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... forte?: " ad un certo punto della mia vita, quando ho posto al centro di tutto il successo, che mi pareva un idolo, sono stato coinvolto da una vita francamente disordinata. Pensavo che tutto mi fosse consentito e permesso". Specifichi meglio: " lo si legge anche nel testo, ho concepito il sesso come qualche cosa di ossessivo e trasgressivo, l'alcol, ed infine la droga, mai fine a sè stessa,ma come supporto al sesso, quasi come stimolo". Le donne sono il crocevia della sua vita: " direi proprio di sì. A parte quelle del sesso disordinato del quale le parlavo, ho patito la sofferenza di due separazioni molto traumatiche che hanno inciso profondamente su di me. Come del resto la perdita di mio padre e l'incendio di una mia discoteca. Ad un certo punto ho pensato seriamente che tutto si accanisse contro di me". Anche la sua vita religiosa non era proprio esemplare: " sarebbe meglio dire inesistente. Andavo a messa solo per accontentare mia madre nelle feste comandate, ma il mio pensiero era assente e guardavo l'orologio,mi annoiavo. Credo che sia meglio non entrare in Chiesa, che vivere in tal modo la eucarestia. Insomma, ho vissuto da ateo,se non peggio. Qualche volta gli atei si comportano perfino meglio". Poi si è convertito: " e lo devo alla Madonna ed in particolare a quella di Medjugorje che mi ha ridato lo slancio e l'entusiasmo, invitandomi a cambiare vita, a fare una radicale inversione di marcia per poter arrivare a quello che è il centro della fede, Cristo". E dice: " ora non rifarei mai quello che ho combinato nel passato, la Madonna ci dice che per giungere al Figlio bisogna pregare,ma anche vivere in modo coerente, tutelando la propria condotta e cercando di concepire rettamente la famiglia". Che cosa è la santità?: " il vivere con serietà il cristianesimo, sul modello dei santi, e credo che il modello più attuale sia Padre Pio". Un bravo di cuore a Paolo Brosio, autore di un saggio ricco di umanità e dolore,raccontato con la dignità e l'onestà intellettuale che lo contraddistingue. Bruno Volpe |
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Da poco é apparso in libreria un eccellente libro di Paolo Brosio, il popolare giornalista e conduttore televisivo, dal titolo: A un passo dal baratro- Perchè la Madonna di Medjugorje mi ha cambiato la vita, edito per i tipi della Piemme, costo di copertina 18 euri e 255 pagine. Il testo si fa leggere per la sua agilità e l'ottimo italiano, e dimostra la sincerità e il dolore vissuto da Brosio negli anni, meglio l'anno terribile, della sua esistenza, dopo la perdita del padre, due separazioni, l'incendio della propria discoteca e una vita molto avventurosa. Ne abbiamo parlato direttamente con lui, reduce dalla influenza. Brosio, il suo libro gronda sofferenza, ma presenta comunque un lieto fine: " effettivamente è così. Mi piace definire la mia opera, che non sta a me valutare,ma mi rimetto alla cortesia e alla bontà dei lettori,un vademecun, un prontuario del dolore". Che cosa intende dire con questa espressione, piuttosto ...
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