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La famiglia tra tradizione e innovazione, é il titolo di un interessante libro scritto dall'inorevole del PD, Paola Binetti, membro numerario dell'Opus Dei e affermata neupsichiatra infantile presso il Campus Biomedico di Roma. Il testo, edito per i tipi della Ma. Gi, e presentato presso l'Hotel Sheraton di Bari, ha il pregio della chiarezza espositiva. La Binetti tratta temi difficili e di non agevole comprensione, con estrema duttilità , segno di enormi capacità espositive e di padronanza degli argomenti, oltre ad un invidiabile e bello stile lettario. A conti fatti, un testo non solo per addetti ai lavori, che merita una lettura e si consiglia di consultare. Ne abbiamo parlato con l'autrice. Onorevole Binetti, fuor di metafora, la famiglia oggi é in crisi,basti vedere il numero esponenziale di separazioni e divorzi: " certamente, il contesto nel quale viviamo non favorisce la unità della famiglia ed una della cause più serie di fallimento ...
... é la difficoltà economica. Ma non la sola, si intende". Quali altre?: " i tempi di vita sempre più frenetica che porta ad uno scarso dialogo interno e quando viene meno la comunicazione, ogni problema si amplifica". E completa: " in questa società é anche venuta meno, bisogna riconoscerlo, la capacità di perdonare". Che cosa vuole dire?: " prendo la espressione comune, me la sono legata al dito. Suggerisco di slegarsela dal dito e di parlare apertamente con il coniuge di quello che non va. Lo ribadisco, abbiamo davvero bisogno di perdonare e di saper essere perdonati e mi spaventa anche la mancanza del senso di gratitudine, la parola grazie é sempre più rara nel nostro vocabilario". Ma l'infedeltà rappresenta una delle cause statisticamente più alte di seperazioni: " la fedeltà si costruisce, non si improvvisa. Uno che non é fedele,per esempio, nei rapporti di amicizia o interpersonali, probabilmente tenderà ad esserlo anche in quelli di coppia. Dunque, dobbiamo abituarci a essere sinceri e leali in ogni circostanza della vita. Poi credo che sia fondamentale incrementare le relazioni di amicizia tra famiglie dei propri figli". L'analisi dell'onorevole continua in questo modo: " la famiglia sia una efficace sintesi tra tradizione e innovazione tenendo presenti i tempi nei quali oggi viviamo. Esistono legami indistruttibili come quelli tra genitori e figli. Se un padre abbandona un figlio, é scellerato, se un figlio trascura la madre si tratta di una condotta contro natura. Mentre i legami interfamiliari sono certamente meno robusti. Bisogna lavorare su quelli". La classe politica fa poco per la famiglia: " vero. Ora non accuso questo o qual governo. Il problema è globale. Credo che una famiglia sana sia la base di una società pacifica e serena". Un tema caldo: la croce nelle aule scolastiche: " la sentenza della Corte di Strasburgo sicuramente fa a pugni con la logica, ma penso che bisogna andare oltre: ovvero fare capire il reale senso del crocifisso, segno dell'amore di uno che è morto per noi e perdonare i nostri peccati. Nella società e nelle famiglia abbiamo necessità di amore e di senso del sacrificio". Bruno Volpe
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