| ESORCISTA DE MEO: TESTIMONI DI GEOVA CONTRO LA MADONNA E LA DIVINITA' DI CRISTO. DEMONIO SCATENATO IN SITI E GIORNALI VERGOGNOSI |
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... e va fuori delle regole del buon comportamento". Sono una setta? "nel senso che non hanno una loro liturgia, i sacramenti e tanto meno momenti di culto. Del resto, sappiamo tutti come sono nati e dove". Dove? "negli Stati Uniti e per ragioni politiche e dietro laute anche se lecite, prebende economiche". Padre Cipriano, lei è esorcista, le sembra che il demonio di questi tempi si è scatenato? "questo è vero. Lo troviamo in ogni manifestazione ostile a Cristo e alla sua Chiesa, in letture indecenti, siti inverecondi e di dubbio gusto. Ma se Satana lavora, dobbiamo riconoscere che gli uomini oggi fanno di tutto, per collaborare con lui o non ostacolarlo. Basti vedere il degrado morale, costumi sessuali offensivi e indecenti, e modo di parlare sboccato. Satana è come un leone pronto a sbranare. Non mozzica nessuno, se nessuno si accosta a lui". Bruno Volpe
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Con il cappuccino ed esorcista padre Cipriano de Meo, parliamo dei Testimoni di Geova e della loro compatibilità o meno con i valori cattolici. Padre Cipriano, i Testimoni di Geova hanno qualche compatibilità con la Chiesa cattolica? "assolutamente no, e direi neppure con i veri valori cristiani. Costoro sono fuori da ogni logica sia pur lontana e da ogni riferimento ai veri valori cristiani. Pensiamo a come trattano la Madonna". Come la trattano? "per costoro, Maria, la Tutta Santa, è una donnetta qualsiasi, dalla quale non è nato per gravidanza virginale il Salvatore. Insomma, loro negano e rifiutano la Madonna come Madre di Cristo e con questo fatto, per esclusione, dicono due cose fuorvianti". Prego: "che la Madonna non ebbe una gravidanza virginale e per deduzione, che il bimbo nato da Lei non era il Figlio di Dio e dunque il Salvatore. Come possiamo concordare con loro? Per altro, la campagna di adesione alla loro teoria, spesso, è molesta ...

Commenti
Cordiali saluti...
Cordiali saluti...
Salve Atheum Diary, quello che scrivi nel tuo lungo commento non è altro che un estrapolato, da te sinstetizzato, di quanto teorizzato da molti "teologi" gnostici.
Fai dei semplici riferimenti a qualche frase presente nelle Scritture, al solo fine di voler pubblicizzare la figura del "Demiurgo".
Non è assolutamente difficile risponderti:
- La Scrittura, come il poolo di Dio, è in continuo cammino. Bisogna ben conoscere i contesti storici in cui ogni singolo verso è stato scritto e, non a caso, si è giunti alla attuale conoscenza dei Testi Sacri, grazie allo scrupoloso lavoro di numerosi santi, che hanno dedicato tutta la loro vita agli studi, appunto, dell'archeologi a, della storia, della Scrittura e degli "usi e costumi".
- L'ordine cronologico dei testi della Scrittura è ben chiaro. Vi sono cenitinaia di migliaia di papiri, tavolette in cera, pergamente e tante altre testimonianze, tutte identiche o quasi, ritrovate nelle più svariate località del mondo;
- In merito alla figura di Satana e del demonio, come ci insegna la Scrittura, lo stesso Mosé evitò di parlarne al suo popolo, onde evitare che ne facessero un nuovo idolo. All'epoca dei fatti, difatti, si stava delinenando il Messaggio di Dio, al fine di contrastare il paganesimo;
- Hai citato la Bibbia di Diodati, che non va confusa con tante latre versioni o sotto produzioni protestanti ed anche palesemente scadenti e falsificate. Ci sono delle differenze fra la CEI attuale e la Diodati, ma non è questo un problema grave. Il messaggio di Dio non cambia;
- La preghiera del Padre Nostro ha subito molte traduzioni nei secoli dei secoli, ma fa principalmente riferimento alla Bibbia dei 70, la versione della Bibbia in lingua greca, che la tradizione vuole tradotta direttamente dall'ebraico da 70 saggi ad Alessandria d'Egitto.
- Concludo il mio breve intervento smascherando il tuo grande inganno-- Tu scrivi
"la Bibbia è un libro astuto ed ingannevole a mio avviso. E in realtà va compresa al contrario; perché ciò che lo si fa passare per il bene assoluto, in realtà è l'inganno che indossa una maschera e getta fango sulla controparte.]"
QUELLO CHE SCRIVI SI CHIAMA GNOSI! SEI UN ERETICO, GIA' CONDANNATO ALLA DANNAZIONE DAI PADRI DELLA CHIESA. BASTA LEGGERE I DOCUMENTI PREPOSTI AL GIUDIZIO DELLO GNOSTICISMO.
Fai dei semplici riferimenti a qualche frase presente nelle Scritture, al solo fine di voler pubblicizzare la figura del "Demiurgo".
Non è assolutamente difficile risponderti:
- La Scrittura, come il poolo di Dio, è in continuo cammino. Bisogna ben conoscere i contesti storici in cui ogni singolo verso è stato scritto e, non a caso, si è giunti alla attuale conoscenza dei Testi Sacri, grazie allo scrupoloso lavoro di numerosi santi, che hanno dedicato tutta la loro vita agli studi, appunto, dell'archeologi a, della storia, della Scrittura e degli "usi e costumi".
- L'ordine cronologico dei testi della Scrittura è ben chiaro. Vi sono cenitinaia di migliaia di papiri, tavolette in cera, pergamente e tante altre testimonianze, tutte identiche o quasi, ritrovate nelle più svariate località del mondo;
- In merito alla figura di Satana e del demonio, come ci insegna la Scrittura, lo stesso Mosé evitò di parlarne al suo popolo, onde evitare che ne facessero un nuovo idolo. All'epoca dei fatti, difatti, si stava delinenando il Messaggio di Dio, al fine di contrastare il paganesimo;
- Hai citato la Bibbia di Diodati, che non va confusa con tante latre versioni o sotto produzioni protestanti ed anche palesemente scadenti e falsificate. Ci sono delle differenze fra la CEI attuale e la Diodati, ma non è questo un problema grave. Il messaggio di Dio non cambia;
- La preghiera del Padre Nostro ha subito molte traduzioni nei secoli dei secoli, ma fa principalmente riferimento alla Bibbia dei 70, la versione della Bibbia in lingua greca, che la tradizione vuole tradotta direttamente dall'ebraico da 70 saggi ad Alessandria d'Egitto.
- Concludo il mio breve intervento smascherando il tuo grande inganno-- Tu scrivi
"la Bibbia è un libro astuto ed ingannevole a mio avviso. E in realtà va compresa al contrario; perché ciò che lo si fa passare per il bene assoluto, in realtà è l'inganno che indossa una maschera e getta fango sulla controparte.]"
QUELLO CHE SCRIVI SI CHIAMA GNOSI! SEI UN ERETICO, GIA' CONDANNATO ALLA DANNAZIONE DAI PADRI DELLA CHIESA. BASTA LEGGERE I DOCUMENTI PREPOSTI AL GIUDIZIO DELLO GNOSTICISMO.
Pensando alla preghiera del "Padre Nostro", mi sono soffermato a riflettere sulla sua parte finale: "e non ci indurre in tentazione". L'uomo pregando Dio gli chiede di non indurlo in tentazione? Si, è proprio così! Secondo quanto detto nel vangelo di Luca, il Padre Nostro è la preghiera che Gesù insegnò ai suoi discepoli, ed appare davvero strana la frase sopra citata. Ma non era Lucifero (Satana) colui che induce in tentazione? Possiedo una Bibbia della CEI pubblicata nel 1974 e dice proprio quella frase a cui molti (o tutti) non avranno mai prestato la dovuta attenzione. Cosa vuol dire la parola "INDURRE"? Il suo significato è: "convincere, persuadere, spingere qualcuno a dire, fare, pensare qualcosa". Dunque qui c'è qualcosa che non va! Bene o male, tutti conoscono quella preghiera contenente la frase incriminata, e pare anche che la Chiesa abbia preso provvedimenti di correzione nel 2008: ha corretto la preghiera mutando il suo significato per correre ai ripari, molto probabilmente. Infatti ha sostituito quella frase con: "e non ci abbandonare alla tentazione". Se la Parola di Dio è immutabile, perché la Chiesa si prende il lusso di cambiarla a suo piacimento? Probabilmente Dio sarà apparso in sogno al Papa e gli avrà sicuramente detto: "Mio fedele servitore, in verità ti dico; tempo fa commisi un errore grammaticale insegnando il Padre Nostro ai miei amati discepoli. Dunque io ti ordino, sostituisci la frase "e non ci indurre in tentazione" con "e non ci abbandonare alla tentazione", prima che il popolo stolto si accorga dell'errore e si rivolti contro di me!"
Sarà andata così? Strano che dal 1974 ad oggi sia stato cambiato il significato di una frase! In una Bibbia del 1607 tradotta da Giovanni Diodati, il significato è sempre quello dell'induzione alla tentazione e non quello dell'abbandono.
Sorprendente, vero? La Chiesa nei secoli non l'ha mica persa l'abitudine di mentire per proprio tornaconto personale e mantenere così il dominio sulla massa di gente credulona che le regala soldi e dunque la mantiene! E' vero che la lingua si evolve col tempo, ma il significato non deve essere mutato, e la Chiesa invece lo ha fatto; ed è chiaro che il gesto è stato compiuto in malafede. Nella Bibbia, Dio ordina che la sua parola venga rispettata e fa capire che nessuno deve modificarla, altrimenti chi commette ciò, è un peccatore e va ucciso! E la Chiesa cattolica romana che cosa ha fatto nel corso della storia? Tanto per citare un paio di esempi: ha modificato quasi tutti i 10 comandamenti, nel catechismo, togliendo anche delle parti fondamentali e non pratica la circoncisione ai neonati maschi.
Ma ora veniamo al nocciolo della questione; ovvero "il grande inganno della Bibbia".
