Pontifex.Roma - Rss Feed Burner  Pontifex.Roma - Twitter  Pontifex.Roma - Youtube, servizio al momento non disponibile  Pontifex.Roma - Wikio
 

Cerca nel Sito

 


CLICCA QUI: 1 e 2 Giugno 2012 - VIII Edizione del Meeting sugli Angeli - Campagna

4 Giugno San Francesco Caracciolo Stampa E-mail


Pontifex.RomaIl suo nome di Battesimo è Ascanio e nacque a Villa Santa Maria, vicino Chieti il 13 Ottobre 1563; la sua famiglia, i Caracciolo è celebre nella storia per aver donato Cardinali, Vescovi, guerrieri e governatori. Fin da giovane si sentì attratto dall’Eucaristia e nutrì una tenera devozione per la Madonna, che onorava portando l’abito del Carmine, recitando il Rosario, digiunando di frequente e esercitando molti atti di carità. A 22 anni fu colpito da una grave forma di elefantiasi, che lo deturpò in tutto il corpo; riuscì miracolosamente a guarire e come promesso in un voto, lasciò il mondo, dedicandosi allo studio teologico a Napoli, che lo portò al sacerdozio all’età di 24 anni. Si dedicò subito all’apostolato tra i malati e i prigionieri delle carceri, facendosi notare per alcuni segni miracolosi. Venne scelto per la fondazione dell’Ordine dei Chierici Regolari minori, che tra gli altri voti, prevedeva la rinuncia alle cariche ecclesiastiche, l’Ordine  ...

... aveva l’obiettivo di educare i giovani e curare l’eremitaggio per i religiosi. Papa Sisto V, quindi approvò l’Ordine.

Il 9 aprile 1589, presso l’oratorio dei Bianchi a Napoli, avvenne la professione religiosa e ben presto numerosi sacerdoti scelsero di entrare nel nuovo Ordine; la loro prima sede fu la Chiesa parrocchiale della Misericordia a Napoli.

Per la devozione che portava al poverello di Assisi, da religioso scelse il nome di Francesco e si recò a Madrid, per cercare di esportare anche in Spagna l’Ordine; la missione non ebbe successo, ma di ritorno in patria venne nominato Preposito Generale, un ruolo che non intaccò la sua umiltà, tant’è che continuò ad effettuare i lavori più umili, come il portinaio, sistemare i letti e lavare i piatti.

L’Ordine si trasferì nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, sempre a Napoli e Papa Gregorio XIV riconfermò l’Istituto religioso. Dopo tre anni da Preposito Generale, nel 1594 tornò a Madrid dove si mise al servizio degli infermi e mise le basi per l’apertura di una casa dell’Ordine in Spagna.

Di ritorno a Napoli, dove l’attendeva la nuova sede nella Chiesa di San Leonardo, si fermò nel suo paese natale, dove fu accolto come un Santo, tutte queste attenzioni lo confusero non poco e si schermì, non ritenendosi degno di questo trattamento.

Nel 1597 Francesco venne rieletto Preposito Generale, chiedendo però di mantenere la carica per un solo anno; nel frattempo tornò in Spagna dove costruì una casa dell’Ordine a Valladolid, venne eletto maestro dei novizi a Madrid e nel 1604 tornò in Italia.

Aveva il dono del discernimento e della profezia, che usò molte volte per predire il futuro ecclesiastico dei suoi figli spirituali, la sua celebrità varca ogni confine e anche Papa Paolo V lo vuole Vescovo, ma Francesco gli chiede di rinunciare a anzi, chiede di potersi dedicare ad una vita più austera e contemplativa.

