| 26 NOVEMBRE SAN LEONARDO DA PORTO MAURIZIO |
|
|
... fuoco, che richiamava tutti i cristiani alla penitenza e alla pietà cristiana; Sant’Alfonso dè Liguori disse di lui “è il più grande missionario del nostro secolo”, spesso la sua “Via Crucis” provocava singhiozzi e pianti in quanti accorrevano a vederla. Predicò in tutta Italia, ma si concentrò soprattutto in Toscana, dove imperversava l’eresia giansenista; a lui si deve quindi, l’idea della “Via Crucis” come la conosciamo oggi. Si recò missionario anche in Sardegna e Corsica, dove fu accolto da fedeli festanti e spari di acrchibugio, gli fu dedicata addirittura una nave appena varata, i marinai la chiamarono “San Leonardo”, tradendo il sentimento popolare che già lo voleva Santo. Ormai consumato dalle fatiche missionarie venne richiamato a Roma, dove con le sue appassionate prediche intratteneva anche Papa Benedetto XIV; nell’Urbe organizzò e preparò il clima spirituale del Giubileo del 1750, in quell’occasione piantò la Via Crucis nel Colosseo, dichiarando quel luogo sacro per i cristiani, in funzione delle migliaia di martiri trucidati in quel luogo oltre quattordici secoli prima, questa scelta contribuì anche alla salvaguardia del monumento, fino ad allora considerato solo una cava di pietra e lasciato cadere in rovina, peraltro ancora oggi la partenza della Via Crucis del Venerdì Santo, presieduta dal Santo Padre, ha per centro della processione il Colosseo. Quella fu la sua ultima fatica, morì l’anno successivo, il 26 Novembre del 1751; la sua salma fu esposta nel monastero di San Bonaventura in attesa dei funerali e all’apertura della camera ardente dovettero accorrere i soldati per gestire la folla che era accora per vedere il Santo. Alla sua morte il Santo Padre, al secolo Lorenzo Lambertini disse: “Perdiamo un amico sulla terra, ma guadagniamo un protettore in cielo”; mediante una consultazione epistolare con molti pastori della Chiesa, San Lorenzo propose la definizione del dogma mariano dell’Immacolata Concezione, che Papa Pio IX approvò ufficialmente circa un secolo più tardi. Emanuele Fonte: www.santiebeati.it
CLICCA SU+SHARE PER CONDIVIDERE LE NOSTRE NOTIZIE OVUNQUE |
|
Gentile lettore, per poter rilasciare commenti è necessario registrarsi al sito, effettuando donazione utile esclusivamente al mantenimento dei costi del database "commenti". Successivamente si dovrà eseguire il login. PER REGISTRARSI A PONTIFEX.ROMA ED EFFETTUARE UNA DONAZIONE CLICCARE QUI. Tutti i commenti saranno pubblicati esclusivamente dopo la procedura di moderazione. Sono sgraditi commenti blasfemi, parolacce, offese, minacce e l'inserimento di link. La sezione commenti è utile esclusivamente al dialogo ed al confronto ideologico. Non rilasciate commenti off topic. Grazie. |
Ultime Pubblicazioni Santi
- 23 MAGGIO SAN GIOVANNI BATTISTA DÈ ROSSI
- 22 MAGGIO SANTA RITA DA CASCIA: LA SANTA DEI CASI CLINICI IMPOSSIBILI
- 21 MAGGIO SANTI MARTIRI MESSICANI
- 20 MAGGIO SAN BERNARDINO DA SIENA
- 19 MAGGIO SAN CELESTINO V
- 18 MAGGIO SAN GIOVANNI I
- 17 MAGGIO SAN PASQUALE BAYLON
- 16 MAGGIO SANT’UBALDO DA GUBBIO
- 15 MAGGIO SANT’ISIDORO
- 14 MAGGIO SAN MATTIA
- 13 MAGGIO BEATA VERGINE MARIA DI FATIMA
- 12 MAGGIO SAN PANCRAZIO
- 11 MAGGIO SANT’IGNAZIO DA LACONI
- 10 MAGGIO SAN CATALDO
- 9 MAGGIO SAN PACOMIO
- 8 MAGGIO SAN VITTORE
- 7 MAGGIO SANTA FLAVIA DOMITILLA
- 5 MAGGIO SAN GOTTARDO
- 4 MAGGIO SAN FLORIANO
- 3 MAGGIO SANTI FILIPPO E GIACOMO
- 2 MAGGIO SANT’ATANASIO
- 1° MAGGIO LA FESTA IN ONORE DI SAN GIUSEPPE
- 30 APRILE SAN PIO V
- 29 APRILE SANTA CATERINA DA SIENA
- 28 APRILE SAN LUIGI MARIA GRIGNION DE MONTFORT
- 27 APRILE SAN SIMEONE DI GERUSALEMME
- 26 APRILE SAN CLETO PAPA
- 25 APRILE SAN MARCO
- 24 APRILE SAN FEDELE DA SIGMARINGEN, SACERDOTE E MARTIRE
- 23 APRILE SAN GIORGIO





Leonardo nasce a Porto Maurizio, cioè l’odierna Imperia nel 1676; è figlio di un capitano di marina e poco più che adolescente si trasferisce a Roma per proseguire gli studi nel collegio romano. Quando era ancora studente, rimase molto colpito da un’esecuzione, un uomo impiccato, appeso ad una forca, in quegli stessi giorni seguì due frati che salivano sul Palatino, presso il convento di San Bonaventura; fu subito attirato dal francescanesimo e vestì l’abito di San Francesco, in quel convento vivevano i frati detti “ della riformella” o “scalzati”. Si diede subito alla predicazione, al quale era molto portato; ripensando all’esecuzione che tanto lo colpì, accostò l’immagine di quell’uomo appeso alla forca con il Salvatore, anche lui appeso ad una forca. La sua predicazione aveva forti tinte e spesso si sottoponeva a volontari tormenti, la sua drammatica rappresentazione attirava comunque numerosi fedeli, impressionati dalla sua parola di ...


Leggi tutto...