Pontifex.Roma - Rss Feed Burner  Pontifex.Roma - Twitter  Pontifex.Roma - Youtube, servizio al momento non disponibile  Pontifex.Roma - Wikio
 

Cerca nel Sito

 


CLICCA QUI: 1 e 2 Giugno 2012 - VIII Edizione del Meeting sugli Angeli - Campagna

DON TONINO BELLO: MONTINI NEL 1954 SI INVENTA “PAX CHRISTI”. SARA' L'ENNESIMA PIAGA NELLA CHIESA Stampa E-mail


Pontifex.RomaAll’improvviso, Tonino Bello, cominciò a calcare tutti i palcoscenici, le tribune: Vangelo alla mano, parlava di “giustizia”. Però sempre di giustizia in questo mondo. Gesù è diventato un guerriero della pace e della giustizia a sentire questo vescovo col Vangelo in mano. Di che giustizia era alfiere? E Cristo di quale giustizia parla? Qual è la giustizia su questa terra secondo Cristo e quale quella secondo Bello? Per approfondire queste domande sarebbe necessario scandagliare e contestualizzare la nascita del movimento cattolico Pax Christi nel 1954, partorito nientemeno che da un’idea di Giovanni Battista Montini. Sì, il futuro Paolo VI. Non abbiamo molto spazio per dire “tutto”, ma va subito detto che attualmente il sito ufficiale e la stessa organizzazione agiscono in disobbedienza alla Congregazione vaticana Fides per l’evangelizzazione dei popoli, la quale nel 2008 ha emanato un documento atto ad eliminare quella bandiera della ...

... pace ancora vergognosamente usata dal Movimento “cattolico” ed atta ad ingannare la gente e i fedeli sul suo autentico e sinistro significato.

Che cosa era Pax Christi all’origine e che cosa è diventata dopo il Sessantotto lo troviamo proprio nel loro rapporto storico che dice:

“L’impostazione iniziale del movimento internazionale e delle sezioni nazionali fu dunque prevalentemente spirituale, ma dopo la promulgazione della “Pacem in Terris” e l’avvento del Concilio Vaticano II, Pax Christi fu quasi costretta ad allargare il proprio campo di azione”. Non discutiamo sul fatto che “fu quasi costretta ad allargarsi” (da chi?), ma discutiamo in quale direzione volle allargarsi, come interpretò la “Pacem in Terris” e come il Concilio. E perchè non diventare paladino anche dell’altra enciclica di Giovanni XXIII sulla Chiesa “Mater et Magistra” senza dissociarla dall’altra? Se l’emblema di Pax Christi è questa bandiera anticattolica, e ancora non viene rimossa nonostante il comunicato ufficiale della Santa Sede, è legittimo sospettare che l’attuale Pax Christi del post-concilio, ha dirottato dalla Dottrina Sociale della Chiesa, trovando nel mondo il suo riferimento.

Quante vane parole...

Abbiamo prove per dire questo? Sì: il Movimento originale di Pax Christi cessò di fatto nel ’68 a seguito delle contestazioni giovanili e della rivoluzione anticattolica. Il suo Statuto originale venne messo in discussione e poi addirittura abolito, e furono chiuse diverse sezioni. In sostanza non si voleva più essere guidati “dalla Chiesa”, ma si voleva diventare un Movimento spontaneo che avrebbe usato, senza dubbio, la “Pacem in Terris”, ma attraverso una nuova prospettiva, quella del mondo, quella modernista, quella materialista o, peggio, quella che in altre parti del mondo porterà alla Teologia della Liberazione. Infatti, sempre nel 1968 leggiamo negli atti storici:

