| CHECHI: IL BUSINESS E’ SALUTE |
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... questa volta il campione toscano sembra deciso al ritiro definitivo. Nel 2003 però, per una promessa fatta a suo padre, torna ad allenarsi in vista delle Olimpiadi di Atene, e conquista un'inaspettata medaglia di bronzo. Approfittando di questo spazio, mi è capitato spesso di lanciare strali verso la dimensione dello sport business. Una volta tanto, mi piace scrivere in controtendenza, perché, pur facendo, logicamente, i propri interessi, c’è chi fornisce servizi assolutamente utili alla crescita dei ragazzi di ogni età. Alludo a Yuri Chechi, “leggenda” della ginnastica azzurra, con una medaglia d’oro e una di bronzo alle Olimpiadi, e con il titolo mondiale conquistato per 5 anni consecutivi. Gli è stato affidando un “camp estivo”, dalla Kinder (giusto citarla), che è il sogno di qualunque genitore per la salute dei suoi figli. Ben al di là degli intenti di “reclutamento” dei campioni del futuro, c’è la possibilità di passare l’estate con un fuoriclasse, come lui, impegnato unicamente nel far divertire i ragazzi. A Fai della Paganella, in Trento, i giovani, in età compresa fra gli 8 i 13 anni, imparano la cultura e la storia dello sport. Cultura significa beneficio psicologico, spirito di aggregazione, rispetto delle regole, corretta alimentazione. Insomma lo sport diventa promotore della maturazione etica, civile e sociale, utile per acquisire la mentalità giusta per affrontare qualsiasi tipo di sfida. Se poi c’è anche il talento, è un “optional”. Storia, invece, significa il confronto con “big” di tutte le discipline, che possono allargare i confini di questa esperienza, ed esaltare altre specialità. Nei “camp” di Cechi, ad esempio, è stato ospitato il canoista Antonio Rossi, e l’impatto dei ragazzi con il mondo del lago è risultato molto stimolante. Il “pomo della discordia”, purtroppo, resta sempre il solito: i privati, troppo spesso, si occupano di iniziative che dovrebbero essere pubbliche, nel senso che non dovrebbe essere unicamente chi produce cioccolato a rendersi conto dell’importanza dell’attività motoria, sotto forma di educazione civica. Il 2 dicembre scorso il presidente del Coni Gianni Petrucci ha firmato, con il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, un accordo storico: l’inserimento dello sport nelle scuole elementari. Se ne parlava da… 100 anni. Grazie a chiunque renderà esecutivo e consolidato questo passo avanti verso il progresso! CARLO NESTI
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Jury Dimitri Chechi (Prato, 11 ottobre 1969) è un ex ginnasta italiano. Dal 1989 al 1995, sotto la guida dell’ allenatore Bruno Franceschetti, vince 6 titoli italiani consecutivi, i Giochi del Mediterraneo, le Universiadi, 4 titoli europei e 5 titoli mondiali. Queste vittorie gli fanno valere il soprannome di "Signore degli Anelli", che, riferendosi agli strumenti ginnici, parafrasa il titolo del famoso romanzo di Tolkien. Nel 1992 è il grande favorito per la gara degli anelli alle Olimpiadi di Barcellona ma, circa un mese prima delle gare, si rompe il tendine d'achille durante un allenamento. Nel 1996 arriva alla vigilia delle Olimpiadi di Atlanta in piena forma, e riporta in Italia un oro olimpico nella ginnastica artistica per la prima volta dal 1964, quando Menichelli vinse a Tokyo nel corpo libero. Nel 2000 un altro grave infortunio, la rottura del tendine brachiale di un bicipite, interrompe la sua preparazione per le Olimpiadi di Sydney, e ...

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