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Parte 1: Ieri vi ho parlato dell'abuso che viene fatto, sia in ambienti laici che "religiosi", del rito di esorcismo e dell'imposizione delle mani; come una "goccia cinese", si è scatenata la reazione - via mail e su qualche forum - dei soliti noti: esoteristi, pseudo carismatici, laici che si definiscono "illuminati", religiosi disobbedienti e sensazionalisti vari. L'articolo, intitolato "CHI PUO' PRATICARE L'ESORCISMO? CHI PUO' IMPORRE LE MANI?" (in basso, per approfondimenti, c'è il link), facendo riferimento a fonti ufficiali della Chiesa cattolica, in sintesi voleva fare chiarezza e definire dei paletti ben solidi nel vasto ambiente dei cosiddetti carismatici ed occultisti, in cui spesso le persone bisognose vengono letteralmente circuite e derubate, entrando in un circolo che si può definire solo come satanico e truffaldino. Ribadiamo il concetto che l'esorcismo pubblico, sia esso maggiore o minore, può essere praticato solo ...
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Parte 2 (Per leggere la Parte 1 clicca sul link a fine articolo): [...] Pertanto, dopo aver a lungo ascoltato sacerdoti e collaboratori, ritenendo di dover procedere ad una attenta regolamentazione sia delle preghiere di liberazione sia degli esorcismi, con il presente Decreto, disponiamo quanto segue: Art 1 - Preghiere di liberazione elevate al Signore da parte di laici - Ricordando quanto già stabilito dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, che “ad ogni fedele è lecito elevare a Dio preghiere per ottenere la guarigione”, esortiamo e incoraggiamo tutti i fedeli laici a “pregare incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito” (Ef. 6, 18). Senza dubbio è lodevole che i fedeli preghino singolarmente e comunitariamente anche con l’intenzione di chiedere la liberazione dal maligno. Al fine, però, di correggere abusi e deviazioni dalla retta e genuina fede stabiliamo che: 1. Non è lecito ai laici in nessun modo e ...
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Edith Stein, filosofa tedesca di origine ebraica, nasce a Breslavia, in Polonia, nel 1891. Settima figlia di Sigfried e Augusta Courant, entrambi ebrei dalla fede profonda, a due anni rimane orfana del padre. Da giovane studia filosofia a Breslavia e a Gottinga dove consegue il dottorato. E’ allieva e poi assistente del celebre fenomenologo Edmund Husserl all’università di Friburgo. E’ autrice di opere di ampio respiro, traduttrice di San Tommaso e docente nell’Istituto di Pedagogia di Munster. I filosofi la conoscono per i suoi studi e per le intuizioni sul problema femminile. Durante la Grande Guerra è crocerossina. Colpita dal “Castello interiore” di Teresa d’Avila, chiede il battesimo nel 1922, quindi si dedica all’insegnamento nel liceo delle domenicane di Spira. La prima volta che chiede di entrare nel Carmelo di Wurburg le è negato perché “nel mondo avrebbe potuto fare tanto bene”. Ma è convinta che non sia l’attività umana a salvare, ma soltanto la Passione ...
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Su proposta di Luigi Girlanda il sindaco PD ha preso atto che il registro è inutile: pur esistendo da 10 anni, su 33mila abitanti aveva ricevuto l'iscrizione di una sola coppia - «Non è che cambio idea se mi chiama Bersani...». Diego Guerrini, sindaco Pd di Gubbio, mantiene il punto e chiede «rispetto per la decisione del Consiglio comunale » di abolire il locale registro delle coppie di fatto. Come il bambino della famosa favola, il Comune di Gubbio ha avuto il coraggio per primo di dire che il 're è nudo', cioè che quel registro non ha alcuna valenza giuridica, potrebbe essere definito anticostituzionale e rischia, se male utilizzato, di essere persino discriminatorio nei confronti delle coppie sposate. Ma, soprattutto, è inutile. Tanto è vero che a Gubbio, pur esistendo da 10 anni, aveva ricevuto l'iscrizione di una sola coppia su 33mila abitanti. E – come sottolinea il consigliere Pdl Luigi Girlanda, che ha presentato la mozione di abolizione poi votata – «conteneva ...
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Il 17 febbraio 2012 si celebra il sessantentesimo anniversario della pia morte della serva di Dio Edvige Carboni e per ricordare tale evento l’editrice Segno di Udine farà arrivare in tutte le librerie cattoliche il mio libro sulla mistica sarda “ 365 giorni con la serva di Dio Edvige Carboni” che raccoglie i suoi pensieri per un anno estratti dalle sue lettere, dai suoi diari e pure dalle testimonianze orali di tanti che la conobbero e la stimarono già in vita come una santa. Edvige Carboni nacque a Pozzomaggiore (SS) il 2 maggio 1880 da Giovanni Nattista e Maria Domenica Pinna, sposi di nobili virtù. Alla sua nascita, la mamma notò che, sul petto della bambina, era impressa una piccola croce che durò per tutta la vita, segno presago di quello che sarebbe stata l’intera sua esistenza. A soli cinque anni ebbe l’insigne favore di avere vicino a sé Gesù Bambino che la Madonna, animandosi, le diede più volte da un quadro, e il suo Angelo Custode che la invitò a consacrarsi ...
