| JOSE’ MOURINHO – “QUELLA GRANDE RECITA DI MOURINHO” |
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... mancava da 50 anni), nelle stagioni 2004-2005 e 2005-2006, e una Coppa di Lega nel 2004-2005. Il 2 giugno 2008 Mourinho viene nominato allenatore dell'Inter, società con la quale ha firmato un contratto triennale. So che scegliere Josè Mourinho, come personaggio da analizzare in chiave anche cristiana, significa, da una parte, avere la tentazione di scrivere un testo da cabaret, e, dall’altra, complicarsi maledettamente la vita. Oggi, infatti, è impossibile esprimere un giudizio definitivo su questo “istrione in divenire”. L’allenatore, come molti protagonisti dalla “lingua scatenata” dei talk show, dei reality e del gossip, è un soggetto fatto a immagine e somiglianza della tivù di moda oggi. Provoca, millanta, aggredisce, con una presunzione tale da offrire, almeno alle menti lucide, la certezza della recita. Questo gli chiede l’universo mediatico, e questo esegue, senza il minimo scrupolo di coscienza. Le vittorie precedenti gli danno credibilità, per cui, proprio per questo, merita rispetto. Se rispettasse, a sua volta, gli altri, lo scambio diventerebbe equo, ma evidentemente, è pretendere troppo. Credo che la scelta più corretta, quando parla Mourinho, sia, come per gli spot sui farmaci, immaginare in sovrimpressione la scritta “attenti agli effetti collaterali”. Intendo dire che sarebbe opportuno giudicarlo per quanto spiega, tecnicamente, e non per la superbia con la quale veste i concetti. “Non sono il migliore al mondo, ma nessuno è migliore di me”. E ancora: “Se avessi voluto un lavoro facile sarei rimasto al Porto, con una bellissima sedia blu, una Champions in bacheca, Dio, e, dopo Dio, il sottoscritto”. Queste frasi non sono state pronunciare da profeti di sette religiose, ma da lui. Ma abbasso il Mourinho che ostenta il “primato della sua razza”, perché deve ricordarsi di essere un modello per i giovani, ai quali, in tale modo, insegna a cercare la vittoria con l’arroganza. La perfezione è solo di Dio: se è il migliore, lo “Special One” lo lasci stabilire agli altri, o meglio, proprio a Dio. CARLO NESTI
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José Mário dos Santos Mourinho Félix, noto semplicemente come José Mourinho (Setubal, 26 gennaio 1963), è allenatore dell’Inter. È soprannominato “The Special One”, come lui stesso si definì durante la sua prima conferenza stampa al Chelsea. Personaggio molto controverso, è spesso al centro di numerose polemiche per il carattere spavaldo, ma il suo valore tecnico è riconosciuto. Per due anni consecutivi, nel 2004 e 2005, è stato indicato come miglior allenatore del mondo dall'Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio. Nel 2002 viene ingaggiato dal Porto: al primo anno, vince il campionato, la Coppa del Portogallo e la Coppa Uefa, successi confermati anche il secondo anno, quando conquista nuovamente il campionato e la Champions League. Nel 2004 passa al Chelsea: costruisce una squadra fortissima, che sotto la sua guida conquista due titoli di Premier League (titolo che al club ...

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