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" Non sarebbe male, anzi reputo opportuno, ripristinare sedia gestatoria e tiara per il Papa. I segni hanno sempre una loro efficacia e servirebbero a ridabire con evidenza l'autorità del Papa in una Chiesa che ha mostrato Vescovi ribelli, e mentalità parlamentare": lo afferma don Davide Pagliarani, Superiore della Fraternità Sacerdotale San Pio X, che ha sempre manifestato leale appoggio al Papa e senso ecclesiale fuor di discussione, unitamente alla santa e sana tradizione cattolica, spesso messa da parte. Don Davide qualcuno, forse eccessivamente, ha reputato che con la sedia gestatoria l'aggressione al Papa non sarebbe avvenuta. " Questo non credo, probabilmente il Papa sarebbe caduto dalla sedia con conseguenze forse peggiori. Io sono favorevole sia alla tiara che alla sedia gestatoria non in senso anti attentati, ma distintivi dell' autorità del Papa. Anche i segni parlano ed hanno la loro importanza in una Chiesa ...
... caratterizzata, specie dopo il Concilio, da una mentalità parlamentare e da Vescovi riottosi e ribelli, ovviamente non tutti e per fortuna". Nei giorni scorsi, il Segretario Generale della Cei, Monsignor Crociata, ha segnalato il problema delle omelie spesso immangiabili. Condivide questa analisi?: " senza dubbio e denota onestà intelletuale da parte del Vescovo che apprezzo, ma da sola, l'analisi non basta, senza risolvere il problema alla radice. In parole povere, Monsignor Crociata ha fatto una diagnosi esatta, ma senza indicare quale é la terapia giusta". Quale é la causa di queste omelie immangiabili?: " la gente, i fedeli, hanno bisogno di spiritualità , di sentirsi parlare di grazia, sacramenti, cose elevate. Ma tutto questo in buona parte oggi non é possibile grazie o meglio per colpa dello spirito antropologico impresso dal Concilio Vaticano II". Si ferma ed aggiunge: " si dice che quel concilio fu pastorale. Bene, la denuncia di Monsignor Crociata, ma non solo la sua, riguarda la omelia che é parte della liturgia, ma ha valore pastorale. Se dunque si denuncia la scadente qualità delle omelie, vuol dire che il Concilio ha fallito dal punto di vista anche pastorale". Torniamo al Concilio: " é la madre, o il padre di tutti i guai. Molti pensano che sia un totem, una divinità sulla quale non di deve o non si può discutere. La stessa Santa Sede questo lavoro di discussione con noi quasi lo fa in segreto, ci hanno messo quaranta anni per iniziare un processo di lenta discussione. Assurdo. Con il Concilio qualche bello spirito ha inteso creare non la chiesa cattolica, ma una vera propria chiesa nuova". Che intende dire?: " chiamano i lefebvriani scismatici, ci accusano di tutto, ma i veri scismatici stanno altrove. Quando parlano di Chiesa conciliare. Dal Concilio non é nata una nuova chiesa e chiamarla così é certamente, scismatico. La Chiesa é cattolica e basta. Non esiste una chiesa conciliare da contrapporre a quella precedente.Chi afferma queste elementari verità é considerato ribelle. Ma la Chiesa dopo il Concilio di Trento o il Vaticano I non ha assunto il nome di Conciliare. Logico che da questo clima nascessero omelie dove tutto é permesso, anche politica e sociologia, mentre il mistero di Dio, il senso del sacro, rimane fuori". Bruno Volpe
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