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Traendo ispirazione da accesi dibattiti a cui sto partecipando su forum di varie religioni, ho notato che disgraziatamente c'è molta disinformazione, anche in ambienti cattolici, su 2 argomenti molto delicati e dei quali è bene parlare con estrema chiarezza, precisione e con dovizie di particolari, onde evitare sbagliate interpretazioni e sconfinamenti nel neo paganesimo e nelle arti occulte. Altra motivazione, non meno importante, che mi ha spinto a scrivere questo articolo è la gravissima situazione di sottomissione, circuizione psicologica e ritorsione morale / economica in cui versano decine di migliaia di persone disperate che, sentendosi sole ed abbandonate benché vittime di gravi problemi, decidono di rivolgersi a carismatici, maghi, santoni, spiritisti, esoteristi, pseudo religiosi, laici in cerca di gloria e di appagamento sessuale, stregoni, veggenti ed altri, al fine di ricercare soluzione definiva ai propri problemi. Si sappia in anticipo che, in caso di problemi, ...
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Vi ho parlato in altri articoli del biblista Padre Alberto Maggi, studioso dei Testi Sacri e principale animatore del "Centro Studi Biblici G. Vannucci" e, leggendo alcune sue dichiarazioni ed interpretazioni dei Vangeli, ho dedicato tante attenzioni al concetto che il Padre, secondo i suoi studi decennali, ha di resurrezione. Lui attribuisce sia a Cristo che a Lazzaro una resurrezione un po' strana e, come vi ho già spiegato in altri articoli, parla non di resurrezione fisica, bensì di una capacità dei loro cari di vederli con occhi diversi nella pienezza del Regno del Padre. Perché insisto su questo argomento? Perché non è pensabile che un sacerdote ordinato nella Chiesa di Roma, benché dotto ed istruito, sostenga nelle sue catechesi, per altro molto diffuse, che sia Lazzaro che Nostro Signore non siano risorti con il loro corpo, fatto di carne ed ossa. Torno sull'argomento non per fissazione personale o per astio nei confronti del Padre che, comunque, ...
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Noi chiediamo al Padre nostro di non «indurci» in tentazione. Tradurre con una sola parola il termine greco è difficile: significa «non permettere di entrare in», «non lasciarci soccombere alla tentazione». «Dio non può essere tentato dal male e non tenta nessuno al male» (Giacomo 1,13); al contrario, vuole liberarcene. Noi gli chiediamo di non lasciarci prendere la strada che conduce al peccato. Siamo impegnati nella lotta «tra la carne e lo spirito». Questa richiesta implora lo Spirito di discernimento e di fortezza. Lo Spirito Santo ci porta a discernere tra la prova, necessaria alla crescita dell'uomo interiore in vista di una «virtù provata» (Romani 5,3-5) e la tentazione, che conduce al peccato e alla morte. Dobbiamo anche distinguere tra «essere tentati» e «consentire» alla tentazione. Infine, il discernimento smaschera la menzogna della tentazione: apparentemente il suo oggetto è «buono, gradito agli occhi e desiderabile» (Genesi 3,6), mentre, ...
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Il 2 febbraio la Chiesa Cattolica celebra la Presentazione del Signore. Prima della riforma liturgica voluta dal Concilio Vaticano II, in questo giorno si celebrava la festa della Purificazione della Vergine Maria. Un rito antico che anche le nostre mamme compivano dopo aver dato alla luce una creatura. Secondo l'usanza ebraica ogni donna che aveva partorito un figlio maschio, entro i 40 giorni dal parto doveva andare al Tempio per il rito della purificazione. Così si esprimeva in termini assai rigorosi il libro del levitico: “Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio ... [dopo la circoncisione] resterà ancora trentatré giorni a purificarsi ... non toccherà alcuna cosa santa e non entrerà nel santuario, finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione » (Lv 12,2-4) Per questo motivo la Purificazione era celebrata io 2 febbraio, ossia 40 giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita ...
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Nel giorno della Presentazione (o della Candelora) la Chiesa proclama il Vangelo nel quale il vecchio Simeone profetizza alla Madonna: una spada ti trapasserà il cuore. Il prologo era stato dare a Cristo del segno di contraddizione, o meglio del contraddetto. Forse è più sensato dire "opposto". Ogni opposizione a Cristo inevitabilmente, si traduce in un dolore grande per Maria, la Madre, considerando il legame santo e indissolubile tra Cristo e Maria, la tutta santa. Opposizione a Cristo, quando si ha? Sempre, nel peccato. Eppure questa generazione che va sempre di fretta, pare aver dimenticato che cosa sia il peccato, probabilmente perché vive distante da Dio e dal sacro. Esaminiamo alcune spade. Trattare il volto santo del Signore con liquami e cattivi odori fa sanguinare il cuore della Madre. Lanciare gratuite calunnie e offese agli altri, anche. Screditare il Papa con servizi televisivi disgustosi, esaltare pubblicamente e in modo indecente quella ...
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