Satana, nelle sacre scritture, sarebbe il male; colui che induce in tentazione, ingannando e sviando le persone dalla retta via imposta dal Dio buono e misericordioso. Ma se invece fosse proprio Dio il vero ingannatore? Ci sono degli indizi che porterebbero proprio a pensare che sia così e che dunque ci sia un tentativo di confondere, ovvero: il Male mascherato da Bene e viceversa il Bene mascherato da Male.
Dio si autodefinisce Onnipotente, Onnisciente, Onnipresente in ogni luogo e in ogni tempo, buono e misericordioso, ma a detta di uno dei suoi comandamenti è anche un Dio geloso. Satana, il diavolo, è l'incarnazione e la personificazion e del principio del male supremo, cioè l'opposto di Dio che rappresenta il principio del sommo bene. Il nome Satana, significa: "avversario, colui che si oppone, accusatore in giudizio, contraddittore, ed in molte religioni era considerato come divinità minore.
Dio tenta l'uomo e gli mente. Genesi 2:16-17 "Il Signore Dio diede questo comando all'uomo: Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti". Leggendo attentamente questa frase mi viene in mente un padre che dice al figlio piccolo di non toccare questo e non toccare quello, altrimenti lo mette in castigo: e un bambino poi cosa fa? LO TOCCA! Dio ha messo li quell'albero apposta per poi tentare l'uomo facendoglielo notare e dandogli l'ordine di non mangiarne i frutti. Al contrario il serpente (Satana), dice alla donna: "E' vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?". E la donna rispose: "Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete". Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che, quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male". Satana, che da adesso in poi chiamerò Lucifero, non ha tentato affatto la donna; le ha posto solo una domanda e poi le ha svelato la verità; e cioè che avrebbe conosciuto, assieme al marito, il bene e il male e quindi entrambi sarebbero divenuti intelligenti come Dio. Lucifero, ha detto cose vere; non ha mentito e non ha tentato affatto la donna! Dunque è Dio il tentatore ed il bugiardo. In seguito, Dio allontanò entrambi dal giardino mettendo a guardia del sentiero che conduce all'albero della vita, i cherubini. Qual'é la loro colpa? NESSUNA! Eva parlando al serpente (Lucifero), ha confuso gli alberi, dichiarando che Dio non voleva che si mangiassero i frutti dell'albero che sta in mezzo al giardino. Infatti, in quel punto Dio vi collocò l'albero della vita, e non l'albero della conoscenza del bene e del male, del quale non svelò il punto in cui si trovava! Potrebbe sembrare l'errore di un copista, ma non lo è! In Genesi 2:9 sta scritto quanto segue: "Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male". Dov'era situato quest'ultimo? La risposta è "NELLO STESSO PUNTO DELL'ALBERO DELLA VITA", ovvero, si tratta dello stesso albero. Ecco perché Eva disse che non poteva mangiare dell'albero che stava in mezzo al giardino; essa non aveva la conoscenza, l'intelletto per comprendere il paradosso espostole da "Dio"! Egli dunque la confuse, e con astuzia la indusse al peccato. La mia teoria potrebbe essere smontata in Genesi 3:22 dove sta scritto: "Il Signore Dio disse allora: Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!". Potrei avere torto; ma a questo punto torniamo alla teoria della posizione dei due alberi. Se l'albero della vita era in mezzo al giardino e Dio non menziona la posizione del secondo albero, allora quest'ultimo poteva essere situato proprio li accanto. Ma nasce comunque un problema che non va trascurato! Adamo ed Eva, non avevano il dono della conoscenza e dunque come avrebbero potuto distinguere i due alberi a seconda del punto in cui essi si sarebbero trovati? Gli uomini non conoscevano il bene e il male e dunque non avevano alcuna concezione per distinguere il vero dal falso, il buono dal cattivo, la destra dalla sinistra; erano dunque ignoranti. Quindi l'opera di Dio era proprio quella di ingannare le sue creature, confonderle e farsi servire per poi farle soffrire apposta. L'ordine di Dio, era che Adamo ed Eva non mangiassero i frutti dell'albero della conoscenza del bene e del male che stava in mezzo al giardino, dove stava anche l'albero della vita. Dio ha tentato l'uomo ponendo la sua attenzione su un qualcosa che gli è stato proibito. E' Dio che ha messo entrambi gli alberi in mezzo al giardino pur sapendo dell'ignoranza dell'uomo!
Se Dio è Onnisciente, allora non avrebbe alcun bisogno di metter l'uomo alla prova; perché già saprebbe l'esito finale. Se invece ha bisogno di metterlo alla prova, allora Egli non è Onnisciente! Se Dio fosse buono e giusto, che motivo aveva di indurre l'uomo nell'errore confondendolo con uno stratagemma diabolico? La frase di Genesi 3:22, è un inganno rivolto proprio al lettore; infatti porta a credere in un errore di traduzione o di una dimenticanza del copista. Ma non è così! Si noti che la funzione dell'albero della vita sarebbe inutile giacché Dio stesso avrebbe potuto fornire l'uomo, di vita eterna senza farlo dipendere da un alimento; si deduce quindi che l'uomo di per se era già un mortale e la funzione primordiale di tale albero era proprio quella di confondere Adamo ed Eva, e di sviare il lettore della Bibbia. Dio dunque mentì all'uomo, lo confuse e lo tentò!
Al contrario, il serpente disse solo la verità!
Nel corso della lettura del vecchio testamento, abbiamo più volte clamorosi esempi della falsa bontà di questo Dio che invece è un tiranno. Vediamo ad esempio il diluvio universale, in cui distrusse quasi tutta l'umanità, oppure la distruzione di Sodoma e Gomorra ed i suoi abitanti....ins omma; un Dio Onnipotente che potrebbe risolvere le cose in modo pacifico e semplice, decide invece di uccidere! E' interessante il capitolo 11 della Genesi in cui Dio, vedendo l'unità dell'uomo, decise di confondere la lingua di tutta la terra e disperderne la razza, affinché ci fossero incomprensioni e divisioni causando così intolleranze di etnia. E ancora; appare strano che un Dio benevolo sia a favore della schiavitù e addirittura ne stabilisca un regolamento gestionale (vedere Esodo al capitolo 21). Chi non segue le sue leggi dovrà essere messo a morte... Razionalmente, questo si chiama "SADISMO"!
Spesso l'uomo, da per scontato che se un genitore mette al mondo dei figli, esso sarà sempre buono e giusto e vorrà sempre il loro bene; ma dimentichiamo che ci sono stati anche tantissimi casi di genitori che hanno stuprato e ucciso i loro figli e figlie; anche in epoca moderna.
Ma ora parliamo di colui che è considerato dai cristiani, "IL MALE SUPREMO"; ovvero, LUCIFERO! Chi è costui? Il nome Lucifero, significa "Portatore di Luce". In molte correnti filosofico-reli giose, Egli era considerato "detentore di sapienza inaccessibile all'uomo comune". Tra le divinità maschili solari, troviamo il nome di Apollo; di cui un epiteto è quello di "Phosphoros" che tradotto in latino è Lucifer (Lucifero), il Dio Sole! E il sole che cosa fa? Porta luce e calore, è la fonte che consente la vita sul pianeta terra; dunque è "IL BENE"! Tornando al significato del nome Satana quindi, si può ben capire che era l'esatto opposto del Dio biblico; quindi anch'Egli un Dio! Ciò spiegherebbe il motivo per cui Dio non lo abbia ancora sconfitto. Lucifero è fonte di verità, il lume della ragione; Egli è colui che vuole smascherare il vero male che si è camuffato da bene. Infatti nella Bibbia, Dio pretende che un popolo che non lo ha mai visto né sentito, lo adori e lo rispetti e abbia fede in lui senza prove. La Bibbia in pratica fa capire che fidarsi di chi non si conosce è cosa saggia, e chi invece è prudente e si guarda bene dal fidarsi di ciò che non conosce e dunque cerca la verità, è la rappresentazion e del male. L'intento della Bibbia era ed è quello di schiavizzare l'umanità per mezzo della fede; rendendo le persone servizievoli nei confronti di un Padre Padrone geloso, presuntuoso e violento a cui tutto gli è dovuto! Tornando alla preghiera del Padre Nostro quindi, c'è la prova inattaccabile che è il Dio biblico che induce in tentazione. Perché Gesù insegna una preghiera rivolta al Dio Padre dove dice "E NON CI INDURRE IN TENTAZIONE"? Molti credenti potrebbero benissimo contrastare la mia teoria con il capitolo 4 del vangelo secondo Matteo, dove invece è il diavolo che tenta Gesù. Ma anche in questo caso, vano è il tentativo; e spiegherò il perché. La prima e la seconda tentazione del diavolo, non sono altro che la rappresentazion e metaforica dello scettico, che per credere ha bisogno della prova della divinità del Cristo. Con la terza tentazione invece, richiede esplicitamente di essere adorato in cambio di tutti i regni terreni. Non è forse vero che anche Dio e Gesù hanno tentato l'uomo più volte con dei premi in cambio di qualcosa? E allora, perché quando un'azione è compiuta da Dio, nessuno tra i credenti la critica ed anzi la vede in modo positivo e quando è Satana a compiere la medesima azione viene giudicato come tentatore e gli viene affibbiata l'etichetta di maligno? Lucifero, il portatore di luce, ha una sola missione; e cioè quella di far aprire gli occhi all'uomo, di fargli usare il lume della ragione e dunque spingerlo a cercare la verità! Gesù disse: "La verità vi renderà liberi"! Ma questa è una menzogna, detta da lui. Infatti ribadisco che la religione addormenta la volontà e la personalità dell'individuo rendendolo schiavo dell'illusione. Molti direbbero: "E allora come li spieghi i miracoli e le guarigioni miracolose?" A una domanda così stupida, rispondo con le parole del Cristo, da voi tanto adorato! Matteo 24:24-26 "Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l'ho predetto. Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: E' in casa, non ci credete". A questo punto voi credenti direte: "Ma allora ha predetto veramente il futuro!"
NO! Perché se i personaggi miracolosi come Padre Pio fossero appunto dei "Falsi", non ci vorrebbe nulla a costruire una menzogna basandosi su scritti conosciuti del passato per farli avverare nel futuro! Se invece lo ritenete autentico, allora dimostrate di andare contro la parola del Cristo che di solito difendete a spada tratta e dunque sareste incoerenti. Ma ancora direte: "Ma le parole della Bibbia vanno interpretate! E poi comunque non è detto che la versione attuale sia corretta visto che la Bibbia antica era scritta in tale lingua e oggi non è possibile fare una traduzione esatta!"
