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San Gregorio il Taumaturgo, Vescovo e Confessore - 17 Novembre - Vi è una purezza della fede : è credere quello che Dio ha insegnato, come l’ha insegnato senza nulla aggiungere, senza nulla ritagliare, nel rispetto della Parola Divina. Vi è una intensità della fede : Cristo ha molto insistito su questo punto, Lui che instancabilmente riporta l’anima dei suoi ascoltatori alla necessità della fede. L’intensità della fede è credere, non a metà, mollemente ma totalmente. “Se aveste una fede quanto un granellino di senape, trasportereste le montagne”, ha detto Gesù. Essa sembra ridotta e ristretta, così piccola del più piccolo dei grani di semi, e basterebbe a trasportare delle montagne ! Quale enorme smisurata povertà di fede occorreva per legare in qualche modo le mani, le braccia e, nel concreto, la potenza di Cristo nelle circostanze in cui la “mancanza di fede” dei suoi ascoltatori gli impediva ...
... di fare i miracoli. Certo, la potenza divina non poteva essere diminuita, ma il suo esercizio non si produce che in una atmosfera penetrata di fede. È questa la richiesta di Cristo ed è ben il senso della parola che meditiamo : occorre creare in sé un clima di fede per l’intensità della propria fede. Solo a questa condizione, i prodigi legati alla fede sincera ed intensa saranno ottenuti e l’irradiamento di questa fede di qualità si propagherà e creerà un clima di credenza e di fedeltà. “Abbiate fede in Dio. In verità, vi dico, se direte a questa montagna : alzati e va in mare con una fede che esclude la minima esitazione, vedrete la richiesta esaudita”. Nella vita di Gregorio il taumaturgo, il fatto dello spostamento d’una montagna d’una distanza di alcuni metri per permettere la costruzione d’una chiesa, ha fatto inserire dalla liturgia il passo di San Marco sulla fede nel Vangelo della festa. Custodiremo, Signore, per quanto ci riguarda, la tua lezione per mantenerci non solo nella purezza della fede come Tu e la Chiesa ce lo chiede, ma nell’intensità ed il fervore d’una fede senza compromessi e senza esitazione. La fede non è la caratteristica del pensiero del cristiano ed il fondamento più sicuro della sua carità ? Questa sarebbe così fragile e così poca di quella di Cristo, senza il sostegno e l’alimento d’una fede profonda ed indefettibile. “Signore io credo, ma aumenta la mia fede”. di Don Marcello Stanzione
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