Promosse il culto dell’Eucaristia e spinse molto alla Confessione, sia ai suoi sacerdoti che ai fedeli, insistette molto anche sull’adorazione Eucaristica e grazie a questo zelo, i Vescovi abruzzesi lo eleggeranno protettore del movimento eucaristico nella sua regione d’origine. Durante la celebrazione della Messa, spesso si commuoveva davanti al Ss. Sacramento, fino a dover abbandonare l’altare; in tutta la sua vita si contraddistinse per le privazioni e mortificazioni, si alimentava di rado e per tre giorni a settimana si cibava solo di pane e acqua, si spostava solo a piedi e soleva tenere lo sguardo sempre fisso a terra, specie quando incrociava delle donne, sembra che non guardasse negli occhi neanche le parenti.

Il 4 Giugno 1608, morì a ad Agnone nei pressi di Campobasso, prima di morire previde la sua fine in quel paese e negli ultimi momenti della sua vita invocò in modo speciale San Michele, San Giuseppe e San Francesco.

Fu beatificato da Papa Clemente XIV il 4 Giugno 1769 e Pio VII lo innalza agli onori degli altari il 24 Maggio 1807; le sue reliquie furono traslate a Napoli e conservate nella Chiesa di Monteverginella.

Emanuele

Fonte: www.santiebeati.it



CLICCA SU+SHARE PER CONDIVIDERE LE NOSTRE NOTIZIE OVUNQUE

 

Gentile lettore, per poter rilasciare commenti è necessario registrarsi al sito, effettuando donazione utile esclusivamente al mantenimento dei costi del database "commenti". Successivamente si dovrà eseguire il login.

PER REGISTRARSI A PONTIFEX.ROMA ED EFFETTUARE UNA DONAZIONE CLICCARE QUI.

Tutti i commenti saranno pubblicati esclusivamente dopo la procedura di moderazione. Sono sgraditi commenti blasfemi, parolacce, offese, minacce e l'inserimento di link. La sezione commenti è utile esclusivamente al dialogo ed al confronto ideologico. Non rilasciate commenti off topic. Grazie.

Ultime Pubblicazioni Opinioni - Laici

English French German Italian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Filipino Serbian

Invia a Pontifex.Roma il tuo articolo di matrice Cattolica. Clicca qui!!!

Ultimi Commenti

  • Cielo
    Ha detto bene.......abbi amo la Siria e il Libano in casa e non ce ne accorgiamo.... detto questo ...

    Leggi tutto...

     
  • Cielo
    PREMESSA. LA STORIA VA LETTA TUTTA, ALTRIMENTI NON SI CAPISCE: ...OTTIMO articolo come sempre!! Nutro ...

    Leggi tutto...

     
  • lancillotto
    E poi non temete di piangere, perché anche Gesù ha pianto con il suo amico Lazzaro, né di protestare ...

    Leggi tutto...

     
  • lancillotto
    Dico solo una cosa. Tratto dall'omelia di don Ciotti a Mesagne: "E poi non temete di piangere, perché ...

    Leggi tutto...

     
  • carlomaria
    Ciao cara Mary, bel commento come sempre. Questo, però, è solo uno dei tanti tasselli, e sono ...

    Leggi tutto...

     
  • mary
    E’ una testimonianza molto importante e significativa che deve farci riflettere sulle ingenuità ed ...

    Leggi tutto...

     
  • Aldo
    Dei castighi parla anche molto chiaramente san Bernardo, San Bernardino, San Giovanni Bosco, Sant'Alfonso ...

    Leggi tutto...

     
  • Aldo
    Non conoscevo il parallelismo con il nazionalsociali smo. Evidentemente è stato molto mascherato dagli ...

    Leggi tutto...

     
  • Aldo
    Bellissimo articolo, gradirei leggerne altri più approfonditi. E' possibile signor Giorgio? Dio la ...

    Leggi tutto...

     
  • Aldo
    La Parola di ieri si era trovata proprio bene anche per le esequie funebri, e il vescovo la ha ...

    Leggi tutto...

Web Performance



intopic.it

 
 712 visitatori online
Tot. visite contenuti : 20854496