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Parte 1: Ieri vi ho parlato dell'abuso che viene fatto, sia in ambienti laici che "religiosi", del rito di esorcismo e dell'imposizione delle mani; come una "goccia cinese", si è scatenata la reazione - via mail e su qualche forum - dei soliti noti: esoteristi, pseudo carismatici, laici che si definiscono "illuminati", religiosi disobbedienti e sensazionalisti vari. L'articolo, intitolato "CHI PUO' PRATICARE L'ESORCISMO? CHI PUO' IMPORRE LE MANI?" (in basso, per approfondimenti, c'è il link), facendo riferimento a fonti ufficiali della Chiesa cattolica, in sintesi voleva fare chiarezza e definire dei paletti ben solidi nel vasto ambiente dei cosiddetti carismatici ed occultisti, in cui spesso le persone bisognose vengono letteralmente circuite e derubate, entrando in un circolo che si può definire solo come satanico e truffaldino. Ribadiamo il concetto che l'esorcismo pubblico, sia esso maggiore o minore, può essere praticato solo ...
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Parte 2 (Per leggere la Parte 1 clicca sul link a fine articolo): [...] Pertanto, dopo aver a lungo ascoltato sacerdoti e collaboratori, ritenendo di dover procedere ad una attenta regolamentazione sia delle preghiere di liberazione sia degli esorcismi, con il presente Decreto, disponiamo quanto segue: Art 1 - Preghiere di liberazione elevate al Signore da parte di laici - Ricordando quanto già stabilito dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, che “ad ogni fedele è lecito elevare a Dio preghiere per ottenere la guarigione”, esortiamo e incoraggiamo tutti i fedeli laici a “pregare incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito” (Ef. 6, 18). Senza dubbio è lodevole che i fedeli preghino singolarmente e comunitariamente anche con l’intenzione di chiedere la liberazione dal maligno. Al fine, però, di correggere abusi e deviazioni dalla retta e genuina fede stabiliamo che: 1. Non è lecito ai laici in nessun modo e ...
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Su proposta di Luigi Girlanda il sindaco PD ha preso atto che il registro è inutile: pur esistendo da 10 anni, su 33mila abitanti aveva ricevuto l'iscrizione di una sola coppia - «Non è che cambio idea se mi chiama Bersani...». Diego Guerrini, sindaco Pd di Gubbio, mantiene il punto e chiede «rispetto per la decisione del Consiglio comunale » di abolire il locale registro delle coppie di fatto. Come il bambino della famosa favola, il Comune di Gubbio ha avuto il coraggio per primo di dire che il 're è nudo', cioè che quel registro non ha alcuna valenza giuridica, potrebbe essere definito anticostituzionale e rischia, se male utilizzato, di essere persino discriminatorio nei confronti delle coppie sposate. Ma, soprattutto, è inutile. Tanto è vero che a Gubbio, pur esistendo da 10 anni, aveva ricevuto l'iscrizione di una sola coppia su 33mila abitanti. E – come sottolinea il consigliere Pdl Luigi Girlanda, che ha presentato la mozione di abolizione poi votata – «conteneva ...
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Traendo ispirazione da accesi dibattiti a cui sto partecipando su forum di varie religioni, ho notato che disgraziatamente c'è molta disinformazione, anche in ambienti cattolici, su 2 argomenti molto delicati e dei quali è bene parlare con estrema chiarezza, precisione e con dovizie di particolari, onde evitare sbagliate interpretazioni e sconfinamenti nel neo paganesimo e nelle arti occulte. Altra motivazione, non meno importante, che mi ha spinto a scrivere questo articolo è la gravissima situazione di sottomissione, circuizione psicologica e ritorsione morale / economica in cui versano decine di migliaia di persone disperate che, sentendosi sole ed abbandonate benché vittime di gravi problemi, decidono di rivolgersi a carismatici, maghi, santoni, spiritisti, esoteristi, pseudo religiosi, laici in cerca di gloria e di appagamento sessuale, stregoni, veggenti ed altri, al fine di ricercare soluzione definiva ai propri problemi. Si sappia in anticipo che, in caso di problemi, ...
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Vi ho parlato in altri articoli del biblista Padre Alberto Maggi, studioso dei Testi Sacri e principale animatore del "Centro Studi Biblici G. Vannucci" e, leggendo alcune sue dichiarazioni ed interpretazioni dei Vangeli, ho dedicato tante attenzioni al concetto che il Padre, secondo i suoi studi decennali, ha di resurrezione. Lui attribuisce sia a Cristo che a Lazzaro una resurrezione un po' strana e, come vi ho già spiegato in altri articoli, parla non di resurrezione fisica, bensì di una capacità dei loro cari di vederli con occhi diversi nella pienezza del Regno del Padre. Perché insisto su questo argomento? Perché non è pensabile che un sacerdote ordinato nella Chiesa di Roma, benché dotto ed istruito, sostenga nelle sue catechesi, per altro molto diffuse, che sia Lazzaro che Nostro Signore non siano risorti con il loro corpo, fatto di carne ed ossa. Torno sull'argomento non per fissazione personale o per astio nei confronti del Padre che, comunque, ...
