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... un eminente uomo di chiesa". Pensiamo a Giovanni Paolo II, un destino curioso comunque, il suo: in parte giudicato conservatore da frange progressiste, per altro verso criticato da settori tradizionalisti, come mai?: " intanto, per finire il discorso sul vescovo di Bruxelles, ricordo che i colpi di pistola a causa del vangelo , se li é presi Giovanni Paolo II, di cui nessuno penso possa contestare la santità in senso evangelico. Fu un uomo di pace e del dialogo". Ma come si spiegano i giudizi contrastanti?: " questo é vero. Lui é stato sempre un operatore della volontà di Dio. Ricordo effettivamente che qualche frangia all'interno della Chiesa e tra gli ambienti conservatori, con un certo disprezzo, lo chiamava il polacco. La sua stessa nazionalità ,alla elezione, era stata una sorpresa che poi ha sconvolto il mondo. In quanto alle critiche di parte progressista, gli hanno dato del conservatore e talvolta del reazionario senza valutarne con attenzione il messaggio sempre intonato al Magistero della Chiesa e attento alla morale cattolica, ai diritti umani e alla dignità dell'uomo". Poi quel Papa é uscito subito alla scoperto, con uno stile di pontificato innovativo: " vero. Appena eletto prese tutti in contropiede lasciando il Vaticano per visitare il suo amico cardinale Deskur ricoverato in ospedale e grave. Insomma, fu un Papato fedele alla tradizione e al Magistero, ma innovativo per quanto riguarda alcune modalità". Le critiche dei tradizionalisti?: " intanto non sono tutti. Ma la censure,per altro garbate, arrivano da coloro i quali avversano il dialogo ecumenico e il Vaticano II, del quale Papa Giovanni Paolo II fu un attento e scrupoloso esecutore nei modo coerenti con il suo contenuto". Insomma, fu un Papa equilibrato: " certo. Scrupoloso nell'accogliere lo spirito conciliare ma nel modo corretto e senza stravaganze, e senza rinnegare la tradizione. In sostanza, nel suo modo di ricoprire il ruolo di successore di Pietro, fu davvero il Papa contrario agli opposti estremismi". Bruno Volpe |
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Ormai da tempo, Papa Benedetto XVI ha firmato il decreto che riconosce le virtù eroiche del Servo di Dio Giovanni Paolo II. Del Papa polacco abbiamo discusso con il suo biografo, il noto giornalista e vaticanista di origine polacca, Gian Franco Svidercosky. Dottor Svidercosky, al momento della firma del decreto qualche autorevole esponente anche all'interno della Chiesa, senza contestare le doti personali della persona, ha dubitato dei tempi a suo dire troppo veloci del processo di beatificazione, che cosa ne pensa ?: " probabilmente lei si riferisce alle tesi del Vescovo di Bruxelles e Primate del Belgio. Bene, penso, con tutto il rispetto e la stima per lui, che non conosca bene il personaggio Giovanni Paolo Ii e tanto meno i documenti del processo. Del resto, se i cardinali di Santa Romana Chiesa hanno espresso un determinato giudizio, ci saranno pure delle solide ragioni. In ogni caso, non mi va di polemizzare con ...
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