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Come ormai noto, il Premier Monti ha detto che il lavoro a posto fisso è "monotono". Forse per chi lo ha già, ma vallo a spiegare al disoccupato o a chi ha perduto il posto. Ma chi è sazio, difficilmente comprende le ragioni di chi sta digiuno. Ne parliamo con Monsignor Gaetano Bonicelli, arcivescovo emerito di Siena. Eccellenza, trova condivisibile la posizione di Monti? "se fossimo negli Stati Uniti di America, certamente. In quella terra la mentalità da tempo, ha di fatto messo da parte il mito del posto fisso e anche chi lo ha, spesso cambia per sua scelta e non per forza del destino. Monti ha calato la situazione americana, nel caso italiano". Ma era davvero il caso, in un momento caratterizzato da tensioni sociali, dire questa cosa? "se la poteva risparmiare certamente. Io non saprei come spiegare ad una coppia di giovani che non possono sposarsi a causa della mancanza di lavoro, che il posto fisso è monotono. Minimo, mi riderebbero dietro ...
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Nella liturgia della Parola domenicale, San Paolo, nella lettera ai Corinzi dice: Guai a me se non annuncio il Vangelo di Cristo. Un invito perentorio alla dimensione evangelizzatrice e missionaria della Chiesa. Ne parliamo con Monsignor Giacomo Babini, vescovo emerito di Grosseto. Quale interpretazione va data a San Paolo? "il senso mi sembra molto chiaro. Nessuno che si dica davvero cristiano può sottrarsi all'opera di annuncio del vangelo". Se non lo facciamo? "semplice: non abbiamo diritto a dirci cristiani. Nessuno può prendere in giro il Signore. Lo scopo vero della vita di un cristiano è abbinare le opere all'annuncio, se necessario dai tetti, nelle piazze, nella vita. Ma per fare questo dignitosamente e con volontà di ottenere risultati, bisogna essere credibili. Ossia, dare un esempio chiaro di cristianità nella vita e non è semplice". Perché? "perché il cristianesimo non è una dottrina, o una ideologia, ma uno stile di vita molto chiaro. Richiede a volte scelte ...
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Come è noto, la Camera dei Deputati, ha approvato un emendamento che permette al singolo cittadino, in caso di errore grave o dolo del Magistrato, di agire anche contro di lui direttamente. Questo emendamento ha subito aspre critiche da parte del ceto politico e dall'Associazione Nazionale dei Magistrati . Qualcuno, parla persino di intimidazione. Chiediamo un parere sul tema al dottor Corrado Carnevale, Presidente di Sezione in Cassazione. Dottor Carnevale, concorda con le tesi dei suoi colleghi magistrati? "le dico e questo sarebbe anche sufficiente, che quando fu indetto il referendum sulla responsabilità civile dei giudici, io votai a favore". Dunque lei valuta positivamente l'emendamento approvato dalla Camera: "certo. Esiste l'art. 28 della Costituzione il quale prevede che i funzionari pubblici rispondano dei danni in casi di dolo o colpa grave, non vedo la ragione per la quale noi magistrati dobbiamo essere esenti. Sarebbe un ...
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Nella liturgia della Parola della prossima domenica, si proclama, come seconda lettura, la lettera di Paolo ai Corinzi nella quale l'Apostolo delle genti dice: Guai a me se non proclamo il Vangelo. Una frase secca, ma densa di significato. La commentiamo con Monsignor Arduino Bertoldo, vescovo emerito di Foligno. Eccellenza, che cosa vuole dire Paolo? "chi ha ricevuto la fede, ha avuto un grande dono da parte di Dio. Ma questo regalo, come si evince anche dalla parabola di Cristo sui talenti, va messo a frutto e non nascosto nella terra". Ovvero? "la fede non deve rimanere segreta e fine a sé stessa, ma necessita la diffusione, la proclamazione. Questa è la vera dimensione missionaria del cristiano e della Chiesa. Che la Parola di Cristo venga mandata a tutti quelli che la accettano". Perché questa opera di diffusione possa trovare reale coronamento che cosa si chiede? "innanzitutto la reale volontà del cristiano di lasciarsi sedurre da Cristo. Ma poi ci vuole ...
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Il Presidente del Consiglio Mario Monti, per non farsi mancare proprio nulla, questa volta la ha fatta fuori dal vaso, affermando, in un tempo nel quale certo non mancano le tensioni sociali, che il lavoro fisso è "monotono". Peccato che sia un diritto sancito dalla Costituzione. Ne discutiamo con Monsignor Antonio Vacca, vescovo emerito di Alghero. Eccellenza, concorda con quanto ha detto il Presidente Monti? "probabilmente voleva incentivare verso forme alternative di lavoro", dice il Prelato. Poi precisa: "il lavoro è un diritto, e dunque stare a sindacare se monotono o attrattivo, in questo momento, mi pare piuttosto azzardato. Ci sono tanti giovani precari che il posto fisso anche monotono lo vorrebbero e non lo hanno. Pertanto, non sono in grado di mettere su famiglia". Insomma, sembra discordare da Monti: "non è un reato dire che se la poteva risparmiare e trovo questa sortita un tantino azzardata". Poi precisa: "è vero che il posto fisso, ...