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Noi chiediamo al Padre nostro di non «indurci» in tentazione. Tradurre con una sola parola il termine greco è difficile: significa «non permettere di entrare in», «non lasciarci soccombere alla tentazione». «Dio non può essere tentato dal male e non tenta nessuno al male» (Giacomo 1,13); al contrario, vuole liberarcene. Noi gli chiediamo di non lasciarci prendere la strada che conduce al peccato. Siamo impegnati nella lotta «tra la carne e lo spirito». Questa richiesta implora lo Spirito di discernimento e di fortezza. Lo Spirito Santo ci porta a discernere tra la prova, necessaria alla crescita dell'uomo interiore in vista di una «virtù provata» (Romani 5,3-5) e la tentazione, che conduce al peccato e alla morte. Dobbiamo anche distinguere tra «essere tentati» e «consentire» alla tentazione. Infine, il discernimento smaschera la menzogna della tentazione: apparentemente il suo oggetto è «buono, gradito agli occhi e desiderabile» (Genesi 3,6), mentre, ...
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Nel giorno della Presentazione (o della Candelora) la Chiesa proclama il Vangelo nel quale il vecchio Simeone profetizza alla Madonna: una spada ti trapasserà il cuore. Il prologo era stato dare a Cristo del segno di contraddizione, o meglio del contraddetto. Forse è più sensato dire "opposto". Ogni opposizione a Cristo inevitabilmente, si traduce in un dolore grande per Maria, la Madre, considerando il legame santo e indissolubile tra Cristo e Maria, la tutta santa. Opposizione a Cristo, quando si ha? Sempre, nel peccato. Eppure questa generazione che va sempre di fretta, pare aver dimenticato che cosa sia il peccato, probabilmente perché vive distante da Dio e dal sacro. Esaminiamo alcune spade. Trattare il volto santo del Signore con liquami e cattivi odori fa sanguinare il cuore della Madre. Lanciare gratuite calunnie e offese agli altri, anche. Screditare il Papa con servizi televisivi disgustosi, esaltare pubblicamente e in modo indecente quella ...
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Rimane controverso il ruolo della Chiesa e soprattutto di Papa Pio XII durante le persecuzioni naziste degli ebrei. Eppure vi sono documenti storici che attestano il loro attivismo nel salvare le vite di molti di essi. Finita la Seconda Guerra Mondiale, l’allora rabbino Capo di Roma, Israel Anton Zoller , si pronunciò a favore del Vaticano affermando che “ciò che ha fatto per gli ebrei resterà indelebilmente ed eternamente scolpito nei nostri cuori. Ha fatto cose che resteranno per sempre un titolo di onore per il Cattolicesimo”. In seguito, dopo un lungo percorso di fede, Zoller decise di farsi battezzare (come poi fecero la moglie e la figlia) ma attese la fine del conflitto mondiale per non essere accusato di essersi convertito solo per sfuggire ai campi di concentramento. Scelse il nome di battesimo di Eugenio Pio: Eugenio era il nome di battesimo di Pio XII. Luciano Tas, insigne rappresentante della comunità ebraica romana ed ex direttore del ...
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Il gioco d’azzardo, la nuova droga, non fa notizia, allarme sociale, perché dalla notte dei tempi legato al piacere ludico dell’uomo. La scommessa allo stremo delle proprie possibilità, finchè la vita diventa una schedina sgualcita, un gratta e vinci lucente, una slot machine incandescente, il vizio non è più un optional, così bere, fumare, giocare, non sono più svaghi temporanei: la botta di adrenalina mette in ginocchio la paura, la follia di una sera diviene il comportamento da vestire, muta in abito mentale che non schioda più dal corpo, dalla mente, dal cuore. E’ già malattia. Un amico mi ha chiamato per parlarmi di suo figlio, a suo dire rispettoso nel mantenere relazioni sociali soddisfacenti: ma a strattonare la sequela di belle parole, le buone intenzioni, la presenza rigorosa del bene che lega un padre al proprio figliolo, c’è qualcosa che non è sopportabile. La scoperta di un intruso che non bussa alla porta, né chiede educatamente di poter ...
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Padre Alberto Maggi, il noto biblista - teologo e principale animatore del "Centro Studi Biblici G. Vannucci", persona che comunque io apprezzo per l'impegno che profonde nei suoi studi decennali sulla Scrittura, da tempo scucita le mie attenzioni perché, nonostante egli si definisce uno scienziato della materia, dispiace constatare la sua incontrovertibile e insindacabile ignoranza (volontaria o inconsapevole?) circa le basi dell'interpretazione della Scrittura. Così facendo, purtroppo, Padre Alberto Maggi, con metodi molto affabili, convincenti e seduttivi, fa proseliti (seguaci) trasmettendogli la sua inconsapevolezza di partenza. Ho dedicato tanti articoli alla vicenda, assolutamente non per mettermi in competizione con Padre Maggi che è creduto da alcuni un "luminare" del settore, in cui da tempo denuncio le sue fuorvianti e false interpretazioni dei Vangeli. Per citare qualche esempio (in calce all'articolo sono presenti tutti i link) ...
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