Questo si chiama arrampicarsi sugli specchi!
Allora, visto che la Bibbia va interpretata e le parole attuali potrebbero non essere corrette, spiegatemela voi! Se non siete in grado di farlo, allora che senso ha seguire i suoi insegnamenti? Che senso ha ascoltare la messa domenicale? Che senso ha seguire i 10 comandamenti? Ah....quelli non vanno interpretati; giusto? Vanno compresi alla lettera!
In conclusione: la Bibbia è un libro astuto ed ingannevole a mio avviso. E in realtà va compresa al contrario; perché ciò che lo si fa passare per il bene assoluto, in realtà è l'inganno che indossa una maschera e getta fango sulla controparte. Credere al Dio biblico, significa divenire schiavi di un sistema ben architettato per controllare i più deboli e ricavare ricchezze materiali dalla credulità popolare. Credere invece in Lucifero ( Portatore di Luce ), significa aprire gli occhi, divenire razionali e smascherare il nemico camuffato da amico. Significa libertà dalla schiavitù, vivere il mondo reale senza false speranze illusorie per il dopo morte, che in realtà non esiste! In ultimo; un appello alla vostra intelligenza. Voi avete saputo di Dio, dall'uomo. Ecco, io sono uomo; dunque perché credete alla parola di uomini che in passato pensavano che la terra fosse piatta e si sbagliavano, e non credete a me uomo che sono in grado di far arrivare questo messaggio in tutto il mondo con un semplice click stando comodamente a casa mia?
Pensando alla preghiera del "Padre Nostro", mi sono soffermato a riflettere sulla sua parte finale: "e non ci indurre in tentazione". L'uomo pregando Dio gli chiede di non indurlo in tentazione? Si, è proprio così! Secondo quanto detto nel vangelo di Luca, il Padre Nostro è la preghiera che Gesù insegnò ai suoi discepoli, ed appare davvero strana la frase sopra citata. Ma non era Lucifero (Satana) colui che induce in tentazione? Possiedo una Bibbia della CEI pubblicata nel 1974 e dice proprio quella frase a cui molti (o tutti) non avranno mai prestato la dovuta attenzione. Cosa vuol dire la parola "INDURRE"? Il suo significato è: "convincere, persuadere, spingere qualcuno a dire, fare, pensare qualcosa". Dunque qui c'è qualcosa che non va! Bene o male, tutti conoscono quella preghiera contenente la frase incriminata, e pare anche che la Chiesa abbia preso provvedimenti di correzione nel 2008: ha corretto la preghiera mutando il suo significato per correre ai ripari, molto probabilmente. Infatti ha sostituito quella frase con: "e non ci abbandonare alla tentazione". Se la Parola di Dio è immutabile, perché la Chiesa si prende il lusso di cambiarla a suo piacimento? Probabilmente Dio sarà apparso in sogno al Papa e gli avrà sicuramente detto: "Mio fedele servitore, in verità ti dico; tempo fa commisi un errore grammaticale insegnando il Padre Nostro ai miei amati discepoli. Dunque io ti ordino, sostituisci la frase "e non ci indurre in tentazione" con "e non ci abbandonare alla tentazione", prima che il popolo stolto si accorga dell'errore e si rivolti contro di me!"
Sarà andata così? Strano che dal 1974 ad oggi sia stato cambiato il significato di una frase! In una Bibbia del 1607 tradotta da Giovanni Diodati, il significato è sempre quello dell'induzione alla tentazione e non quello dell'abbandono.
Sorprendente, vero? La Chiesa nei secoli non l'ha mica persa l'abitudine di mentire per proprio tornaconto personale e mantenere così il dominio sulla massa di gente credulona che le regala soldi e dunque la mantiene! E' vero che la lingua si evolve col tempo, ma il significato non deve essere mutato, e la Chiesa invece lo ha fatto; ed è chiaro che il gesto è stato compiuto in malafede. Nella Bibbia, Dio ordina che la sua parola venga rispettata e fa capire che nessuno deve modificarla, altrimenti chi commette ciò, è un peccatore e va ucciso! E la Chiesa cattolica romana che cosa ha fatto nel corso della storia? Tanto per citare un paio di esempi: ha modificato quasi tutti i 10 comandamenti, nel catechismo, togliendo anche delle parti fondamentali e non pratica la circoncisione ai neonati maschi.
Ma ora veniamo al nocciolo della questione; ovvero "il grande inganno della Bibbia".
Satana, nelle sacre scritture, sarebbe il male; colui che induce in tentazione, ingannando e sviando le persone dalla retta via imposta dal Dio buono e misericordioso. Ma se invece fosse proprio Dio il vero ingannatore? Ci sono degli indizi che porterebbero proprio a pensare che sia così e che dunque ci sia un tentativo di confondere, ovvero: il Male mascherato da Bene e viceversa il Bene mascherato da Male.
Dio si autodefinisce Onnipotente, Onnisciente, Onnipresente in ogni luogo e in ogni tempo, buono e misericordioso, ma a detta di uno dei suoi comandamenti è anche un Dio geloso. Satana, il diavolo, è l'incarnazione e la personificazion e del principio del male supremo, cioè l'opposto di Dio che rappresenta il principio del sommo bene. Il nome Satana, significa: "avversario, colui che si oppone, accusatore in giudizio, contraddittore, ed in molte religioni era considerato come divinità minore.
Dio tenta l'uomo e gli mente. Genesi 2:16-17 "Il Signore Dio diede questo comando all'uomo: Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti". Leggendo attentamente questa frase mi viene in mente un padre che dice al figlio piccolo di non toccare questo e non toccare quello, altrimenti lo mette in castigo: e un bambino poi cosa fa? LO TOCCA! Dio ha messo li quell'albero apposta per poi tentare l'uomo facendoglielo notare e dandogli l'ordine di non mangiarne i frutti. Al contrario il serpente (Satana), dice alla donna: "E' vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?". E la donna rispose: "Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete". Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che, quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male". Satana, che da adesso in poi chiamerò Lucifero, non ha tentato affatto la donna; le ha posto solo una domanda e poi le ha svelato la verità; e cioè che avrebbe conosciuto, assieme al marito, il bene e il male e quindi entrambi sarebbero divenuti intelligenti come Dio. Lucifero, ha detto cose vere; non ha mentito e non ha tentato affatto la donna! Dunque è Dio il tentatore ed il bugiardo. In seguito, Dio allontanò entrambi dal giardino mettendo a guardia del sentiero che conduce all'albero della vita, i cherubini. Qual'é la loro colpa? NESSUNA! Eva parlando al serpente (Lucifero), ha confuso gli alberi, dichiarando che Dio non voleva che si mangiassero i frutti dell'albero che sta in mezzo al giardino. Infatti, in quel punto Dio vi collocò l'albero della vita, e non l'albero della conoscenza del bene e del male, del quale non svelò il punto in cui si trovava! Potrebbe sembrare l'errore di un copista, ma non lo è! In Genesi 2:9 sta scritto quanto segue: "Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male". Dov'era situato quest'ultimo? La risposta è "NELLO STESSO PUNTO DELL'ALBERO DELLA VITA", ovvero, si tratta dello stesso albero. Ecco perché Eva disse che non poteva mangiare dell'albero che stava in mezzo al giardino; essa non aveva la conoscenza, l'intelletto per comprendere il paradosso espostole da "Dio"! Egli dunque la confuse, e con astuzia la indusse al peccato. La mia teoria potrebbe essere smontata in Genesi 3:22 dove sta scritto: "Il Signore Dio disse allora: Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!". Potrei avere torto; ma a questo punto torniamo alla teoria della posizione dei due alberi. Se l'albero della vita era in mezzo al giardino e Dio non menziona la posizione del secondo albero, allora quest'ultimo poteva essere situato proprio li accanto. Ma nasce comunque un problema che non va trascurato! Adamo ed Eva, non avevano il dono della conoscenza e dunque come avrebbero potuto distinguere i due alberi a seconda del punto in cui essi si sarebbero trovati? Gli uomini non conoscevano il bene e il male e dunque non avevano alcuna concezione per distinguere il vero dal falso, il buono dal cattivo, la destra dalla sinistra; erano dunque ignoranti. Quindi l'opera di Dio era proprio quella di ingannare le sue creature, confonderle e farsi servire per poi farle soffrire apposta. L'ordine di Dio, era che Adamo ed Eva non mangiassero i frutti dell'albero della conoscenza del bene e del male che stava in mezzo al giardino, dove stava anche l'albero della vita. Dio ha tentato l'uomo ponendo la sua attenzione su un qualcosa che gli è stato proibito. E' Dio che ha messo entrambi gli alberi in mezzo al giardino pur sapendo dell'ignoranza dell'uomo!
Se Dio è Onnisciente, allora non avrebbe alcun bisogno di metter l'uomo alla prova; perché già saprebbe l'esito finale. Se invece ha bisogno di metterlo alla prova, allora Egli non è Onnisciente! Se Dio fosse buono e giusto, che motivo aveva di indurre l'uomo nell'errore confondendolo con uno stratagemma diabolico? La frase di Genesi 3:22, è un inganno rivolto proprio al lettore; infatti porta a credere in un errore di traduzione o di una dimenticanza del copista. Ma non è così! Si noti che la funzione dell'albero della vita sarebbe inutile giacché Dio stesso avrebbe potuto fornire l'uomo, di vita eterna senza farlo dipendere da un alimento; si deduce quindi che l'uomo di per se era già un mortale e la funzione primordiale di tale albero era proprio quella di confondere Adamo ed Eva, e di sviare il lettore della Bibbia. Dio dunque mentì all'uomo, lo confuse e lo tentò!
Al contrario, il serpente disse solo la verità!
