Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a> Lefebvre? Fu un grande uomo di Chiesa, mi sembra incontestabile. Ha dato molto e tanto gli va riconosciuto. Anche lui ha commesso i suoi errori ,ma non è possibile rinnegarlo in blocco. Il dialogo con gli ebrei? Sui valori non si negozia

Iscrizione alla Newsletter

 



Lefebvre? Fu un grande uomo di Chiesa, mi sembra incontestabile. Ha dato molto e tanto gli va riconosciuto. Anche lui ha commesso i suoi errori ,ma non è possibile rinnegarlo in blocco. Il dialogo con gli ebrei? Sui valori non si negozia Stampa E-mail
AddThis Social Bookmark Button


Lefebvre? Fu un grande uomo di Chiesa, mi sembra incontestabile. Ha dato molto e tanto gli va riconosciuto.  Anche lui ha commesso i suoi errori ,ma non è possibile rinnegarlo in blocco. Il dialogo con gli ebrei? Sui valori non si negozia“ Non capisco le posizioni di coloro i quali rinnegano e dannano in blocco i personaggi. Credo sia un atteggiamento da una parte fazioso e dall’altra indicativo di scarsa conoscenza della storia. Monsignor Lefebvre fu senza dubbio un grande uomo di Chiesa”: le parole non sono di un appartenente alla Fraternità San PioX, ma di un storico di gran livello, il professor Franco Cardini Professore, spesso si nota la tendenza ad una demonizzazione di Mons. Lefebvre: “ credo che sia errato. Come gettare via il bambino con l’acqua sporca. Che Lefebvre abbia commesso errori, come tutti, è fuor di dubbio. Sfido a trovare chi non ne commette, ma nel complesso amò la Chiesa, fece del bene, lavorò come missionario e pochi lo riconoscono “ Aggiunge Cardini: “ che dal punto di vista ecclesiastico abbia sbagliato, ribellandosi è chiaro, ma bisogna dire che molte delle sue analisi sullo stato di salute della Chiesa ...

... col tempo si sono avverate. Insomma, come tutti i grandi personaggi della storia della Chiesa, ha i suoi lati positivi,molti e negativi. Ma non va rinnegato o condannato sbrigativamente, molto meno con epiteti ed insulti. A lui bisogna dedicare attenzione e rispetto per l’amore che nutrì verso la Chiesa. E probabilmente la ribellione, sbagliata, si deve all’amore che nutriva verso l’istituzione” .

Intanto è scoppiata una nuova polemica con gli ebrei. Il fuoco alle polveri lo ha innescato il Rabbino Capo di Venezia con un articolo sulla rivista mensile dei Gesuiti Popoli, nel quale afferma che, specialmente dopo la introduzione del Motu Proprio sulla messa antica da parte del Papa, il dialogo con gli ebrei ha fatto un passo indietro di 50 anni. “ rispetto l’idea del rabbino,ma non la condivido. Poi ritengo che sui principi non negoziabili il dialogo neppure sia da farsi. Insomma è come voler far capire e convincere un islamico che esista la Santissima Trinità: non lo accetterà mai, così come un ebreo non comprende l’idea di conversione. A questo punto tanto valeva non dialogare affatto”.

Lei ritiene il Messale antico antisemita?: “ assolutamente no . Ma per un’altra ragione, non dogmatica tanto meno religiosa, quanto scientifica. L’antisemitismo è una categoria storica nata nel settecento con l’illuminismo e per tanto non ha nulla a che vedere con la religione cattolica e con la messa antica”. Ma i Rabbini hanno il diritto di sindacare le preghiere cattoliche?: “ loro possono dissentire, come ognuno è libero di fare, ma non possono vincolare il dialogo con imposizioni,divieti o sindacare il messale. Insomma il dialogo va bene, ma nel rispetto delle singole identità. Poi credo che questa sparata del rabbino sia collegata al particolare momento storico, in cui affiorano  conati di protesta contro gli ebrei e forse vi è una certa preoccupazione”.

Tra le critiche ebraiche anche la possibile beatificazione di Pio XII: “ anche in questo campo non vedo perché debbano mettere naso. Il concetto di santità non appartiene  ed è di sola competenza della Chiesa cattolica. Quindi meglio che non si intromettano”. Trova elegante che una pesante critica al Papa venga pubblicata da una rivista gesuita, quindi cattolica?:  “ io conosco bene la Compagnia e la stimo. Della loro fedeltà al Pontefice non ho dubbi, poi le ragioni individuali nessuno le conosce, possono essere le più varie”.

Bruno Volpe


Commenti

B
i
u
Quote
Code
List
List item
URL
Nome *
Inserisci l'e-mail per la verifica
Code   
Conferma via email il commento cliccando sul link che ti sara' inviato.
Invia commento
 

Ultime Pubblicazioni Interviste - Varie

English French German Italian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Filipino Serbian

Invia a Pontifex.Roma il tuo articolo di matrice Cattolica. Clicca qui!!!

Ultimi Commenti

Gentili Lettori, si chiede moderazione ed educazione nel rilasciare commenti. Sono sgraditi commenti blasfemi, parolacce, offese, minacce e l'inserimento di link. La sezione commenti è utile esclusivamente al dialogo ed al confronto ideologico. Non rilasciate commenti off topic. Grazie.

StevenY2J:Ricollegandomi ai mi...
Carlo:1) Il blog non è un...
Carlo:Mi dispiace per te, ...
Carlo:Non trovo questo con...
Carlo:Dici bene mary. Oggi...
Carlo:Sia fatta sempre e s...
Carlo:Parusia, per cortesi...
Carlo:Manteniamo la calma,...
Carlo:I progetti di Dio ch...
Vincenzo Papa:Ma non vi vergognate...
Andrea Laforgia:"Etero, omo, bi, tra...
Andrea Laforgia:E' bene, invece, che...
mary:Per questo Emanuele ...
Andrea Laforgia:Rispondi....
Andrea Laforgia:Cara Mary, la mia do...
viper:Yeah Carlo! Che dio ...
vincenzo:credo che il diavolo...
vincenzo:SECONDO ME IL DIAVOL...
mary:Sig. Volpe innanzitu...
Dioniso:Caro sig. Volpe potr...
parusia:Se non esistesse il ...
mary:E' molto bello trova...
Emanuele:Entro 12 mesi Pontif...
mary:Ciao Andrea scusa se...
Daniele:Vera o meno la notiz...

Fai la tua DONAZIONE

Web Performance

 
 454 visitatori online
Tot. visite contenuti : 18256690