|
Mentre in Italia non sono mancati i casi di infermieri che hanno ripreso pazienti e attività mostrandole poi su Facebook, il grande social network mondiale, in Inghilterra le goliardate dei medici sono state punite con la sospensione immediata. Facciamo riferimento all’ospedale di Swindon, in terra albionica, che durante il turno di notte hanno ben pensato di farsi riprendere e pubblicare su Facebook mentre giocano a “sdraiarsi”, game inventato da due amici che – scrive Corriere.it – “stanchi delle solite foto delle vacanze, hanno deciso di rinnovare il genere facendosi ritrarre nell’inusuale posa (faccia in giù, mani lungo i fianchi) in posti rigorosamente pubblici”. Precisiamo che tra i posti pubblici delle foto c’era persino il lettino di rianimazione, dove di solito si sdraiano malati gravi, feriti, moribondi. E non ci giocano di certo. Siamo sempre lì, cari lettori: dove c’è ...
... tecnologia c’è imbecillità. Non della tecnologia, sia chiaro, ma di chi la usa. Non si è più liberi neanche di stare male perché qualche stupido munito di cellulare potrebbe scattare una fotografia (come è successo in Italia) né si è liberi di stare male sapendo che il dottore su quel lettino ha preferito giocarci. Bella immagine e bella reputazione: affidereste il vostro cuore, fegato, rene a uno che si fa fotografare in posti dove la salute e la vita umana sono a rischio? E se alla fine la colpa fosse di troppa tv ospedaliera che ha trasformato luoghi di dolore in posti dove si possono fare gag e amenità affini? Un poco di rispetto per la salute e per chi soffre sarebbe opportuno, non trovate? Ancora una volta, come vedete, l’Inghilterra si è mostrata maestra. Chissà quando la seguiremo. Antonino D’Anna
|
Commenti