azione materiale...
Il che non contempla ne il contraccettivo d'emergenza, ne il dovere di mostrare le alternative...
Se un medico non lo fa, viola la legge italiana.
all'idea che uno da solo se la può cavare quando invece sarebbe meglio implorare l'aiuto divino altrimenti si scende solo in baratro che porta danni irrimediabile.
la 194 è una buona legge va applicata! il codice deontologico mi impone il principio di libertà dell'utente.la mia coscienza da cristiano mi spinge a trovare tutte le vie possibili che permettano a talune madre di mandare avanti la gravidanza e predisporre un futuro. preferisco sempre la seconda che ho detto tuttavia qual'ora decidessero di abortire comprensione e delicatezza ma aggiungo tanta tristezza.
un assistente sociale alle prime armi, un cattolico sempre anche nel lavoro!
colpa di quella mentalità che se non si ha la capacità giuridica, la quale si acquisisce alla nascita", la vita non vale e non ha senso!
relativismo etico!
e magari una nuova mentalità!
me ne frego della rilevanza penale, la mia missione è difendere la vita sempre, specialmente la più indifesa specie quando vi è la irresponsabilità nel far le cose.
occasione in più per rendere le persone giuste e ragionevoli, la via più difficile, ma possibile!
Non si può pretendere di regolamentare le nascite con i soli "metodi naturali" che sono poco efficaci con la maggior parte delle donne; neppure si può pretendere l'astinenza nei periodi fertili. Qualcuno potrà anche riuscirci ma è impossibile pretenderlo da tutti.
Il problema della regolamentazion e delle nascite era già stato posto dal Vescovo Albino Luciani in sede di Concilio Vaticano II ma poi Paolo VI, nonostante il parere espresso dalla commissione da lui nominata, decise di mantenerne la proibizione. Il Vescovo Luciani, come sua abitudine, obbedì; chissà che cosa avrebbe fatto da papa, se non fosse prematuramente defunto. A lui eterna memoria!
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