Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a> Il datore di lavoro non é il diavolo. I dipendenti sappiano che esistono diritti, ma anche doveri. I sindacati esagerano con politiche esasperate. Bisogna difendere la vita sempre e comunque

Iscrizione alla Newsletter

 



Il datore di lavoro non é il diavolo. I dipendenti sappiano che esistono diritti, ma anche doveri. I sindacati esagerano con politiche esasperate. Bisogna difendere la vita sempre e comunque Stampa E-mail
AddThis Social Bookmark Button


Pontifex.RomaL'Italia come del resto tutto il mondo, vive un periodo di allarmante crisi economica e finanziaria che crea preoccupazione ed anche malessere sociale. Ne parliamo con il Vescovo titolare di Melfi, la cittadina lucana nella quale qualche tempo fa si é avuta turbolenza per lo stabilimento Fiat. Eccellenza, che cosa é accaduto?: " biosgna dire le cose come stanno ed essere onesti. In quel caso, per ammissione anche di alcune parte sindacali, i lavoratori avevano sbaglitato e le reazioni dunque sono state eccessive e forse anche fuori luogo. Nelle relazioni industriali é bene impostare un sereno clima di collaborazione, solidarietà e serenità. Ma dal caonto loro, le organizzazioni dei lavoratori e quelle sindacali, capiscano il momento non facile nel quale versano anche gli imprenditori collaborando maggiormente. Bisogna mettere da parte la vecchia e logora  logica sindacale del tanto peggio, tanto meglio e seguire nuove idee. Se la fabbrica va ...

... bene, se i lavoratori collaborano attivamente, nel rispetto dei loro diritti, alla buona riuscita, ne guadagnano anche loro. Se invece tirano a sfasciare tutto, penso che loro per primi si vedrebbero danneggiati. Oggi siamo tutti sulla stessa barca e se é logico e giusto pretendere il rispetto dei diritti, lo é altrettanto assicurare l' esercizio pieno dei doveri. Oggi l' imprenditore e il datore di lavoro non va visto come il diavolo, ma quale alleato in una causa comune".

Questo non giustica mai comunque tendenze al capitalismo selvaggio e poco solidale: " assolutamente no. Lo svolgimento dell' attività di impresa sia sempre esercitato nel pieno rispetto delle norme etiche di giustizia e solidarietà e dunque bisogna sempre garantire i diritti e che nessuno approfitti indegnamente e con maniere illegali del bisogno dei dipendenti. Oggi bisogna trovare equilibri e logiche nuova nell' attuale contingenza, spinosa per tutti".

Sul caso di Melfi é sembrato però che molto torti fossero della Fiat: " non é così, bisogna essere leali. Magari da parte della ditta torninese esistono altre condotte da rivedere, ma nel caso specifico, erano i tre lavoratori quelli in difetto. I mezzi di comunicazione probabilmente hanno riportato in modo impreciso i fatti, forse sotto l' onda dell' emozione".

Il nuovo presidente della Pontificia Accademia per la Vita in una intervista ha detto che oggi  abortire é diventato quasi come prendere un caffé: " l' espressione forte ed anche colorita rende bene la situazione. Ricordiamo che l' aborto é sempre una scelta da evitare, si pone fine ad una vita innocente. Ma in questo mondo che ha trasformato il sesso in una cosa banale ed edonistica e non come atto di amore volto alla procreazione, alcune donne si ritengono in diritto di fare come credono e di porre fine ad una vita, come se si trattasse di un semplice pezzo di carne o di una appendicite. Insomma, siamo davvero allo sbando etico. La Chiesa e il suo Magistero su questo tema sono chiari e non credo che nessuno possa obiettare il contrario. Bisogna rivalutare e rimettere al centro la idea della sacralità della vita, dal momento iniziale sino alla sua fine naturale, bene del quale l' uomo non é libero di disporre per il semplice fatto che ne é ammnistratore e non proprietarioo".

La facilità con la quale si abortisce fa comprendere la rilassatezza del clima con il quale si vive la sessualità: " vero, si pensa di poter fare quello che si vuole, tanto poi si abortisce e si uccide un innocente. Sbagliato, occorre maggior senso di responsabilità e una visione cristiana della vita che possa aiutare a crescere".

Bruno Volpe


Commenti

B
i
u
Quote
Code
List
List item
URL
Nome *
Inserisci l'e-mail per la verifica
Code   
Conferma via email il commento cliccando sul link che ti sara' inviato.
Invia commento
 

Ultime Pubblicazioni Interviste - Religiosi

English French German Italian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Filipino Serbian

Invia a Pontifex.Roma il tuo articolo di matrice Cattolica. Clicca qui!!!

Ultimi Commenti

Gentili Lettori, si chiede moderazione ed educazione nel rilasciare commenti. Sono sgraditi commenti blasfemi, parolacce, offese, minacce e l'inserimento di link. La sezione commenti è utile esclusivamente al dialogo ed al confronto ideologico. Non rilasciate commenti off topic. Grazie.

Carlo:1) Il blog non è un...
Carlo:Mi dispiace per te, ...
Carlo:Non trovo questo con...
Carlo:Dici bene mary. Oggi...
Carlo:Sia fatta sempre e s...
Carlo:Parusia, per cortesi...
Carlo:Manteniamo la calma,...
Carlo:I progetti di Dio ch...
Vincenzo Papa:Ma non vi vergognate...
Andrea Laforgia:"Etero, omo, bi, tra...
Andrea Laforgia:E' bene, invece, che...
mary:Per questo Emanuele ...
Andrea Laforgia:Rispondi....
Andrea Laforgia:Cara Mary, la mia do...
viper:Yeah Carlo! Che dio ...
vincenzo:credo che il diavolo...
vincenzo:SECONDO ME IL DIAVOL...
mary:Sig. Volpe innanzitu...
Dioniso:Caro sig. Volpe potr...
parusia:Se non esistesse il ...
mary:E' molto bello trova...
Emanuele:Entro 12 mesi Pontif...
mary:Ciao Andrea scusa se...
Daniele:Vera o meno la notiz...
corrado:Dio benedica il Sant...

Fai la tua DONAZIONE

Web Performance

 
 441 visitatori online
Tot. visite contenuti : 18254351