Nel corso della lettura del vecchio testamento, abbiamo più volte clamorosi esempi della falsa bontà di questo Dio che invece è un tiranno. Vediamo ad esempio il diluvio universale, in cui distrusse quasi tutta l'umanità, oppure la distruzione di Sodoma e Gomorra ed i suoi abitanti....ins omma; un Dio Onnipotente che potrebbe risolvere le cose in modo pacifico e semplice, decide invece di uccidere! E' interessante il capitolo 11 della Genesi in cui Dio, vedendo l'unità dell'uomo, decise di confondere la lingua di tutta la terra e disperderne la razza, affinché ci fossero incomprensioni e divisioni causando così intolleranze di etnia. E ancora; appare strano che un Dio benevolo sia a favore della schiavitù e addirittura ne stabilisca un regolamento gestionale (vedere Esodo al capitolo 21). Chi non segue le sue leggi dovrà essere messo a morte... Razionalmente, questo si chiama "SADISMO"!
Spesso l'uomo, da per scontato che se un genitore mette al mondo dei figli, esso sarà sempre buono e giusto e vorrà sempre il loro bene; ma dimentichiamo che ci sono stati anche tantissimi casi di genitori che hanno stuprato e ucciso i loro figli e figlie; anche in epoca moderna.
Ma ora parliamo di colui che è considerato dai cristiani, "IL MALE SUPREMO"; ovvero, LUCIFERO! Chi è costui? Il nome Lucifero, significa "Portatore di Luce". In molte correnti filosofico-reli giose, Egli era considerato "detentore di sapienza inaccessibile all'uomo comune". Tra le divinità maschili solari, troviamo il nome di Apollo; di cui un epiteto è quello di "Phosphoros" che tradotto in latino è Lucifer (Lucifero), il Dio Sole! E il sole che cosa fa? Porta luce e calore, è la fonte che consente la vita sul pianeta terra; dunque è "IL BENE"! Tornando al significato del nome Satana quindi, si può ben capire che era l'esatto opposto del Dio biblico; quindi anch'Egli un Dio! Ciò spiegherebbe il motivo per cui Dio non lo abbia ancora sconfitto. Lucifero è fonte di verità, il lume della ragione; Egli è colui che vuole smascherare il vero male che si è camuffato da bene. Infatti nella Bibbia, Dio pretende che un popolo che non lo ha mai visto né sentito, lo adori e lo rispetti e abbia fede in lui senza prove. La Bibbia in pratica fa capire che fidarsi di chi non si conosce è cosa saggia, e chi invece è prudente e si guarda bene dal fidarsi di ciò che non conosce e dunque cerca la verità, è la rappresentazion e del male. L'intento della Bibbia era ed è quello di schiavizzare l'umanità per mezzo della fede; rendendo le persone servizievoli nei confronti di un Padre Padrone geloso, presuntuoso e violento a cui tutto gli è dovuto! Tornando alla preghiera del Padre Nostro quindi, c'è la prova inattaccabile che è il Dio biblico che induce in tentazione. Perché Gesù insegna una preghiera rivolta al Dio Padre dove dice "E NON CI INDURRE IN TENTAZIONE"? Molti credenti potrebbero benissimo contrastare la mia teoria con il capitolo 4 del vangelo secondo Matteo, dove invece è il diavolo che tenta Gesù. Ma anche in questo caso, vano è il tentativo; e spiegherò il perché. La prima e la seconda tentazione del diavolo, non sono altro che la rappresentazion e metaforica dello scettico, che per credere ha bisogno della prova della divinità del Cristo. Con la terza tentazione invece, richiede esplicitamente di essere adorato in cambio di tutti i regni terreni. Non è forse vero che anche Dio e Gesù hanno tentato l'uomo più volte con dei premi in cambio di qualcosa? E allora, perché quando un'azione è compiuta da Dio, nessuno tra i credenti la critica ed anzi la vede in modo positivo e quando è Satana a compiere la medesima azione viene giudicato come tentatore e gli viene affibbiata l'etichetta di maligno? Lucifero, il portatore di luce, ha una sola missione; e cioè quella di far aprire gli occhi all'uomo, di fargli usare il lume della ragione e dunque spingerlo a cercare la verità! Gesù disse: "La verità vi renderà liberi"! Ma questa è una menzogna, detta da lui. Infatti ribadisco che la religione addormenta la volontà e la personalità dell'individuo rendendolo schiavo dell'illusione. Molti direbbero: "E allora come li spieghi i miracoli e le guarigioni miracolose?" A una domanda così stupida, rispondo con le parole del Cristo, da voi tanto adorato! Matteo 24:24-26 "Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l'ho predetto. Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: E' in casa, non ci credete". A questo punto voi credenti direte: "Ma allora ha predetto veramente il futuro!"
NO! Perché se i personaggi miracolosi come Padre Pio fossero appunto dei "Falsi", non ci vorrebbe nulla a costruire una menzogna basandosi su scritti conosciuti del passato per farli avverare nel futuro! Se invece lo ritenete autentico, allora dimostrate di andare contro la parola del Cristo che di solito difendete a spada tratta e dunque sareste incoerenti. Ma ancora direte: "Ma le parole della Bibbia vanno interpretate! E poi comunque non è detto che la versione attuale sia corretta visto che la Bibbia antica era scritta in tale lingua e oggi non è possibile fare una traduzione esatta!"
Questo si chiama arrampicarsi sugli specchi!
Allora, visto che la Bibbia va interpretata e le parole attuali potrebbero non essere corrette, spiegatemela voi! Se non siete in grado di farlo, allora che senso ha seguire i suoi insegnamenti? Che senso ha ascoltare la messa domenicale? Che senso ha seguire i 10 comandamenti? Ah....quelli non vanno interpretati; giusto? Vanno compresi alla lettera!
In conclusione: la Bibbia è un libro astuto ed ingannevole a mio avviso. E in realtà va compresa al contrario; perché ciò che lo si fa passare per il bene assoluto, in realtà è l'inganno che indossa una maschera e getta fango sulla controparte. Credere al Dio biblico, significa divenire schiavi di un sistema ben architettato per controllare i più deboli e ricavare ricchezze materiali dalla credulità popolare. Credere invece in Lucifero ( Portatore di Luce ), significa aprire gli occhi, divenire razionali e smascherare il nemico camuffato da amico. Significa libertà dalla schiavitù, vivere il mondo reale senza false speranze illusorie per il dopo morte, che in realtà non esiste! In ultimo; un appello alla vostra intelligenza. Voi avete saputo di Dio, dall'uomo. Ecco, io sono uomo; dunque perché credete alla parola di uomini che in passato pensavano che la terra fosse piatta e si sbagliavano, e non credete a me uomo che sono in grado di far arrivare questo messaggio in tutto il mondo con un semplice click stando comodamente a casa mia?
Pensando alla preghiera del "Padre Nostro", mi sono soffermato a riflettere sulla sua parte finale: "e non ci indurre in tentazione". L'uomo pregando Dio gli chiede di non indurlo in tentazione? Si, è proprio così! Secondo quanto detto nel vangelo di Luca, il Padre Nostro è la preghiera che Gesù insegnò ai suoi discepoli, ed appare davvero strana la frase sopra citata. Ma non era Lucifero (Satana) colui che induce in tentazione? Possiedo una Bibbia della CEI pubblicata nel 1974 e dice proprio quella frase a cui molti (o tutti) non avranno mai prestato la dovuta attenzione. Cosa vuol dire la parola "INDURRE"? Il suo significato è: "convincere, persuadere, spingere qualcuno a dire, fare, pensare qualcosa". Dunque qui c'è qualcosa che non va! Bene o male, tutti conoscono quella preghiera contenente la frase incriminata, e pare anche che la Chiesa abbia preso provvedimenti di correzione nel 2008: ha corretto la preghiera mutando il suo significato per correre ai ripari, molto probabilmente. Infatti ha sostituito quella frase con: "e non ci abbandonare alla tentazione". Se la Parola di Dio è immutabile, perché la Chiesa si prende il lusso di cambiarla a suo piacimento? Probabilmente Dio sarà apparso in sogno al Papa e gli avrà sicuramente detto: "Mio fedele servitore, in verità ti dico; tempo fa commisi un errore grammaticale insegnando il Padre Nostro ai miei amati discepoli. Dunque io ti ordino, sostituisci la frase "e non ci indurre in tentazione" con "e non ci abbandonare alla tentazione", prima che il popolo stolto si accorga dell'errore e si rivolti contro di me!"
Sarà andata così? Strano che dal 1974 ad oggi sia stato cambiato il significato di una frase! In una Bibbia del 1607 tradotta da Giovanni Diodati, il significato è sempre quello dell'induzione alla tentazione e non quello dell'abbandono.
Sorprendente, vero? La Chiesa nei secoli non l'ha mica persa l'abitudine di mentire per proprio tornaconto personale e mantenere così il dominio sulla massa di gente credulona che le regala soldi e dunque la mantiene! E' vero che la lingua si evolve col tempo, ma il significato non deve essere mutato, e la Chiesa invece lo ha fatto; ed è chiaro che il gesto è stato compiuto in malafede. Nella Bibbia, Dio ordina che la sua parola venga rispettata e fa capire che nessuno deve modificarla, altrimenti chi commette ciò, è un peccatore e va ucciso! E la Chiesa cattolica romana che cosa ha fatto nel corso della storia? Tanto per citare un paio di esempi: ha modificato quasi tutti i 10 comandamenti, nel catechismo, togliendo anche delle parti fondamentali e non pratica la circoncisione ai neonati maschi.
Ma ora veniamo al nocciolo della questione; ovvero "il grande inganno della Bibbia".
Satana, nelle sacre scritture, sarebbe il male; colui che induce in tentazione, ingannando e sviando le persone dalla retta via imposta dal Dio buono e misericordioso. Ma se invece fosse proprio Dio il vero ingannatore? Ci sono degli indizi che porterebbero proprio a pensare che sia così e che dunque ci sia un tentativo di confondere, ovvero: il Male mascherato da Bene e viceversa il Bene mascherato da Male.
Dio si autodefinisce Onnipotente, Onnisciente, Onnipresente in ogni luogo e in ogni tempo, buono e misericordioso, ma a detta di uno dei suoi comandamenti è anche un Dio geloso. Satana, il diavolo, è l'incarnazione e la personificazion e del principio del male supremo, cioè l'opposto di Dio che rappresenta il principio del sommo bene. Il nome Satana, significa: "avversario, colui che si oppone, accusatore in giudizio, contraddittore, ed in molte religioni era considerato come divinità minore.
