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Alle ore 9 di questa mattina, nella Cappella Redemptoris Mater del Palazzo Apostolico Vaticano, con il canto delle Lodi e la Meditazione finale, si sono conclusi gli Esercizi Spirituali alla presenza del Santo Padre Benedetto XVI. Quest’anno le Meditazioni sono state proposte dal Rev.do Don Enrico dal Covolo, S.D.B., sul tema: “Lezioni” di Dio e della Chiesa sulla vocazione sacerdotale. Pubblichiamo di seguito le parole che il Santo Padre ha rivolto ai presenti a conclusione degli Esercizi Spirituali: ! PAROLE DEL SANTO PADRE Cari Fratelli, Caro Don Enrico, A nome di tutti noi qui presenti vorrei di tutto cuore dire grazie a Lei, Don Enrico, per questi esercizi, per il modo appassionato e molto personale col quale ci ha guidato nel cammino verso Cristo, nel cammino di rinnovamento del nostro sacerdozio. Lei ha scelto come punto di partenza, come sottofondo sempre presente, come punto di arrivo — lo abbiamo visto ...
... adesso — la preghiera di Salomone per «un cuore che ascolta». In realtà mi sembra che qui sia riassunta tutta la visione cristiana dell'uomo. L'uomo non è perfetto in sé, l'uomo ha bisogno della relazione, è un essere in relazione. Non è il suo cogito che può cogitare tutta la realtà. Ha bisogno dell'ascolto, dell'ascolto dell'altro, soprattutto dell'Altro con la maiuscola, di Dio. Solo così conosce se stesso, solo così diviene se stesso. Dal mio posto qui ho sempre visto la Madre del Redentore, la Sedes Sapientiae, il trono vivente della saggezza, con la Sapienza incarnata sul grembo. E come abbiamo visto, san Luca presenta Maria proprio come donna dal cuore in ascolto, che è immersa nella Parola di Dio, che BOLLETTINO N. 0118 - 27.02.2010 2 ascolta la Parola, la medita (synballein) la compone e la conserva, la custodisce nel suo cuore. I padri della Chiesa dicono che nel momento della concezione del Verbo eterno nel grembo della Vergine lo Spirito Santo è entrato in Maria tramite l'orecchio. Nell'ascolto ha concepito la Parola eterna, ha dato la sua carne a questa Parola. E così ci dice che cosa è avere un cuore in ascolto. Maria è qui circondata dai padri e dalle madri della Chiesa, dalla comunione dei santi. E così vediamo e abbiamo capito proprio in questi giorni che non nell'io isolato possiamo realmente ascoltare la Parola: solo nel noi della Chiesa, nel noi della comunione dei santi. E Lei, caro Don Enrico, ci ha mostrato, ha dato voce a cinque figure esemplari del sacerdozio, cominciando con Ignazio d'Antiochia fino al caro e venerabile Papa Giovanni Paolo II. Così abbiamo realmente di nuovo percepito che cosa vuol dire essere sacerdote, divenire sempre più sacerdoti. Lei ha anche sottolineato che la consacrazione va verso la missione, è destinata a divenire missione. In questi giorni abbiamo approfondito con l'aiuto di Dio la nostra consacrazione. Così, con nuovo coraggio, vogliamo adesso affrontare la nostra missione. Il Signore ci aiuti. Grazie a Lei per il suo aiuto, Don Enrico. [00271-01.01] Ë RINUNCE E NOMINE ! RINUNCIA DEL VESCOVO PRELATO DI JESÚS MARÍA (MESSICO) E NOMINA DEL SUCCESSORE ! NOMINA DELL’ORDINARIO MILITARE PER IL BELGIO ! RINUNCIA DEL VESCOVO PRELATO DI JESÚS MARÍA (MESSICO) E NOMINA DEL SUCCESSORE Il Santo Padre Benedetto XVI ha accettato la rinuncia al governo pastorale della prelatura di Jesús María (Messico), presentata da S.E. Mons. José Antonio Pérez Sánchez, O.F.M., in conformità al can. 401 § 2 del Codice di Diritto Canonico. Il Papa ha nominato Vescovo Prelato di Jesús María (Messico) il Rev.do Padre José de Jesús González Hernández, O.F.M., finora Rettore e Parroco della chiesa Cattedrale di Inhambane (Mozambico). " Rev.do Padre José de Jesús González Hernández, O.F.M. Il Rev.do Padre José de Jesús González Hernández, O.F.M., è nato il 25 dicembre 1964 a Etzatlán, Stato di Jalisco. Dopo gli studi primari e secondari e il Postulantato Francescano nella Provincia religiosa di “San Francisco e Santiago”, ha studiato filosofia a Zapopan e teologia nel Seminario Internazionale Francescano di Gerusalemme. Ha emesso la professione solenne ed è stato ordinato sacerdote il 24 giugno 1994 a Gerusalemme. Dal 1994 al 1997, è stato Parroco della Missione di Huazamota nello Stato di Durango, dal 1997 al 2000, Guardiano e Parroco della Missione “Santa María, nello Stato di Jalisco, dove è stato Direttore del Collegio per fanciulli indigeni. Dal 2000 al 2005 ha soggiornato all’estero: in Terra Santa, come confessore e guida dei pellegrini durante l’Anno Giubilare del 2000; in BOLLETTINO N. 0118 - 27.02.2010 3 Svezia, per un triennio, come Guardiano e Parroco della Missione Cattolica per i fedeli ispanici; a Bruxelles (Belgio) nella Comunità Francescana Internazionale, in preparazione alla missione in Africa. Dal 2006 al presente: in Mozambico, come Rettore e Parroco della Chiesa Cattedrale di Inhambane. [00272-01.01] ! NOMINA DELL’ORDINARIO MILITARE PER IL BELGIO Il Santo Padre ha nominato Ordinario Militare per il Belgio S.E. Mons. André Léonard, Arcivescovo Metropolita di Mechelen-Brussel. [00273-01.01] [B0118-XX.01]
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