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11 OTTOBRE SANT’ALESSANDRO SAULI Stampa E-mail


Pontifex.RomaAlessandro nasce a Milano il 15 Febbraio 1534 da una nobile famiglia genovese, che ha già dato senatori e dogi alla repubblica marinara; ha una decisa attitudine allo studio e le alte relazioni di cui gode gli consentono di diventare paggio di corte presso Re Carlo V, sovrano d’Europa e delle Americhe, insomma l’uomo più potente del mondo. Partendo da questi presupposti si può immaginare una carriera destinata ad arrivare molto in alto, ma ad Alessandro non interessa, tutto ciò che cerca lo trova entrando a 17 anni nei Chierici Regolari di San Paolo, detti Barnabiti perché risiedono nella Chiesa milanese dedicata a San Barnaba; i Barnabiti sono sacerdoti legati da una vita in comune e da severi compiti di studio, lavoro ed insegnamento, sono gli uomini di punta del rinnovamento religioso. Appena ordinato sacerdote, diventa maestro e formatore di nuovi Barnabiti, chiamati ad essere uomini della croce e del libro, della Fede e della cultura, ...

... questi sono i Barnabiti nel XVI secolo e questi sono i Barnabiti oggi, nel XXI secolo; in quest’opera Alessandro Sauli è un uomo di punta, tanto che ad appena 34 anni diviene Superiore Generale ed il celebre Arcivescovo di Milano Carlo Borromeo lo vuole come suo confessore.

Nel 1567 Pio V nomina Alessandro, Vescovo di Aleria, in Corsica, dove c’è molto da fare; si devono sfamare i fedeli, colpiti dalla carestia e dagli attacchi dei pirati e si deve anche formare il clero, preparandolo culturalmente.

Per vent’anni la Corsica vede in lui un padre, i fedeli lo amano e lui ama la Corsica e i suoi abitanti, ma nel frattempo uno dei suoi allievi diventa Papa, è Gregorio XIV che lo vuole come collaboratore e ne chiede il trasferimento a Pavia; si trasferisce nella città lombarda, ma il suo fisico è ormai sfiancato dalla fatica e poco dopo si deve trasferire a Calosso d’Asti per motivi di salute.

La casa piemontese è di un ricco signore del luogo, che lo ospita con tutti gli onori, ma Alessandro rifiuta gli agi destinati alla sua posizione e decide di sistemarsi nelle camere più umili, insieme ai domestici e ai servitori; qui durante il periodo delle prime nebbie autunnali muore “l’Apostolo della Corsica”, è l’11 Ottobre del 1592 ed il suo corpo ritorna a Pavia, dove verrà inumato nella Cattedrale.

Venne proclamato Beato da Papa Benedetto XIV il 23 Aprile 1741 e Papa Pio X l’ha iscritto tra i Santi nel 1904.

Emanuele

Fonte: www.santiebeati.it



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