Dio tenta l'uomo e gli mente. Genesi 2:16-17 "Il Signore Dio diede questo comando all'uomo: Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti". Leggendo attentamente questa frase mi viene in mente un padre che dice al figlio piccolo di non toccare questo e non toccare quello, altrimenti lo mette in castigo: e un bambino poi cosa fa? LO TOCCA! Dio ha messo li quell'albero apposta per poi tentare l'uomo facendoglielo notare e dandogli l'ordine di non mangiarne i frutti. Al contrario il serpente (Satana), dice alla donna: "E' vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?". E la donna rispose: "Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete". Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che, quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male". Satana, che da adesso in poi chiamerò Lucifero, non ha tentato affatto la donna; le ha posto solo una domanda e poi le ha svelato la verità; e cioè che avrebbe conosciuto, assieme al marito, il bene e il male e quindi entrambi sarebbero divenuti intelligenti come Dio. Lucifero, ha detto cose vere; non ha mentito e non ha tentato affatto la donna! Dunque è Dio il tentatore ed il bugiardo. In seguito, Dio allontanò entrambi dal giardino mettendo a guardia del sentiero che conduce all'albero della vita, i cherubini. Qual'é la loro colpa? NESSUNA! Eva parlando al serpente (Lucifero), ha confuso gli alberi, dichiarando che Dio non voleva che si mangiassero i frutti dell'albero che sta in mezzo al giardino. Infatti, in quel punto Dio vi collocò l'albero della vita, e non l'albero della conoscenza del bene e del male, del quale non svelò il punto in cui si trovava! Potrebbe sembrare l'errore di un copista, ma non lo è! In Genesi 2:9 sta scritto quanto segue: "Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male". Dov'era situato quest'ultimo? La risposta è "NELLO STESSO PUNTO DELL'ALBERO DELLA VITA", ovvero, si tratta dello stesso albero. Ecco perché Eva disse che non poteva mangiare dell'albero che stava in mezzo al giardino; essa non aveva la conoscenza, l'intelletto per comprendere il paradosso espostole da "Dio"! Egli dunque la confuse, e con astuzia la indusse al peccato. La mia teoria potrebbe essere smontata in Genesi 3:22 dove sta scritto: "Il Signore Dio disse allora: Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!". Potrei avere torto; ma a questo punto torniamo alla teoria della posizione dei due alberi. Se l'albero della vita era in mezzo al giardino e Dio non menziona la posizione del secondo albero, allora quest'ultimo poteva essere situato proprio li accanto. Ma nasce comunque un problema che non va trascurato! Adamo ed Eva, non avevano il dono della conoscenza e dunque come avrebbero potuto distinguere i due alberi a seconda del punto in cui essi si sarebbero trovati? Gli uomini non conoscevano il bene e il male e dunque non avevano alcuna concezione per distinguere il vero dal falso, il buono dal cattivo, la destra dalla sinistra; erano dunque ignoranti. Quindi l'opera di Dio era proprio quella di ingannare le sue creature, confonderle e farsi servire per poi farle soffrire apposta. L'ordine di Dio, era che Adamo ed Eva non mangiassero i frutti dell'albero della conoscenza del bene e del male che stava in mezzo al giardino, dove stava anche l'albero della vita. Dio ha tentato l'uomo ponendo la sua attenzione su un qualcosa che gli è stato proibito. E' Dio che ha messo entrambi gli alberi in mezzo al giardino pur sapendo dell'ignoranza dell'uomo!
Se Dio è Onnisciente, allora non avrebbe alcun bisogno di metter l'uomo alla prova; perché già saprebbe l'esito finale. Se invece ha bisogno di metterlo alla prova, allora Egli non è Onnisciente! Se Dio fosse buono e giusto, che motivo aveva di indurre l'uomo nell'errore confondendolo con uno stratagemma diabolico? La frase di Genesi 3:22, è un inganno rivolto proprio al lettore; infatti porta a credere in un errore di traduzione o di una dimenticanza del copista. Ma non è così! Si noti che la funzione dell'albero della vita sarebbe inutile giacché Dio stesso avrebbe potuto fornire l'uomo, di vita eterna senza farlo dipendere da un alimento; si deduce quindi che l'uomo di per se era già un mortale e la funzione primordiale di tale albero era proprio quella di confondere Adamo ed Eva, e di sviare il lettore della Bibbia. Dio dunque mentì all'uomo, lo confuse e lo tentò!
Al contrario, il serpente disse solo la verità!
Nel corso della lettura del vecchio testamento, abbiamo più volte clamorosi esempi della falsa bontà di questo Dio che invece è un tiranno. Vediamo ad esempio il diluvio universale, in cui distrusse quasi tutta l'umanità, oppure la distruzione di Sodoma e Gomorra ed i suoi abitanti....ins omma; un Dio Onnipotente che potrebbe risolvere le cose in modo pacifico e semplice, decide invece di uccidere! E' interessante il capitolo 11 della Genesi in cui Dio, vedendo l'unità dell'uomo, decise di confondere la lingua di tutta la terra e disperderne la razza, affinché ci fossero incomprensioni e divisioni causando così intolleranze di etnia. E ancora; appare strano che un Dio benevolo sia a favore della schiavitù e addirittura ne stabilisca un regolamento gestionale (vedere Esodo al capitolo 21). Chi non segue le sue leggi dovrà essere messo a morte... Razionalmente, questo si chiama "SADISMO"!
Spesso l'uomo, da per scontato che se un genitore mette al mondo dei figli, esso sarà sempre buono e giusto e vorrà sempre il loro bene; ma dimentichiamo che ci sono stati anche tantissimi casi di genitori che hanno stuprato e ucciso i loro figli e figlie; anche in epoca moderna.
Ma ora parliamo di colui che è considerato dai cristiani, "IL MALE SUPREMO"; ovvero, LUCIFERO! Chi è costui? Il nome Lucifero, significa "Portatore di Luce". In molte correnti filosofico-reli giose, Egli era considerato "detentore di sapienza inaccessibile all'uomo comune". Tra le divinità maschili solari, troviamo il nome di Apollo; di cui un epiteto è quello di "Phosphoros" che tradotto in latino è Lucifer (Lucifero), il Dio Sole! E il sole che cosa fa? Porta luce e calore, è la fonte che consente la vita sul pianeta terra; dunque è "IL BENE"! Tornando al significato del nome Satana quindi, si può ben capire che era l'esatto opposto del Dio biblico; quindi anch'Egli un Dio! Ciò spiegherebbe il motivo per cui Dio non lo abbia ancora sconfitto. Lucifero è fonte di verità, il lume della ragione; Egli è colui che vuole smascherare il vero male che si è camuffato da bene. Infatti nella Bibbia, Dio pretende che un popolo che non lo ha mai visto né sentito, lo adori e lo rispetti e abbia fede in lui senza prove. La Bibbia in pratica fa capire che fidarsi di chi non si conosce è cosa saggia, e chi invece è prudente e si guarda bene dal fidarsi di ciò che non conosce e dunque cerca la verità, è la rappresentazion e del male. L'intento della Bibbia era ed è quello di schiavizzare l'umanità per mezzo della fede; rendendo le persone servizievoli nei confronti di un Padre Padrone geloso, presuntuoso e violento a cui tutto gli è dovuto! Tornando alla preghiera del Padre Nostro quindi, c'è la prova inattaccabile che è il Dio biblico che induce in tentazione. Perché Gesù insegna una preghiera rivolta al Dio Padre dove dice "E NON CI INDURRE IN TENTAZIONE"? Molti credenti potrebbero benissimo contrastare la mia teoria con il capitolo 4 del vangelo secondo Matteo, dove invece è il diavolo che tenta Gesù. Ma anche in questo caso, vano è il tentativo; e spiegherò il perché. La prima e la seconda tentazione del diavolo, non sono altro che la rappresentazion e metaforica dello scettico, che per credere ha bisogno della prova della divinità del Cristo. Con la terza tentazione invece, richiede esplicitamente di essere adorato in cambio di tutti i regni terreni. Non è forse vero che anche Dio e Gesù hanno tentato l'uomo più volte con dei premi in cambio di qualcosa? E allora, perché quando un'azione è compiuta da Dio, nessuno tra i credenti la critica ed anzi la vede in modo positivo e quando è Satana a compiere la medesima azione viene giudicato come tentatore e gli viene affibbiata l'etichetta di maligno? Lucifero, il portatore di luce, ha una sola missione; e cioè quella di far aprire gli occhi all'uomo, di fargli usare il lume della ragione e dunque spingerlo a cercare la verità! Gesù disse: "La verità vi renderà liberi"! Ma questa è una menzogna, detta da lui. Infatti ribadisco che la religione addormenta la volontà e la personalità dell'individuo rendendolo schiavo dell'illusione. Molti direbbero: "E allora come li spieghi i miracoli e le guarigioni miracolose?" A una domanda così stupida, rispondo con le parole del Cristo, da voi tanto adorato! Matteo 24:24-26 "Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l'ho predetto. Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: E' in casa, non ci credete". A questo punto voi credenti direte: "Ma allora ha predetto veramente il futuro!"
NO! Perché se i personaggi miracolosi come Padre Pio fossero appunto dei "Falsi", non ci vorrebbe nulla a costruire una menzogna basandosi su scritti conosciuti del passato per farli avverare nel futuro! Se invece lo ritenete autentico, allora dimostrate di andare contro la parola del Cristo che di solito difendete a spada tratta e dunque sareste incoerenti. Ma ancora direte: "Ma le parole della Bibbia vanno interpretate! E poi comunque non è detto che la versione attuale sia corretta visto che la Bibbia antica era scritta in tale lingua e oggi non è possibile fare una traduzione esatta!"
Questo si chiama arrampicarsi sugli specchi!
Allora, visto che la Bibbia va interpretata e le parole attuali potrebbero non essere corrette, spiegatemela voi! Se non siete in grado di farlo, allora che senso ha seguire i suoi insegnamenti? Che senso ha ascoltare la messa domenicale? Che senso ha seguire i 10 comandamenti? Ah....quelli non vanno interpretati; giusto? Vanno compresi alla lettera!
