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Edith Stein, filosofa tedesca di origine ebraica, nasce a Breslavia, in Polonia, nel 1891. Settima figlia di Sigfried e Augusta Courant, entrambi ebrei dalla fede profonda, a due anni rimane orfana del padre. Da giovane studia filosofia a Breslavia e a Gottinga dove consegue il dottorato. E’ allieva e poi assistente del celebre fenomenologo Edmund Husserl all’università di Friburgo. E’ autrice di opere di ampio respiro, traduttrice di San Tommaso e docente nell’Istituto di Pedagogia di Munster. I filosofi la conoscono per i suoi studi e per le intuizioni sul problema femminile. Durante la Grande Guerra è crocerossina. Colpita dal “Castello interiore” di Teresa d’Avila, chiede il battesimo nel 1922, quindi si dedica all’insegnamento nel liceo delle domenicane di Spira. La prima volta che chiede di entrare nel Carmelo di Wurburg le è negato perché “nel mondo avrebbe potuto fare tanto bene”. Ma è convinta che non sia l’attività umana a salvare, ma soltanto la Passione ...
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Il 17 febbraio 2012 si celebra il sessantentesimo anniversario della pia morte della serva di Dio Edvige Carboni e per ricordare tale evento l’editrice Segno di Udine farà arrivare in tutte le librerie cattoliche il mio libro sulla mistica sarda “ 365 giorni con la serva di Dio Edvige Carboni” che raccoglie i suoi pensieri per un anno estratti dalle sue lettere, dai suoi diari e pure dalle testimonianze orali di tanti che la conobbero e la stimarono già in vita come una santa. Edvige Carboni nacque a Pozzomaggiore (SS) il 2 maggio 1880 da Giovanni Nattista e Maria Domenica Pinna, sposi di nobili virtù. Alla sua nascita, la mamma notò che, sul petto della bambina, era impressa una piccola croce che durò per tutta la vita, segno presago di quello che sarebbe stata l’intera sua esistenza. A soli cinque anni ebbe l’insigne favore di avere vicino a sé Gesù Bambino che la Madonna, animandosi, le diede più volte da un quadro, e il suo Angelo Custode che la invitò a consacrarsi ...
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Il 2 febbraio la Chiesa Cattolica celebra la Presentazione del Signore. Prima della riforma liturgica voluta dal Concilio Vaticano II, in questo giorno si celebrava la festa della Purificazione della Vergine Maria. Un rito antico che anche le nostre mamme compivano dopo aver dato alla luce una creatura. Secondo l'usanza ebraica ogni donna che aveva partorito un figlio maschio, entro i 40 giorni dal parto doveva andare al Tempio per il rito della purificazione. Così si esprimeva in termini assai rigorosi il libro del levitico: “Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio ... [dopo la circoncisione] resterà ancora trentatré giorni a purificarsi ... non toccherà alcuna cosa santa e non entrerà nel santuario, finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione » (Lv 12,2-4) Per questo motivo la Purificazione era celebrata io 2 febbraio, ossia 40 giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita ...
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Si racconta che il figlio del prefetto vide Agnese mentre tornava da scuola e fu subito affascinato dalla sua bellezza. La corteggiò e le promise grandi ricchezze se avesse consentito di divenire sua sposa. Agnese rispose al giovane: “Via da me esca del peccato, pascolo della morte poiché già un altro uomo mi ha accolta fra le sua braccia”. La giovane cominciò poi a lodare le qualità di Colui che si proponeva come fidanzato: la nobiltà della stirpe, la bellezza, e ricchezze, il coraggio, la forza e infine l’amore. E dopo gli elogi Agnese aggiunse: “Io amo un uomo molto più nobile di te, la cui madre è vergine e il padre non conosce donna. Sono promessa a Cristo, più bello del sole e della luna, signore degli angeli. Con il suo anello mi ha impegnata e ha posto sul mio capo la corona di sposa”. Il Prefetto furioso per il rifiuto opposto a suo figlio ingiunse alla fanciulla di sacrificare a vesta insieme alle vestali. Al suo rifiuto egli comandò di spogliare la fanciulla, e di ...
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Don Dolindo (1882-1970) quinto degli undici figli di Raffaele Ruotolo, matematico, e di Anna Valle, nobildonna proveniente da una famiglia decaduta di origine spagnole, nacque a Napoli nel popolare quartiere Forcella. Il matrimonio dei genitori non resse a lungo e sfociò ben presto in una dolorosa separazione a causa dell’asprezza del carattere del padre e della sua proverbiale avarizia che si scontravano con le abitudini signorili della madre e la sua dolcezza. In una poderosa autobiografia di due volumi Don Dolindo ha raccontato come il suo nome, che significa “dolore” venne coniato dal padre e come “profeticamente” la sofferenza (per le numerosissime umiliazioni, ma anche per le ristrettezze economiche e la fame) fu l’elemento che contraddistinse tutta la sua esistenza, compreso il periodo del seminario e quello sacerdotale. Conobbe San Pio da Pietralcina al quale spesso fu assimilato, ma se quest’ultimo mostrava visibilmente sul suo corpo ...
