| “LA FAVELA DI ADRIANO” |
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... buone prestazioni, e un paio di episodi controversi, come la squalifica di 3 giornate e un gol di mano. In aprile, però, dopo aver risposto a una convocazione della Nazionale brasiliana, Adriano non torna con il resto dei compagni in Italia. Ventisette anni: il massimo dello splendore fisico per un atleta, e soprattutto per chi, non avendo mai patito infortuni, ha un talento da investire. Ma lo sport e la vita non sono una scienza esatta, in rapporto alle energie fisiche. Capita di averne in abbondanza da Madre Natura, senza riuscire a sfruttarle. Se non funziona la testa, non possono più funzionare gambe e muscoli, e occorre fermarsi. Guai a cedere a discorsi tipo: “Adriano è solo un miliardario straviziato, e non deve essere compatito”. Nel mondo si suicida una persona ogni 30 secondi, e credetemi: spesso si tratta di infelici senza alcun problema economico. CARLO NESTI
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Adriano Leite Ribeiro, noto semplicemente come Adriano (Rio de Janeiro, 17 febbraio 1982), è un attaccante dell'Inter e della Nazionale brasiliana. Esordisce, nella massima serie del suo paese, nel 2000, con la maglia del Flamengo. Viene acquistato dall’Inter nel 2001, per poi essere ceduto al Parma. Nel gennaio 2004 l’Inter acquista anche l’altra metà del cartellino, girandolo alla Fiorentina. Torna in maglia nerazzurra, con alterne fortune, e ricorrenti crisi dovute ad alcol e nostalgia. Nel dicembre 2007 è ufficializzato un prestito semestrale al San Paolo, dove torna a giocare e segnare con regolarità. Nel giugno 2008 il giocatore ritorna all’Inter, dove trova un nuovo allenatore: Mourinho. Il rapporto con lui sembra essere positivo, ma il 3 gennaio 2009 c'è un faccia a faccia tra tecnico e giocatore, presentatosi in ritardo agli allenamenti. La situazione pare rientrare definitivamente a febbraio, dopo ...

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