In conclusione: la Bibbia è un libro astuto ed ingannevole a mio avviso. E in realtà va compresa al contrario; perché ciò che lo si fa passare per il bene assoluto, in realtà è l'inganno che indossa una maschera e getta fango sulla controparte. Credere al Dio biblico, significa divenire schiavi di un sistema ben architettato per controllare i più deboli e ricavare ricchezze materiali dalla credulità popolare. Credere invece in Lucifero ( Portatore di Luce ), significa aprire gli occhi, divenire razionali e smascherare il nemico camuffato da amico. Significa libertà dalla schiavitù, vivere il mondo reale senza false speranze illusorie per il dopo morte, che in realtà non esiste! In ultimo; un appello alla vostra intelligenza. Voi avete saputo di Dio, dall'uomo. Ecco, io sono uomo; dunque perché credete alla parola di uomini che in passato pensavano che la terra fosse piatta e si sbagliavano, e non credete a me uomo che sono in grado di far arrivare questo messaggio in tutto il mondo con un semplice click stando comodamente a casa mia?
Pensando alla preghiera del "Padre Nostro", mi sono soffermato a riflettere sulla sua parte finale: "e non ci indurre in tentazione". L'uomo pregando Dio gli chiede di non indurlo in tentazione? Si, è proprio così! Secondo quanto detto nel vangelo di Luca, il Padre Nostro è la preghiera che Gesù insegnò ai suoi discepoli, ed appare davvero strana la frase sopra citata. Ma non era Lucifero (Satana) colui che induce in tentazione? Possiedo una Bibbia della CEI pubblicata nel 1974 e dice proprio quella frase a cui molti (o tutti) non avranno mai prestato la dovuta attenzione. Cosa vuol dire la parola "INDURRE"? Il suo significato è: "convincere, persuadere, spingere qualcuno a dire, fare, pensare qualcosa". Dunque qui c'è qualcosa che non va! Bene o male, tutti conoscono quella preghiera contenente la frase incriminata, e pare anche che la Chiesa abbia preso provvedimenti di correzione nel 2008: ha corretto la preghiera mutando il suo significato per correre ai ripari, molto probabilmente. Infatti ha sostituito quella frase con: "e non ci abbandonare alla tentazione". Se la Parola di Dio è immutabile, perché la Chiesa si prende il lusso di cambiarla a suo piacimento? Probabilmente Dio sarà apparso in sogno al Papa e gli avrà sicuramente detto: "Mio fedele servitore, in verità ti dico; tempo fa commisi un errore grammaticale insegnando il Padre Nostro ai miei amati discepoli. Dunque io ti ordino, sostituisci la frase "e non ci indurre in tentazione" con "e non ci abbandonare alla tentazione", prima che il popolo stolto si accorga dell'errore e si rivolti contro di me!"
Sarà andata così? Strano che dal 1974 ad oggi sia stato cambiato il significato di una frase! In una Bibbia del 1607 tradotta da Giovanni Diodati, il significato è sempre quello dell'induzione alla tentazione e non quello dell'abbandono.
Sorprendente, vero? La Chiesa nei secoli non l'ha mica persa l'abitudine di mentire per proprio tornaconto personale e mantenere così il dominio sulla massa di gente credulona che le regala soldi e dunque la mantiene! E' vero che la lingua si evolve col tempo, ma il significato non deve essere mutato, e la Chiesa invece lo ha fatto; ed è chiaro che il gesto è stato compiuto in malafede. Nella Bibbia, Dio ordina che la sua parola venga rispettata e fa capire che nessuno deve modificarla, altrimenti chi commette ciò, è un peccatore e va ucciso! E la Chiesa cattolica romana che cosa ha fatto nel corso della storia? Tanto per citare un paio di esempi: ha modificato quasi tutti i 10 comandamenti, nel catechismo, togliendo anche delle parti fondamentali e non pratica la circoncisione ai neonati maschi.
Ma ora veniamo al nocciolo della questione; ovvero "il grande inganno della Bibbia".
Satana, nelle sacre scritture, sarebbe il male; colui che induce in tentazione, ingannando e sviando le persone dalla retta via imposta dal Dio buono e misericordioso. Ma se invece fosse proprio Dio il vero ingannatore? Ci sono degli indizi che porterebbero proprio a pensare che sia così e che dunque ci sia un tentativo di confondere, ovvero: il Male mascherato da Bene e viceversa il Bene mascherato da Male.
Dio si autodefinisce Onnipotente, Onnisciente, Onnipresente in ogni luogo e in ogni tempo, buono e misericordioso, ma a detta di uno dei suoi comandamenti è anche un Dio geloso. Satana, il diavolo, è l'incarnazione e la personificazion e del principio del male supremo, cioè l'opposto di Dio che rappresenta il principio del sommo bene. Il nome Satana, significa: "avversario, colui che si oppone, accusatore in giudizio, contraddittore, ed in molte religioni era considerato come divinità minore.
Dio tenta l'uomo e gli mente. Genesi 2:16-17 "Il Signore Dio diede questo comando all'uomo: Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti". Leggendo attentamente questa frase mi viene in mente un padre che dice al figlio piccolo di non toccare questo e non toccare quello, altrimenti lo mette in castigo: e un bambino poi cosa fa? LO TOCCA! Dio ha messo li quell'albero apposta per poi tentare l'uomo facendoglielo notare e dandogli l'ordine di non mangiarne i frutti. Al contrario il serpente (Satana), dice alla donna: "E' vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?". E la donna rispose: "Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete". Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che, quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male". Satana, che da adesso in poi chiamerò Lucifero, non ha tentato affatto la donna; le ha posto solo una domanda e poi le ha svelato la verità; e cioè che avrebbe conosciuto, assieme al marito, il bene e il male e quindi entrambi sarebbero divenuti intelligenti come Dio. Lucifero, ha detto cose vere; non ha mentito e non ha tentato affatto la donna! Dunque è Dio il tentatore ed il bugiardo. In seguito, Dio allontanò entrambi dal giardino mettendo a guardia del sentiero che conduce all'albero della vita, i cherubini. Qual'é la loro colpa? NESSUNA! Eva parlando al serpente (Lucifero), ha confuso gli alberi, dichiarando che Dio non voleva che si mangiassero i frutti dell'albero che sta in mezzo al giardino. Infatti, in quel punto Dio vi collocò l'albero della vita, e non l'albero della conoscenza del bene e del male, del quale non svelò il punto in cui si trovava! Potrebbe sembrare l'errore di un copista, ma non lo è! In Genesi 2:9 sta scritto quanto segue: "Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male". Dov'era situato quest'ultimo? La risposta è "NELLO STESSO PUNTO DELL'ALBERO DELLA VITA", ovvero, si tratta dello stesso albero. Ecco perché Eva disse che non poteva mangiare dell'albero che stava in mezzo al giardino; essa non aveva la conoscenza, l'intelletto per comprendere il paradosso espostole da "Dio"! Egli dunque la confuse, e con astuzia la indusse al peccato. La mia teoria potrebbe essere smontata in Genesi 3:22 dove sta scritto: "Il Signore Dio disse allora: Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!". Potrei avere torto; ma a questo punto torniamo alla teoria della posizione dei due alberi. Se l'albero della vita era in mezzo al giardino e Dio non menziona la posizione del secondo albero, allora quest'ultimo poteva essere situato proprio li accanto. Ma nasce comunque un problema che non va trascurato! Adamo ed Eva, non avevano il dono della conoscenza e dunque come avrebbero potuto distinguere i due alberi a seconda del punto in cui essi si sarebbero trovati? Gli uomini non conoscevano il bene e il male e dunque non avevano alcuna concezione per distinguere il vero dal falso, il buono dal cattivo, la destra dalla sinistra; erano dunque ignoranti. Quindi l'opera di Dio era proprio quella di ingannare le sue creature, confonderle e farsi servire per poi farle soffrire apposta. L'ordine di Dio, era che Adamo ed Eva non mangiassero i frutti dell'albero della conoscenza del bene e del male che stava in mezzo al giardino, dove stava anche l'albero della vita. Dio ha tentato l'uomo ponendo la sua attenzione su un qualcosa che gli è stato proibito. E' Dio che ha messo entrambi gli alberi in mezzo al giardino pur sapendo dell'ignoranza dell'uomo!
Se Dio è Onnisciente, allora non avrebbe alcun bisogno di metter l'uomo alla prova; perché già saprebbe l'esito finale. Se invece ha bisogno di metterlo alla prova, allora Egli non è Onnisciente! Se Dio fosse buono e giusto, che motivo aveva di indurre l'uomo nell'errore confondendolo con uno stratagemma diabolico? La frase di Genesi 3:22, è un inganno rivolto proprio al lettore; infatti porta a credere in un errore di traduzione o di una dimenticanza del copista. Ma non è così! Si noti che la funzione dell'albero della vita sarebbe inutile giacché Dio stesso avrebbe potuto fornire l'uomo, di vita eterna senza farlo dipendere da un alimento; si deduce quindi che l'uomo di per se era già un mortale e la funzione primordiale di tale albero era proprio quella di confondere Adamo ed Eva, e di sviare il lettore della Bibbia. Dio dunque mentì all'uomo, lo confuse e lo tentò!
Al contrario, il serpente disse solo la verità!
Nel corso della lettura del vecchio testamento, abbiamo più volte clamorosi esempi della falsa bontà di questo Dio che invece è un tiranno. Vediamo ad esempio il diluvio universale, in cui distrusse quasi tutta l'umanità, oppure la distruzione di Sodoma e Gomorra ed i suoi abitanti....ins omma; un Dio Onnipotente che potrebbe risolvere le cose in modo pacifico e semplice, decide invece di uccidere! E' interessante il capitolo 11 della Genesi in cui Dio, vedendo l'unità dell'uomo, decise di confondere la lingua di tutta la terra e disperderne la razza, affinché ci fossero incomprensioni e divisioni causando così intolleranze di etnia. E ancora; appare strano che un Dio benevolo sia a favore della schiavitù e addirittura ne stabilisca un regolamento gestionale (vedere Esodo al capitolo 21). Chi non segue le sue leggi dovrà essere messo a morte... Razionalmente, questo si chiama "SADISMO"!
Spesso l'uomo, da per scontato che se un genitore mette al mondo dei figli, esso sarà sempre buono e giusto e vorrà sempre il loro bene; ma dimentichiamo che ci sono stati anche tantissimi casi di genitori che hanno stuprato e ucciso i loro figli e figlie; anche in epoca moderna.