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Con il professor Stefano Zecchi, noto ed affermato docente di estetica, parliamo del recente lavoro di Castellucci che tanto ha fatto discutere. Un'opera che sicuramente non passerà alla storia. Professor Zecchi, ritiene che sia intonato al buon gusto e in genere all'estetica trattare con liquami il volto di Cristo? "io mi indigno prima di tutto come cattolico e poi in qualità di docente di estetica. Credo che, tuttavia, nel caso che ci occupa, sarebbe bene ricordare un vecchio e saggio proverbio: scherza con i fanti e lascia stare i santi. Sembrava robetta di popolo ed era la verità. Penso che con i sentimenti e i simboli religiosi cari alla gente nessuno dovrebbe giocare o abusare. Non è questione di estetica, ma di educazione e tolleranza". Viviamo in un tempo nel quale sembra lecito attaccare tutto quanto è cattolico e invece salvaguardare e tutelare gli altri: "le ripeto, siamo in un tempo nel quale il sentimento religioso e il senso del sacro generalmente è scaduto e ci sono da ...
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La Chiesa ricorda la festa della Visitazione del Signore al tempio, detta nella vulgata Candelora, per la tradizionale benedizione delle candele. Ne parliamo con il noto teologo e mariologo don Stefano de Fiores. Professor de Fiores, in che modo possiamo ricordare la festa odierna? "innanzitutto ritengo che sia fortemente Cristologica, in quanto il protagonista principale è il Signore. Ma accanto a lui, gioca un ruolo decisivo e direi fondamentale sua Madre, la Vergine". Per quale motivo? "lo si evince dal contesto del brano, ma lo possiamo ricavare facilmente dalla scrittura in genere. Maria è unita strettamente e in modo molto forte al Figlio. Cristo muore per il riscatto dell'umanità, ma anche Maria segue la sua strada". Nel Vangelo abbiamo la possibilità di leggere la famosa profezia del vecchio Simeone: "la migliore lettura di questo brano su Cristo non è quello di segno di contraddizione, ma secondo la lettera greca, il contraddetto. Questa ...
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Con Padre Salvatore Perrella, docente di mariologia al Marianum, teologo, parliamo della festa delle Visitazione al Tempio, comunemente detta Candelora. Padre, che cosa rappresenta questa festa? "il senso principale, direi, è questo: Cristo, luce per il mondo intero. La candela rappresenta visivamente la luce, brilla nell'oscurità e Cristo è luce per i nostri passi e nella nostra vita. Chi lo segue, non inciampa". Poi precisa: "per diventare luce, Cristo passa dalla Croce, apparente strumento di morte, in verità albero dal quale scaturisce la vita". Padre Perrella aggiunge un secondo motivo alla festa: "Maria e Giuseppe vivono la loro fede nel quotidiano, si santificano nell'obbedienza alla fede e come tutti gli ebrei del tempo, portano il loro primogenito alla dedicazione, alla consacrazione. Questo atteggiamento tanto puro della Sacra Famiglia, deve fare riflettere anche le nostre che sempre più spesso, invece di portare i bambini alla Chiesa per il ...
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La Chiesa cattolica, in Italia, sta vivendo un periodo di particolari tensioni a seguito di attacchi feroci che arrivano dall'esterno e chissà, dallo stesso interno. Pensiamo all'opera blasfema di Castellucci o alla pubblicazione con fanfara e tamburi del vescovo Viganò. Ne parliamo col noto ed affermato sociologo cattolico, professor Massimo Introvigne. Professor Introvigne, si può parlare di una Chiesa attaccata? "la Chiesa cattolica ultimamente è vittima di un urto mediatico abbastanza forte. Certo, la sua macchina divulgativa e della comunicazione non sempre brilla, ma si nota sicuramente un certo interesse negativo contro la Chiesa. La cosa che stupisce è altra". Quale? "mentre nel recente passato la Chiesa era attaccata solo da giornali di una certa area, ora queste bordate giungono da quotidiani che si pensava facessero parte o stessero nel campo cattolico. Evidentemente parlare male della Chiesa e paventare polveroni e sospetti, fa aumentare ...
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Con Monsignor Gerardo Pierro, arcivescovo emerito di Salerno - Campagna, parliamo delle polemiche scatenatesi dopo la trasmissione "Gli Intoccabili", in relazione ad una lettera diretta al Papa di Monsignor Viganò, mostrata in forma autografa. Eccellenza, trova normale questo tipo di giornalismo? "non mi stupisce affatto. Ormai si tende a fare notizia con ogni mezzo e dunque siamo, sia pur male, nella regola". Un attacco alla Chiesa che dura da parecchio tempo: "guardi, io in tutto questo, non vedo grandi novità e mi spiego". Prego: "Cristo, che è stato il fondatore della Chiesa ci ha detto: perseguitano me, lo stesso accadrà a voi e questo si sta puntualmente verificando. La Chiesa è attaccata perché, oggi più che mai, sostiene i valori non negoziabili, vuole assistere la dignità del lavoratore, grida contro le ingiustizie e sottolinea i peccati della grande finanza". Una pausa e dice: "non voglio peccare di malignità, ma da quando il Papa con ...
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