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La secolarizzazione è un fenomeno assai complesso, essendo numerose le maniere nelle quali si esprime e molte le cause che l’hanno prodotta. Qui la consideriamo più nell’accezione, negativa, di secolarismo. Quanto alle forme, la più comune è la mancanza di interesse per tutto ciò che riguarda la religione cristiana. Non si tratta di avversione e tanto meno di odio nei riguardi del cristianesimo, ma semplicemente del fatto che, agli occhi di molte persone, il cristianesimo non ha alcuna importanza, e dunque se ne può fare a meno. Tali persone non sono “contro- Dio” (anti-teiste), ma “senza-Dio” (a-tee). Nella loro vita non c’è posto per Dio e per la religione. Ci sono nella vita problemi ben più importanti e vitali della religione o di una presunta salvezza dell’anima nell’al di là! E’ l’atteggiamento dell’ “indifferenza religiosa”, che non intende combattere la religione, salvo quando riguarda che sia la religione a pretendere di imporre le proprie ...
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Già in partenza, Brigida sembra avere tutto. Un chiaro presagio che la sua esistenza l’avrebbe portata anche ad essere tutto: moglie, dama di corte, suora, santa, mistica e donna di potere. Il re di Svezia è il prozio, suo padre il saggio Siniscalco, ovvero, il responsabile dell’andamento della corte di una della più grandi provincie del paese e sua madre, una ricchissima nobildonna molto colta e religiosa, la quale, incinta di Brigida, viene miracolosamente slavata durante un naufragio da un angelo, che la raccomanda di avere a cuore la nascitura perché la sua voce forte sarebbe stata ascoltata da molti popoli. E Brigida, infatti, cresce nel lusso, bella come le principesse delle saghe nordiche, educata come una donna indipendente, straordinariamente erudita per l’epoca e soprattutto felice, nel suo castello circondato dai boschi. Fin da piccola ha delle visioni, tra cui quella da cui deriva il suo simbolo: la Madonna le apparve porgendole una corona di fiori ...
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Anselm Grun è nato a Junkershausen, nella regione tedesca della Rhon. Nel 1964 si è diplomato al liceo di Wurzburg ed è entrato in noviziato presso i benedettini di Munsterschwarzach. Dal 1965 al 1971 ha studiato teologia a S. Ottilio e a Roma. Nel 1974 si è laureato in teologia con una tesi su Karl Rahner. Dal 1974 al 1976 ha studiato economia a Norimberga. Dal 1977 è economo della sua Abbazia. E’ Assistente spirituale e guida corsi sulla meditazione, l’interpretazione dei sogni sulla base della psicologia del profondo. Conferenziere è autore di quasi trecento pubblicazioni, alcune di grande successo. Il suo libro uscito nel 1997 Cinquanta angeli per accompagnarti durante l’anno, che lui chiama un “libro ispirato”. Questo sottotitolo [presente nell’edizione originale tedesca] mette in evidenza, che si tratta di un’opera di carattere eccezionale, fatto confermato anche dal successo ottenuto. Anselm Grun raggiunse una tiratura totale di un milione ...
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Angela Merici nacque nel 1474 a Desenzano del Garda, nel territorio della Repubblica Veneta. Morì a Brescia il 27 gennaio 1540. Era un’ illetterata,e apparteneva a una famiglia contadina del luogo. La sua vita quotidiana seguiva il ritmo delle ore del giorno scandite dal lavoro nei campi, dalla preghiera in comune e dalle veglie serali, durante le quali in famiglia si leggevano libri religiosi e vite dei santi. Questi racconti spinsero Angela a darsi ad una vita sobria, spirituale e contemplativa. Rimasta orfana di entrambi i genitori, venne ospitata dallo zio materno a Salò e qui si fece terziaria francescana. A contatto con lo spirito del poverello d’Assisi si formò una spiritualità essenziale e robusta. Era il periodo del Rinascimento, il tempo di Savonarola, di Lutero, della Riforma e della Controriforma. Un tempo di crisi per la cristianità, un periodo di contrasti nei quali la donna era ben lontana dall’essere riconosciuta nei suoi diritti e nella ...
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Santa Lidwina, con i misteriosi ed incessanti dolori ch’ella risentì tutta la sua vita, fu una vittima inchiodata alla croce per i peccati del suo secolo. La natura ha bisogno di essere sostenuta in un sì aspro e sì lungo martirio. Il soccorso venne a Lidwina, almeno per la parte sensibile dell’anima, dagli spiriti celesti. Ella viveva familiarmente col suo angelo custode; egli diffondeva talvolta un chiarore da eclissare mille soli; altre volte, quel chiarore era meno splendente, ma egli portava sempre una croce sulla fronte per non essere confuso con un demonio che si trasfigura in angelo di luce (Ella ottenne un giorno che una sua confidente potesse godere della vista del suo angelo). La santa non lo perdeva di vista che se le accadeva di ricevere la visita di persone poco caste ed oneste, o se ella stessa commettesse di quelle colpe che solo l’occhio di Dio o degli angeli può sorprendere; ma allora, ella si confessava al suo angelo e riprendeva la sua ...
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