Ma ora parliamo di colui che è considerato dai cristiani, "IL MALE SUPREMO"; ovvero, LUCIFERO! Chi è costui? Il nome Lucifero, significa "Portatore di Luce". In molte correnti filosofico-reli giose, Egli era considerato "detentore di sapienza inaccessibile all'uomo comune". Tra le divinità maschili solari, troviamo il nome di Apollo; di cui un epiteto è quello di "Phosphoros" che tradotto in latino è Lucifer (Lucifero), il Dio Sole! E il sole che cosa fa? Porta luce e calore, è la fonte che consente la vita sul pianeta terra; dunque è "IL BENE"! Tornando al significato del nome Satana quindi, si può ben capire che era l'esatto opposto del Dio biblico; quindi anch'Egli un Dio! Ciò spiegherebbe il motivo per cui Dio non lo abbia ancora sconfitto. Lucifero è fonte di verità, il lume della ragione; Egli è colui che vuole smascherare il vero male che si è camuffato da bene. Infatti nella Bibbia, Dio pretende che un popolo che non lo ha mai visto né sentito, lo adori e lo rispetti e abbia fede in lui senza prove. La Bibbia in pratica fa capire che fidarsi di chi non si conosce è cosa saggia, e chi invece è prudente e si guarda bene dal fidarsi di ciò che non conosce e dunque cerca la verità, è la rappresentazion e del male. L'intento della Bibbia era ed è quello di schiavizzare l'umanità per mezzo della fede; rendendo le persone servizievoli nei confronti di un Padre Padrone geloso, presuntuoso e violento a cui tutto gli è dovuto! Tornando alla preghiera del Padre Nostro quindi, c'è la prova inattaccabile che è il Dio biblico che induce in tentazione. Perché Gesù insegna una preghiera rivolta al Dio Padre dove dice "E NON CI INDURRE IN TENTAZIONE"? Molti credenti potrebbero benissimo contrastare la mia teoria con il capitolo 4 del vangelo secondo Matteo, dove invece è il diavolo che tenta Gesù. Ma anche in questo caso, vano è il tentativo; e spiegherò il perché. La prima e la seconda tentazione del diavolo, non sono altro che la rappresentazion e metaforica dello scettico, che per credere ha bisogno della prova della divinità del Cristo. Con la terza tentazione invece, richiede esplicitamente di essere adorato in cambio di tutti i regni terreni. Non è forse vero che anche Dio e Gesù hanno tentato l'uomo più volte con dei premi in cambio di qualcosa? E allora, perché quando un'azione è compiuta da Dio, nessuno tra i credenti la critica ed anzi la vede in modo positivo e quando è Satana a compiere la medesima azione viene giudicato come tentatore e gli viene affibbiata l'etichetta di maligno? Lucifero, il portatore di luce, ha una sola missione; e cioè quella di far aprire gli occhi all'uomo, di fargli usare il lume della ragione e dunque spingerlo a cercare la verità! Gesù disse: "La verità vi renderà liberi"! Ma questa è una menzogna, detta da lui. Infatti ribadisco che la religione addormenta la volontà e la personalità dell'individuo rendendolo schiavo dell'illusione. Molti direbbero: "E allora come li spieghi i miracoli e le guarigioni miracolose?" A una domanda così stupida, rispondo con le parole del Cristo, da voi tanto adorato! Matteo 24:24-26 "Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l'ho predetto. Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: E' in casa, non ci credete". A questo punto voi credenti direte: "Ma allora ha predetto veramente il futuro!"
NO! Perché se i personaggi miracolosi come Padre Pio fossero appunto dei "Falsi", non ci vorrebbe nulla a costruire una menzogna basandosi su scritti conosciuti del passato per farli avverare nel futuro! Se invece lo ritenete autentico, allora dimostrate di andare contro la parola del Cristo che di solito difendete a spada tratta e dunque sareste incoerenti. Ma ancora direte: "Ma le parole della Bibbia vanno interpretate! E poi comunque non è detto che la versione attuale sia corretta visto che la Bibbia antica era scritta in tale lingua e oggi non è possibile fare una traduzione esatta!"
Questo si chiama arrampicarsi sugli specchi!
Allora, visto che la Bibbia va interpretata e le parole attuali potrebbero non essere corrette, spiegatemela voi! Se non siete in grado di farlo, allora che senso ha seguire i suoi insegnamenti? Che senso ha ascoltare la messa domenicale? Che senso ha seguire i 10 comandamenti? Ah....quelli non vanno interpretati; giusto? Vanno compresi alla lettera!
In conclusione: la Bibbia è un libro astuto ed ingannevole a mio avviso. E in realtà va compresa al contrario; perché ciò che lo si fa passare per il bene assoluto, in realtà è l'inganno che indossa una maschera e getta fango sulla controparte. Credere al Dio biblico, significa divenire schiavi di un sistema ben architettato per controllare i più deboli e ricavare ricchezze materiali dalla credulità popolare. Credere invece in Lucifero ( Portatore di Luce ), significa aprire gli occhi, divenire razionali e smascherare il nemico camuffato da amico. Significa libertà dalla schiavitù, vivere il mondo reale senza false speranze illusorie per il dopo morte, che in realtà non esiste! In ultimo; un appello alla vostra intelligenza. Voi avete saputo di Dio, dall'uomo. Ecco, io sono uomo; dunque perché credete alla parola di uomini che in passato pensavano che la terra fosse piatta e si sbagliavano, e non credete a me uomo che sono in grado di far arrivare questo messaggio in tutto il mondo con un semplice click stando comodamente a casa mia?
Pensando alla preghiera del "Padre Nostro", mi sono soffermato a riflettere sulla sua parte finale: "e non ci indurre in tentazione". L'uomo pregando Dio gli chiede di non indurlo in tentazione? Si, è proprio così! Secondo quanto detto nel vangelo di Luca, il Padre Nostro è la preghiera che Gesù insegnò ai suoi discepoli, ed appare davvero strana la frase sopra citata. Ma non era Lucifero (Satana) colui che induce in tentazione? Possiedo una Bibbia della CEI pubblicata nel 1974 e dice proprio quella frase a cui molti (o tutti) non avranno mai prestato la dovuta attenzione. Cosa vuol dire la parola "INDURRE"? Il suo significato è: "convincere, persuadere, spingere qualcuno a dire, fare, pensare qualcosa". Dunque qui c'è qualcosa che non va! Bene o male, tutti conoscono quella preghiera contenente la frase incriminata, e pare anche che la Chiesa abbia preso provvedimenti di correzione nel 2008: ha corretto la preghiera mutando il suo significato per correre ai ripari, molto probabilmente. Infatti ha sostituito quella frase con: "e non ci abbandonare alla tentazione". Se la Parola di Dio è immutabile, perché la Chiesa si prende il lusso di cambiarla a suo piacimento? Probabilmente Dio sarà apparso in sogno al Papa e gli avrà sicuramente detto: "Mio fedele servitore, in verità ti dico; tempo fa commisi un errore grammaticale insegnando il Padre Nostro ai miei amati discepoli. Dunque io ti ordino, sostituisci la frase "e non ci indurre in tentazione" con "e non ci abbandonare alla tentazione", prima che il popolo stolto si accorga dell'errore e si rivolti contro di me!"
Sarà andata così? Strano che dal 1974 ad oggi sia stato cambiato il significato di una frase! In una Bibbia del 1607 tradotta da Giovanni Diodati, il significato è sempre quello dell'induzione alla tentazione e non quello dell'abbandono.
Sorprendente, vero? La Chiesa nei secoli non l'ha mica persa l'abitudine di mentire per proprio tornaconto personale e mantenere così il dominio sulla massa di gente credulona che le regala soldi e dunque la mantiene! E' vero che la lingua si evolve col tempo, ma il significato non deve essere mutato, e la Chiesa invece lo ha fatto; ed è chiaro che il gesto è stato compiuto in malafede. Nella Bibbia, Dio ordina che la sua parola venga rispettata e fa capire che nessuno deve modificarla, altrimenti chi commette ciò, è un peccatore e va ucciso! E la Chiesa cattolica romana che cosa ha fatto nel corso della storia? Tanto per citare un paio di esempi: ha modificato quasi tutti i 10 comandamenti, nel catechismo, togliendo anche delle parti fondamentali e non pratica la circoncisione ai neonati maschi.
Ma ora veniamo al nocciolo della questione; ovvero "il grande inganno della Bibbia".
Satana, nelle sacre scritture, sarebbe il male; colui che induce in tentazione, ingannando e sviando le persone dalla retta via imposta dal Dio buono e misericordioso. Ma se invece fosse proprio Dio il vero ingannatore? Ci sono degli indizi che porterebbero proprio a pensare che sia così e che dunque ci sia un tentativo di confondere, ovvero: il Male mascherato da Bene e viceversa il Bene mascherato da Male.
Dio si autodefinisce Onnipotente, Onnisciente, Onnipresente in ogni luogo e in ogni tempo, buono e misericordioso, ma a detta di uno dei suoi comandamenti è anche un Dio geloso. Satana, il diavolo, è l'incarnazione e la personificazion e del principio del male supremo, cioè l'opposto di Dio che rappresenta il principio del sommo bene. Il nome Satana, significa: "avversario, colui che si oppone, accusatore in giudizio, contraddittore, ed in molte religioni era considerato come divinità minore.