“Il 31 dicembre 1968 la prima Marcia di Capodanno a Sotto il Monte – Bergamo dal titolo “La pace non è americana, come non è russa, romana o cinese; la pace vera è Cristo” (padre David Turoldo), voluta per contestare il modo consumistico di iniziare l’anno e per appoggiare l’impegno per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza”. In sé non vi è nulla di “peccaminoso” in questo, ma l’uso della bandiera pacifista, i moti che portarono ad abolire l’originale statuto, la chiusura delle sezioni storiche e quant’altro di associabile alla grave anarchia ecclesiale di quei tempi, il tutto ci porta ragionevolmente a sospettare non tanto della pace che si voleva portare, ma di un’altra cosa: di quale Cristo si parlava? Perché il danno maggiore di quegli anni, non dimentichiamolo, fu la spoliazione della divinità del Cristo, quello spogliarlo della Sua Chiesa e averne fatto un rivoluzionario pacifista, un Uomo eroico. E il fatto che David Turoldo sottolineasse spesso che la pace non fosse “romana” sappiamo perfettamente cosa significasse. Non è un mistero, infatti, che anche quest’altro sacerdote si lasciò abbondantemente sopraffare dal pacifismo nel quale e per il quale il vero nemico era diventato l’istituzione, e tutto ciò che aveva una gerarchia, delle dottrine da rispettare, veniva interpretato come ostacolo per la “pace di un Cristo” che non era più alla guida della Chiesa, ma ve ne era uscito spogliandosi di ogni ricchezza. Ecco il concetto di povertà che si voleva imporre alla Chiesa, al Papa e alla struttura ecclesiale in genere.

... DOMANI LA QUINTA "PUNTATA" ...

Tea Lancellotti
da PapalePapale
http://www.papalepapale.com/

Alla fine delle (circa) 30 "puntate", sarà possibile consultare l'elenco completo cliccando qui



CLICCA SU+SHARE PER CONDIVIDERE LE NOSTRE NOTIZIE OVUNQUE

 

Gentile lettore, per poter rilasciare commenti è necessario registrarsi al sito, effettuando donazione utile esclusivamente al mantenimento dei costi del database "commenti". Successivamente si dovrà eseguire il login.

PER REGISTRARSI A PONTIFEX.ROMA ED EFFETTUARE UNA DONAZIONE CLICCARE QUI.

Tutti i commenti saranno pubblicati esclusivamente dopo la procedura di moderazione. Sono sgraditi commenti blasfemi, parolacce, offese, minacce e l'inserimento di link. La sezione commenti è utile esclusivamente al dialogo ed al confronto ideologico. Non rilasciate commenti off topic. Grazie.

Ultime Pubblicazioni Opinioni - Laici

English French German Italian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Filipino Serbian

Invia a Pontifex.Roma il tuo articolo di matrice Cattolica. Clicca qui!!!

Ultimi Commenti

  • Cielo
    Ha detto bene.......abbi amo la Siria e il Libano in casa e non ce ne accorgiamo.... detto questo ...

    Leggi tutto...

     
  • Cielo
    PREMESSA. LA STORIA VA LETTA TUTTA, ALTRIMENTI NON SI CAPISCE: ...OTTIMO articolo come sempre!! Nutro ...

    Leggi tutto...

     
  • lancillotto
    E poi non temete di piangere, perché anche Gesù ha pianto con il suo amico Lazzaro, né di protestare ...

    Leggi tutto...

     
  • lancillotto
    Dico solo una cosa. Tratto dall'omelia di don Ciotti a Mesagne: "E poi non temete di piangere, perché ...

    Leggi tutto...

     
  • carlomaria
    Ciao cara Mary, bel commento come sempre. Questo, però, è solo uno dei tanti tasselli, e sono ...

    Leggi tutto...

     
  • mary
    E’ una testimonianza molto importante e significativa che deve farci riflettere sulle ingenuità ed ...

    Leggi tutto...

     
  • Aldo
    Dei castighi parla anche molto chiaramente san Bernardo, San Bernardino, San Giovanni Bosco, Sant'Alfonso ...

    Leggi tutto...

     
  • Aldo
    Non conoscevo il parallelismo con il nazionalsociali smo. Evidentemente è stato molto mascherato dagli ...

    Leggi tutto...

     
  • Aldo
    Bellissimo articolo, gradirei leggerne altri più approfonditi. E' possibile signor Giorgio? Dio la ...

    Leggi tutto...

     
  • Aldo
    La Parola di ieri si era trovata proprio bene anche per le esequie funebri, e il vescovo la ha ...

    Leggi tutto...

Web Performance



intopic.it

 
 756 visitatori online
Tot. visite contenuti : 20854121