Pontifex.Roma - Rss Feed Burner  Pontifex.Roma - Twitter  Pontifex.Roma - Youtube, servizio al momento non disponibile  Pontifex.Roma - Wikio
 

Cerca nel Sito

 


CLICCA QUI: 1 e 2 Giugno 2012 - VIII Edizione del Meeting sugli Angeli - Campagna

NON DARE LA COMUNIONE A GAY E CONVIVENTI. NON SI PUO' SPORCARE IL SACRAMENTO Stampa E-mail


Pontifex.RomaChi versa in situazione di peccato mortale, non deve prendere la Comunione. Questa sconvolgente banalità, viene spesso disattesa da preti buonisti o lassisti. Per quale motivo chi si trova in situazione di peccato mortale non può prendere la comunione? Perché non  è in grazia. Perché al momento, la sua anima è indegna  ad accogliere Cristo. Spiacevolmente, oggi, esiste tanta confusione sul tema, unita alla incoscienza o al ribellismo di fedeli che se ne fregano del Catechismo. Prendiamo le coppie etero che convivono. Sono uno scandalo ed un'offesa al buon senso, oltre che in stato di peccato gravissimo. Costoro, salvo pentimento esercitato in modo sacramentale e cambiamento di rotta (ossia termine della vita dissestata) non possono accedere alla Comunione, eppure qualche "prete", pur conoscendo la situazione, chiude entrambi gli occhi ed  è il caso di Berlusconi o di Emiliano a Bari. Per la verità, dal sacramento ...

... andrebbero allontanati anche i genitori cristiani che tollerino questa offesa.

Qualche sacerdote precisa: il non darla sarebbe uno scandalo ancora più grave e grande.

Certo, ma il darla specie a persone famose irregolari, scandalizza molto di più, in quanto viola oltre che il Catechismo, sovvertendo ereticamente la Dottrina, anche le regole del buon vivere, e la realtà che siamo tutti uguali almeno davanti a Dio.

Veniamo ai gay. Essere omosessuale, ossia essere nato "malato" (secondo numerosi psicologi e psichiatri non allineati), non è una colpa.

Se il gay accetta con pazienza e rassegnazione, in castità e dignità questa situazione, bene. Ma se il gay si da alla vita da libertino, inneggia all'omosessualità, aberrazione che ripugna nella pratica e grida vendetta al cospetto di Dio, costui  è escluso dalla santa Comunione, perché pubblico peccatore.

Spiacevolmente, la Chiesa, in questa sua zoppicante ecclesiologia del miele, non chiama più coloro i quali danno scandalo come pubblici peccatori. Ma lo sono.

Si  è deciso, con una bizzarra argomentazione, di celebrare Messa per i suicidi, oggi si tollera sulla Comunione.

Cristo era fermo nelle sue condotte, non apriva al mondo.

Insomma, cari sacerdoti: è vietato dare la Comunione  a chi sapete essere in peccato grave ed anche ai gay, esempio chiaro di come sfidare la natura e Dio.

Da qui, molti castighi ricadono sull'umanità e sulla Chiesa. Dio non sta a guardare.

Bruno Volpe



CLICCA SU+SHARE PER CONDIVIDERE LE NOSTRE NOTIZIE OVUNQUE

 

Gentile lettore, per poter rilasciare commenti è necessario registrarsi al sito, effettuando donazione utile esclusivamente al mantenimento dei costi del database "commenti". Successivamente si dovrà eseguire il login.

PER REGISTRARSI A PONTIFEX.ROMA ED EFFETTUARE UNA DONAZIONE CLICCARE QUI.

Tutti i commenti saranno pubblicati esclusivamente dopo la procedura di moderazione. Sono sgraditi commenti blasfemi, parolacce, offese, minacce e l'inserimento di link. La sezione commenti è utile esclusivamente al dialogo ed al confronto ideologico. Non rilasciate commenti off topic. Grazie.

Ultime Pubblicazioni Opinioni - Laici

English French German Italian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Filipino Serbian

Invia a Pontifex.Roma il tuo articolo di matrice Cattolica. Clicca qui!!!

Ultimi Commenti

  • Cielo
    Ha detto bene.......abbi amo la Siria e il Libano in casa e non ce ne accorgiamo.... detto questo ...

    Leggi tutto...

     
  • Cielo
    PREMESSA. LA STORIA VA LETTA TUTTA, ALTRIMENTI NON SI CAPISCE: ...OTTIMO articolo come sempre!! Nutro ...

    Leggi tutto...

     
  • lancillotto
    E poi non temete di piangere, perché anche Gesù ha pianto con il suo amico Lazzaro, né di protestare ...

    Leggi tutto...

     
  • lancillotto
    Dico solo una cosa. Tratto dall'omelia di don Ciotti a Mesagne: "E poi non temete di piangere, perché ...

    Leggi tutto...

     
  • carlomaria
    Ciao cara Mary, bel commento come sempre. Questo, però, è solo uno dei tanti tasselli, e sono ...

    Leggi tutto...

     
  • mary
    E’ una testimonianza molto importante e significativa che deve farci riflettere sulle ingenuità ed ...

    Leggi tutto...

     
  • Aldo
    Dei castighi parla anche molto chiaramente san Bernardo, San Bernardino, San Giovanni Bosco, Sant'Alfonso ...

    Leggi tutto...

     
  • Aldo
    Non conoscevo il parallelismo con il nazionalsociali smo. Evidentemente è stato molto mascherato dagli ...

    Leggi tutto...

     
  • Aldo
    Bellissimo articolo, gradirei leggerne altri più approfonditi. E' possibile signor Giorgio? Dio la ...

    Leggi tutto...

     
  • Aldo
    La Parola di ieri si era trovata proprio bene anche per le esequie funebri, e il vescovo la ha ...

    Leggi tutto...

Web Performance



intopic.it

 
 939 visitatori online
Tot. visite contenuti : 20853162