Dio tenta l'uomo e gli mente. Genesi 2:16-17 "Il Signore Dio diede questo comando all'uomo: "Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti". Leggendo attentamente questa frase mi viene in mente un padre che dice al figlio piccolo di non toccare questo e non toccare quello, altrimenti lo mette in castigo: e un bambino poi cosa fa? LO TOCCA! Dio ha messo li quell'albero apposta per poi tentare l'uomo facendoglielo notare e dandogli l'ordine di non mangiarne i frutti. Al contrario il serpente (Satana), dice alla donna: "E' vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?". E la donna rispose: "Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete". Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che, quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male". Satana, che da adesso in poi chiamerò Lucifero, non ha tentato affatto la donna; le ha posto solo una domanda e poi le ha svelato la verità; e cioè che avrebbe conosciuto, assieme al marito, il bene e il male e quindi entrambi sarebbero divenuti intelligenti come Dio. Lucifero, ha detto cose vere; non ha mentito e non ha tentato affatto la donna! Dunque è Dio il tentatore ed il bugiardo. In seguito, Dio allontanò entrambi dal giardino mettendo a guardia del sentiero che conduce all'albero della vita, i cherubini. Qual'é la loro colpa? NESSUNA! Eva parlando al serpente (Lucifero), ha confuso gli alberi, dichiarando che Dio non voleva che si mangiassero i frutti dell'albero che sta in mezzo al giardino. Infatti, in quel punto Dio vi collocò l'albero della vita, e non l'albero della conoscenza del bene e del male, del quale non svelò il punto in cui si trovava! Potrebbe sembrare l'errore di un copista, ma non lo è! In Genesi 2:9 sta scritto quanto segue: "Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male". Dov'era situato quest'ultimo? La risposta è "NELLO STESSO PUNTO DELL'ALBERO DELLA VITA", ovvero, si tratta dello stesso albero. Ecco perché Eva disse che non poteva mangiare dell'albero che stava in mezzo al giardino; essa non aveva la conoscenza, l'intelletto per comprendere il paradosso espostole da "Dio"! Egli dunque la confuse, e con astuzia la indusse al peccato. La mia teoria potrebbe essere smontata in Genesi 3:22 dove sta scritto: "Il Signore Dio disse allora: Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!". Potrei avere torto; ma a questo punto torniamo alla teoria della posizione dei due alberi. Se l'albero della vita era in mezzo al giardino e Dio non menziona la posizione del secondo albero, allora quest'ultimo poteva essere situato proprio li accanto. Ma nasce comunque un problema che non va trascurato! Adamo ed Eva, non avevano il dono della conoscenza e dunque come avrebbero potuto distinguere i due alberi a seconda del punto in cui essi si sarebbero trovati? Gli uomini non conoscevano il bene e il male e dunque non avevano alcuna concezione per distinguere il vero dal falso, il buono dal cattivo, la destra dalla sinistra; erano dunque ignoranti. Quindi l'opera di Dio era proprio quella di ingannare le sue creature, confonderle e farsi servire per poi farle soffrire apposta. L'ordine di Dio, era che Adamo ed Eva non mangiassero i frutti dell'albero della conoscenza del bene e del male che stava in mezzo al giardino, dove stava anche l'albero della vita. Dio ha tentato l'uomo ponendo la sua attenzione su un qualcosa che gli è stato proibito. E' Dio che ha messo entrambi gli alberi in mezzo al giardino pur sapendo dell'ignoranza dell'uomo!
Se Dio è Onnisciente, allora non avrebbe alcun bisogno di metter l'uomo alla prova; perché già saprebbe l'esito finale. Se invece ha bisogno di metterlo alla prova, allora Egli non è Onnisciente! Se Dio fosse buono e giusto, che motivo aveva di indurre l'uomo nell'errore confondendolo con uno stratagemma diabolico? La frase di Genesi 3:22, è un inganno rivolto proprio al lettore; infatti porta a credere in un errore di traduzione o di una dimenticanza del copista. Ma non è così! Si noti che la funzione dell'albero della vita sarebbe inutile giacché Dio stesso avrebbe potuto fornire l'uomo, di vita eterna senza farlo dipendere da un alimento; si deduce quindi che l'uomo di per se era già un mortale e la funzione primordiale di tale albero era proprio quella di confondere Adamo ed Eva, e di sviare il lettore della Bibbia. Dio dunque mentì all'uomo, lo confuse e lo tentò!
Al contrario, il serpente disse solo la verità!
Nel corso della lettura del vecchio testamento, abbiamo più volte clamorosi esempi della falsa bontà di questo Dio che invece è un tiranno. Vediamo ad esempio il diluvio universale, in cui distrusse quasi tutta l'umanità, oppure la distruzione di Sodoma e Gomorra ed i suoi abitanti....ins omma; un Dio Onnipotente che potrebbe risolvere le cose in modo pacifico e semplice, decide invece di uccidere! E' interessante il capitolo 11 della Genesi in cui Dio, vedendo l'unità dell'uomo, decise di confondere la lingua di tutta la terra e disperderne la razza, affinché ci fossero incomprensioni e divisioni causando così intolleranze di etnia. E ancora; appare strano che un Dio benevolo sia a favore della schiavitù e addirittura ne stabilisca un regolamento gestionale (vedere Esodo al capitolo 21). Chi non segue le sue leggi dovrà essere messo a morte... Razionalmente, questo si chiama "SADISMO"!
Spesso l'uomo, da per scontato che se un genitore mette al mondo dei figli, esso sarà sempre buono e giusto e vorrà sempre il loro bene; ma dimentichiamo che ci sono stati anche tantissimi casi di genitori che hanno stuprato e ucciso i loro figli e figlie; anche in epoca moderna.
Ma ora parliamo di colui che è considerato dai cristiani, "IL MALE SUPREMO"; ovvero, LUCIFERO! Chi è costui? Il nome Lucifero, significa "Portatore di Luce". In molte correnti filosofico-reli giose, Egli era considerato "detentore di sapienza inaccessibile all'uomo comune". Tra le divinità maschili solari, troviamo il nome di Apollo; di cui un epiteto è quello di "Phosphoros" che tradotto in latino è Lucifer (Lucifero), il Dio Sole! E il sole che cosa fa? Porta luce e calore, è la fonte che consente la vita sul pianeta terra; dunque è "IL BENE"! Tornando al significato del nome Satana quindi, si può ben capire che era l'esatto opposto del Dio biblico; quindi anch'Egli un Dio! Ciò spiegherebbe il motivo per cui Dio non lo abbia ancora sconfitto. Lucifero è fonte di verità, il lume della ragione; Egli è colui che vuole smascherare il vero male che si è camuffato da bene. Infatti nella Bibbia, Dio pretende che un popolo che non lo ha mai visto né sentito, lo adori e lo rispetti e abbia fede in lui senza prove. La Bibbia in pratica fa capire che fidarsi di chi non si conosce è cosa saggia, e chi invece è prudente e si guarda bene dal fidarsi di ciò che non conosce e dunque cerca la verità, è la rappresentazion e del male. L'intento della Bibbia era ed è quello di schiavizzare l'umanità per mezzo della fede; rendendo le persone servizievoli nei confronti di un Padre Padrone geloso, presuntuoso e violento a cui tutto gli è dovuto! Tornando alla preghiera del Padre Nostro quindi, c'è la prova inattaccabile che è il Dio biblico che induce in tentazione. Perché Gesù insegna una preghiera rivolta al Dio Padre dove dice "E NON CI INDURRE IN TENTAZIONE"? Molti credenti potrebbero benissimo contrastare la mia teoria con il capitolo 4 del vangelo secondo Matteo, dove invece è il diavolo che tenta Gesù. Ma anche in questo caso, vano è il tentativo; e spiegherò il perché. La prima e la seconda tentazione del diavolo, non sono altro che la rappresentazion e metaforica dello scettico, che per credere ha bisogno della prova della divinità del Cristo. Con la terza tentazione invece, richiede esplicitamente di essere adorato in cambio di tutti i regni terreni. Non è forse vero che anche Dio e Gesù hanno tentato l'uomo più volte con dei premi in cambio di qualcosa? E allora, perché quando un'azione è compiuta da Dio, nessuno tra i credenti la critica ed anzi la vede in modo positivo e quando è Satana a compiere la medesima azione viene giudicato come tentatore e gli viene affibbiata l'etichetta di maligno? Lucifero, il portatore di luce, ha una sola missione; e cioè quella di far aprire gli occhi all'uomo, di fargli usare il lume della ragione e dunque spingerlo a cercare la verità! Gesù disse: "La verità vi renderà liberi"! Ma questa è una menzogna, detta da lui. Infatti ribadisco che la religione addormenta la volontà e la personalità dell'individuo rendendolo schiavo dell'illusione. Molti direbbero: "E allora come li spieghi i miracoli e le guarigioni miracolose?" A una domanda così stupida, rispondo con le parole del Cristo, da voi tanto adorato! Matteo 24:24-26 "Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l'ho predetto. Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: E' in casa, non ci credete". A questo punto voi credenti direte: "Ma allora ha predetto veramente il futuro!"
NO! Perché se i personaggi miracolosi come Padre Pio fossero appunto dei "Falsi", non ci vorrebbe nulla a costruire una menzogna basandosi su scritti conosciuti del passato per farli avverare nel futuro! Se invece lo ritenete autentico, allora dimostrate di andare contro la parola del Cristo che di solito difendete a spada tratta e dunque sareste incoerenti. Ma ancora direte: "Ma le parole della Bibbia vanno interpretate! E poi comunque non è detto che la versione attuale sia corretta visto che la Bibbia antica era scritta in tale lingua e oggi non è possibile fare una traduzione esatta!"
Questo si chiama arrampicarsi sugli specchi!
Allora, visto che la Bibbia va interpretata e le parole attuali potrebbero non essere corrette, spiegatemela voi! Se non siete in grado di farlo, allora che senso ha seguire i suoi insegnamenti? Che senso ha ascoltare la messa domenicale? Che senso ha seguire i 10 comandamenti? Ah....quelli non vanno interpretati; giusto? Vanno compresi alla lettera!
In conclusione: la Bibbia è un libro astuto ed ingannevole a mio avviso. E in realtà va compresa al contrario; perché ciò che lo si fa passare per il bene assoluto, in realtà è l'inganno che indossa una maschera e getta fango sulla controparte. Credere al Dio biblico, significa divenire schiavi di un sistema ben architettato per controllare i più deboli e ricavare ricchezze materiali dalla credulità popolare. Credere invece in Lucifero ( Portatore di Luce ), significa aprire gli occhi, divenire razionali e smascherare il nemico camuffato da amico. Significa libertà dalla schiavitù, vivere il mondo reale senza false speranze illusorie per il dopo morte, che in realtà non esiste! In ultimo; un appello alla vostra intelligenza. Voi avete saputo di Dio, dall'uomo. Ecco, io sono uomo; dunque perché credete alla parola di uomini che in passato pensavano che la terra fosse piatta e si sbagliavano, e non credete a me uomo che sono in grado di far arrivare questo messaggio in tutto il mondo con un semplice click stando comodamente a casa mia?
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